Se ci sorprendiamo ancora che un migrante sbarchi con uno smartphone tra le mani, siamo idioti
di Guido Scorza “Sei sorpreso che gli immigrati siriani abbiano uno smartphone? Mi dispiace dirtelo, ma sei un idiota”. Il 7 settembre 2015 il quotidiani britannico “The indipendent” ha risposto con questo titolo ad una polemica sui migranti che, in fuga da guerra e povertà, sbarcavano sulle coste europee stringendo tra le mani uno smartphone. Per un migrante che sbarca in un Paese che non conosce, infatti, lo smartphone è l’unica risorsa trasportabile davvero irrinunciabile, più importante, probabilmente, persino di cibo e vestiti, un autentico strumento di sopravvivenza. E’ il mezzo per accedere a Internet e, così, comunicare con la famiglia, accedere e condividere informazioni utili al viaggio, conoscere la propria posizione, tradurre nella sua lingua ciò che legge o sente dire. E l'accesso a Internet nella nostra società è un diritto fondamentale benché si tenda a dimenticarsene. Ecco perché è davvero da idioti confondere uno strumento di sopravvivenza c...