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Buonanotte del 18 agosto 2019

Un’anima può essere distrutta in uno dei seguenti tre modi: attraverso ciò che ti fanno gli altri; attraverso ciò che gli altri ti costringono a fare di te stesso; e attraverso ciò che tu stesso decidi di farti. Ognuno di questi metodi è di per sé sufficiente; certo, in presenza di tutti e tre, il risultato è impareggiabile.
Julian Barnes, “Il rumore del tempo”

Buonanotte del 17 agosto 2019

Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.
— Fëdor Dostoevskij, L’idiota

Sara Teasdale

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La vita è ricca di amorosi incanti

La vita è ricca di amorosi incanti,
di splendide visioni luminose -
onde azzurre spumose alle scogliere,
garruli fuochi in lingue scintillanti,
volti di bimbi in estasi sognanti
come coppe imbevute di chimere.

La vita vende gli amorosi incanti,
nella pioggia il pineto profumato -
c'è la musica, un alto arco dorato,
caldi abbracci, devoti sguardi amanti,
delizie dello spirito incorrotte,
visioni come stelle nella notte.

Spendi tutto per doni come questi,
senza pensare al conto della spesa.
Un'ora in pace candida, sicura,
vale di mesi ed anni amara attesa:
per un respiro di estasi pura
da' quel che fosti, o ch'essere potresti.

Buonanotte del 16 agosto 2019

La speranza non è sicuramente la stessa cosa dell'ottimismo. La speranza non è la convinzione che qualcosa possa riuscire bene ma la certezza che qualcosa abbia senso, indipendentemente dalla sua riuscita.
— Václav Havel

Uno, nessuno e centomila

"Nessun nome. Nessun ricordo oggi del nome di jeri; del nome d’oggi, domani. Se il nome è la cosa; se un nome è in noi il concetto d’ogni cosa posta fuori di noi; e senza nome non si ha il concetto, e la cosa resta in noi come cieca, non distinta e non definita; ebbene, questo che portai tra gli uomini ciascuno lo incida, epigrafe funeraria, sulla fronte di quella immagine con cui gli apparvi, e la lasci in pace e non ne parli più. Non è altro che questo, epigrafe funeraria, un nome. Conviene ai morti. A chi ha concluso. Io sono vivo e non concludo. La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita. Quest’albero, respiro trèmulo di foglie nuove. Sono quest’albero. Albero, nuvola; domani libro o vento: il libro che leggo, il vento che bevo. Tutto fuori, vagabondo. L’ospizio sorge in campagna, in un luogo amenissimo. Io esco ogni mattina, all’alba, perché ora voglio serbare lo spirito così, fresco d’alba, con tutte le cose come appena si scoprono, che sanno ancora del crudo della n…

Buonanotte del 15 agosto 2019

Ci sono passioni che divampano come incendi fino a quando il destino non le soffoca con una zampata, ma anche in questi casi rimangono braci calde pronte ad ardere nuovamente non appena ritrovano l'ossigeno.
— Isabel Allende, L'amante giapponese

L'apatia

Non riesco a continuare a vivere in mezzo a gente che abbraccia e coltiva l’apatia come se questa fosse una virtù. - Non sei diverso, non sei migliore. - Non credo di essere né meglio né peggio, per niente. Anzi, io lo capisco totalmente. L'apatia è una soluzione. È più facile stordirsi con qualche droga piuttosto che dover affrontare la vita. È più facile rubare quello che si vuole piuttosto che guadagnarselo. È più facile picchiare un figlio che educarlo. Diamine, l'amore costa, costa impegno, lavoro. - Si parla di gente che è mentalmente disturbata, si parla di gente che è mentalmente fuori di testa… - No, purtroppo si parla della nostra vita quotidiana.
— Seven

Buonanotte del 14 agosto 2019

Tutti i cambiamenti, anche i più desiderati, hanno la loro malinconia, perchè ciò che lasciamo dietro è una parte di noi. Dobbiamo morire in una vita prima di poter entrare in un’altra.
Anatole France

Giovanni Verga - Rosso Malpelo

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Malpelo si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riuscire un fior di birbone. Sicché tutti alla cava della rena rossa lo chiamavano Malpelo; e persino sua madre col sentirgli dir sempre a quel modo aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo.

