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Segregata in casa per 25 anni: La storia di Blanche Monnier

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Blanche Monnier ha vissuto per 25 anni chiusa in una stanza della sua casa, a Poitiers, stesa su un letto, fra polvere, escrementi e follia. Blanche era bella, bellissima e dolce. Troppo bella, forse, per suo fratello e sua madre. È passata alla storia come la Séquestrée de Poitiers, la Sequestrata di Poitiers. Ma cosa le accadde? Nel 1877 Blanche aveva 24 anni. Conobbe e si innamorò di un ricco avvocato di Parigi. Era più grande di lei di 30 anni e questo alla sua famiglia non piaceva affatto. Anche lui l'amava, ma nonostante la serietà del loro legame, i genitori di Blanche fecero di tutto per dividerli. Nel 1882 il padre della giovane morì, lasciandola sola con la madre Louise-Léonide Demarconnay e il fratello Marcel, un uomo piuttosto in vista nella società dell'epoca. Blanche sparì. Nessuno riuscì più a parlare con lei, a capire cosa le fosse successo, perché il muro di solitudine che aveva costruito attorno a lei la famiglia era davvero invalicabile. Passarono gli anni, 2...

I mangiapeccati il peggior mestiere del mondo

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Il “Sin Eater” è un mestiere sopravvissuto fino al secolo scorso: uomini che per pochi spiccioli consumavano un pasto davanti a un defunto in modo da assumere su di sé tutti i suoi peccati. Dei Mangia Peccati esistono tracce fin da tempi remoti, in diverse culture sparse un po' in tutto il mondo, ma le notizie più certe arrivano da Inghilterra, Scozia e Galles, dove l'ultimo Sin Eater, Richard Munslow, ha operato fino al 1906, anno della sua morte. Documenti del 1680 definiscono “funerale in stile tradizionale” quelli che prevedono l'intervento di questi personaggi, e appena si diffondeva la voce di una morte, specie se repentina o accidentale, era cosa comune vederli accodare al funerale, in cerca di lavoro. Il rito, con poche variabili, si svolgeva così: la famiglia che voleva ripulire la coscienza del morto gli metteva una pagnotta, un piatto di sale e un bicchiere di birra sul petto in modo che assorbissero le sue colpe. Poi arrivava il Mangia Peccati, consumava il past...

Quale fu l'ultimo processo per stregoneria in Europa?

Avvenne poco più di due secoli fa, nel 1782. Si trattò di Anna Göldi, una governante svizzera di 47 anni che fu decapitata a Glarona, capitale dell’omonimo cantone, con l’accusa di aver esercitato malefici su una bambina, e che è stata riabilitata dal Parlamento svizzero solo nel 2008. La Göldi fu l’ultima delle decine di migliaia di persone (secondo alcune stime, 60.000) vittime della caccia alle streghe in Europa dalla fine del ‘400, quando iniziò il fenomeno, poi intensificatosi nel ‘500 e nel ‘600 con l’avvento dell’Inquisizione e soprattutto della Riforma. Bisogna infatti sfatare la credenza secondo cui fu il Medioevo il periodo in cui culminò la caccia alle streghe, e che è dovuta soprattutto a letteratura e cinema, come pure quella che attribuisce ai Paesi cattolici l’impegno maggiore nel mandare al rogo le donne accusate di commerci con il diavolo. I processi per stregoneria furono infatti molto più numerosi nelle nazioni protestanti (50.000 nella sola Germania su un tota...

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