Una madre a Gaza non dorme
Ascolta il buio, ne controlla i margini, filtra i suoni uno ad uno per scegliere una storia che le si addica, per cullare i suoi bambini. E dopo che tutti si sono addormentati, si erge come uno scudo di fronte alla morte. Una madre a Gaza non piange. Raccoglie la paura, la rabbia e le preghiere nei suoi polmoni, e attende che finisca il rombo degli aerei, per liberare il respiro. Una madre a Gaza non è come tutte le madri. Fa il pane con il sale fresco dei suoi occhi… e nutre la patria con i suoi figli. - Ni’ma Hassan