Paul Eluard
Ordine e disordine dell'amore Citerò per primi gli elementi La tua voce i tuoi occhi le tue mani le tue labbra Io esisto ma esisterei Se non ci fossi anche tu? In questo bagno che è davanti Al mare all'acqua dolce In questo bagno che la fiamma Ha costruito nei nostri occhi Questo bagno di lacrime felici Dove sono entrato Per virtù delle tue mani Per grazia delle tue labbra Questo primo stato umano Come una distesa d'erba nascente I nostri silenzi le nostre parole La luce che va La luce che torna L'alba e la sera sono il nostro sorriso E nell'intimo nostro Tutto fiorisce e matura Sul giaciglio della tua vita Dove poso le mie vecchie ossa Dove finisco. (da Le dur désir de durer, 1946 – Traduzione di Vincenzo Accame)