GIOVANNI VERGA
Cit. da Rosso Malpelo

Buonanotte del 13 agosto 2019

Talvolta dobbiamo riposarci da noi stessi, guardando in profondità dentro di noi, da una distanza artistica; dobbiamo saper ridere e piangere di noi; dobbiamo scoprire l’eroe e anche il buffone che si nasconde nella nostra passione di conoscenza; dobbiamo ogni tanto essere contenti della nostra pazzia, se vogliamo poter essere ancora contenti della nostra saggezza.
Friedrich Nietzsche

E'...

"Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticate che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino. In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano. Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni. Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi. Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell’anonimato. Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide, incomprensioni e periodi di crisi. Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare de…

Buonanotte del 12 agosto 2019

Sono stato un uomo fortunato, nella vita niente mi è stato facile.

- Sigmund Freud

Quando...

Quando il bambino era bambino,
se ne andava a braccia appese,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozza il mare.
Quando il bambino era bambino,
non sapeva d’essere un bambino,
per lui tutto aveva un’anima
e tutte le anime erano un tutt’uno.

Quando il bambino era bambino,
su niente aveva un’opinione,
non aveva abitudini,
sedeva spesso a gambe incrociate
e di colpo sgusciava via,
aveva un vortice tra i capelli
e non faceva facce da fotografo.

Quando il bambino era bambino,
era l’epoca di queste domande:
perché io sono io, e perché non sei tu?
perché sono qui, e perché non sono lì?
quando comincia il tempo, e dove finisce lo spazio?
la vita sotto il sole è forse solo un sogno?
non è solo l’apparenza di un mondo davanti al mondo
quello che vedo, sento e odoro?
c’è veramente il male e gente veramente cattiva?
come può essere che io, che sono io,
non c’ero prima di diventare,
e che, una volta, io, che sono io,
non sarò più quello che sono?

Quando il bambino …

Buonanotte del 11 agosto 2019

Non esiste libertà senza giustizia sociale, come non esiste giustizia sociale senza libertà. — Sandro Pertini

Buonanotte del 10 agosto 2019

Nei momenti difficili, mi era stato insegnato fin dall'infanzia, leggi, impara, datti da fare, rivolgiti alla letteratura. Essere informati significava non perdere il controllo.
— Joan Didion, L’anno del pensiero magico

Nader Naderpour

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Sguardo

Sul vetro incrinato il ragno aveva tessuto una tela.

Sul vetro, il diamante dei tuoi occhi tracciò una riga;
e quel vetro nel silenzio degli alberi, si ruppe in mille pezzi:
solo i tuoi occhi restarono e la luna. Cucito nei miei occhi il loro sguardo.

Buonanotte del 9 agosto 2019

Non cedere, tutto sta lì. Non consentire. Non tradire. Ogni volta che si cede (che io cedo) alle proprie vanità, ogni volta che si pensa e si vive «per apparire», si tradisce. E ogni volta è sempre la gran disgrazia di voler apparire che mi ha rimpicciolito dinanzi al vero. Non è necessario offrirsi agli altri: solo a coloro che si amano.
— Albert Camus, Taccuini 1935

Capitoliamo

Il clima nell’amore è importante. Perché mai, altrimenti, terremmo d’occhio il meteo delle città in cui vivono quelli che amiamo? Che razza di abitudine è, se non un altro sciocco modo di essere fedeli ai nostri sentimenti? Ci leghiamo per anni a qualcuno solo perché, senza nemmeno accorgercene, abbiamo studiato l’evoluzione del suo guardaroba nel corso delle stagioni. Ci siamo inspiegabilmente affezionati a certi suoi golf di lana, arresi il giorno in cui, al ritorno da una gita al mare, abbiamo scoperto il segno dell’abbronzatura sulla schiena. Capitoliamo davanti alla comparsa delle lentiggini, spalanchiamo il cuore dopo una mattina passata a disperdere il fiato nella neve e ritroviamo la speranza ai primi di maggio, con il ritorno delle camicie azzurre, quando le cose sembrano, come per magia, tornare di nuovo al mondo. C’è gente che ha deciso di sposarsi perché era domenica e fuori non la smetteva di piovere; ci fosse stato il sole, o anche solo il cielo nuvoloso, sarebbero rima…

Buonanotte del 8 agosto 2019

Se riesci a sentire fino in fondo che vale la pena conservare la propria condizione di esseri umani anche quando non ne sortisce alcun effetto pratico, sei riuscito a sconfiggerli.
— (G. Orwell)

Il senso di una fine

Viviamo nel tempo. Il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo. Non mi riferisco alle varie teorie su curvature e accelerazioni né all'eventuale esistenza di dimensioni parallele in un altrove qualsiasi. No, sto parlando del tempo comune, quotidiano, quello che orologi e cronometri ci assicurano scorra regolarmente: tic tac, tic toc. Esiste al mondo una cosa più ragionevole di una lancetta dei secondi? Ma a insegnarci la malleabilità del tempo basta un piccolissimo dolore, il minimo piacere. Certe emozioni lo accelerano, altre lo rallentano; ogni tanto sembra sparire fino a che in effetti sparisce sul serio e non si presenta mai più.
J. Barnes

Buonanotte del 7 agosto 2019

Gioventù che rimane al paese avrà sempre cervello paesano. Vorrei io piuttosto, non fosse che l'amore incatena la giovinezza ai dolci sguardi della tua onorata diletta, persuaderti ad accompagnarmi: veder le meraviglie d'un mondo lontano, invece che restarcene qui a poltrire nel tedio e a consumare gli anni migliori in una inerzia senza costrutto.
— William Shakespeare, I due gentiluomini di Verona

Louisa May Alcott - Piccole donne

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"Natale non sarà Natale senza regali", borbottò Jo, stesa sul tappeto.
"Che cosa tremenda esser poveri!", sospirò Meg, lanciando un'occhiata al suo vecchio vestito.
"Non è giusto, secondo me, che certe ragazze abbiano un sacco di belle cose e altre nulla", aggiunse la piccola Amy, tirando su col naso con aria offesa.
"Abbiamo papà e mamma, e abbiamo noi stesse", disse Beth, col tono di chi s'accontenta, dal suo cantuccio.
I quattro giovani visi, illuminati dalla vampa del caminetto, s'accesero alle consolanti parole, ma tornarono a oscurarsi quando Jo aggiunse tristemente: "Papà non l'abbiamo e non l'avremo per un bel pezzo". Non disse "forse mai più", ma ognuna, in cuor suo, lo pensò, andando con la mente al padre lontano sui campi di battaglia."

LOUISA MAY ALCOTT
Cit. da Piccole donne

Buonanotte del 6 agosto 2019

“Bisognerebbe far capire che andare a teatro o leggere un libro non è un passatempo: in realtà è anche un passatempo se vogliamo, ma è anche qualche cosa di più, cioè a dire un crescere da uomini, da cittadini, un capire il mondo, un conoscere l’infinita quantità di cose che ignoriamo, cioè un continuo arricchimento.”
Andrea Camilleri

Buonanotte del 5 agosto 2019

Niente è più doloroso per la mente umana della calma mortale dell'inattività e del disincanto che fa seguito alle emozioni provocate da una rapida successione di eventi, cancellando dall'anima ogni speranza e anche ogni paura.
— Mary Shelley, Frankestein

La Vita

La vita non è che va avanti da sola,
ogni tanto per riavviarla
ci vuole un piccolo errore.
Attenzione, dopo una certa età,
a quando scendi le scale.
La rondine e il bacio,
pensa insieme alle cose
che normalmente stanno lontane.
Attenzione alla luce, cerca ogni giorno
di imbarcare molta luce.
Si dovrebbe chiedere alle persone:
quanta luce hai guadagnato oggi?
La vita amorosa prima di tutto,
ma aggiornala continuamente,
l'amore della mattina magari non è lo stesso
della sera.
Offri qualche premura ai tuoi luoghi
ogni tanto.
Non togliere la morte dai tuoi pensieri,
pensa piuttosto a mettere pensieri belli
dentro il pensiero della morte.
Vai dal dentista prima di fare un lungo viaggio.
Tocca e fatti toccare da qualche sconosciuto.
Cammina quando il corpo te lo chiede.
Guarda tutti i giorni qualcosa
che non hai mai guardato:
anche dentro casa tua ci sono cose
che non hai mai guardato.
Vai al cimitero ogni volta che puoi,
vai a leggere una poesia ai morti.
Attraversa una piazza in modo…

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