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Sviluppo storico

La libertà non consiste nel sognare l'indipendenza dalle leggi della natura, ma nella conoscenza di queste leggi e nella possibilità, legata a questa conoscenza, di farle agire secondo un piano per un fine determinato. Ciò vale in riferimento tanto alle leggi della natura esterna, quanto a quelle che regolano l'esistenza fisica e spirituale dell'uomo stesso: due classi di leggi che possiamo separare l'una dall'altra tutt'al più nell'idea, ma non nella realtà. Libertà del volere non significa altro perciò che la capacità di poter decidere con cognizione di causa. Quindi quanto più libero è il giudizio dell'uomo per quel che concerne un determinato punto controverso, tanto maggiore sarà la necessità con cui sarà determinato il contenuto di questo giudizio; mentre l'incertezza poggiante sulla mancanza di conoscenza, che tra molte possibilità di decidere, diverse e contraddittorie, sceglie in modo apparentemente arbitrario, proprio perciò mostra la sua…

Buonanotte del 13 ottobre 2019

La dittatura perfetta sarà una dittatura che avrà l'apparenza della democrazia, una prigione senza muri in cui i prigionieri non sogneranno mai di evadere. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno le loro catene. — Aldous Huxley

Poveri ragni

Noi siamo come i poveri ragni, che per vivere hanno bisogno d’intessersi in un cantuccio la loro tela sottile, noi siamo come le povere lumache che per vivere han bisogno di portare a dosso il loro guscio fragile, e come i poveri molluschi che vogliono tutti la loro conchiglia in fondo al mare. Siamo ragni, lumache e molluschi di una razza più nobile – passi pure – non vorremmo una ragnatela, un guscio, una conchiglia – passi pure – ma un piccolo mondo sì, e per vivere in esso e per vivere di esso. Un ideale, un sentimento, una abitudine, una occupazione – ecco il mondo, ecco il guscio di questo lumacone, o uomo – come lo chiamano. Senza questo è impossibile la vita. Quando tu riesci a non aver più un ideale, perché osservando la vita sembra un’enorme pupazzata, senza nesso, senza spiegazione mai (…) allora tu non saprai che fare; sarai un viandante senza casa, un uccello senza nido. Io sono così. (…)
— Luigi Pirandello, da una lettera alla sorella Lina, ottobre 1886.

Buonanotte del 12 ottobre 2019

La gente è terrorizzata dall’idea di essere liberata. Si aggrappa alle proprie catene. Si oppone a chiunque tenti di distruggere quelle catene. È la sua sicurezza.
— Jim Morrison (Melbourne, 8 dicembre 1943 – Parigi, 3 luglio 1971)

Marcia Theophilo

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Maracujà

Al calare della sera quando oscilli
tra le tue lunghe foglie lanceolate
mi prende la passione al tuo sbocciare
stelle vaganti, fiori, vistose stelle
ermafrodite: maracujà-cobra
maracujà giallo, maracujà-açù.
Ma presto ti separi dallo stelo, delicato
cilindro, perdi per sempre il tuo fiore,
supplichi invano, coperto dalle foglie
verde sonorità soavemente scompare.
Fiore, tu illumini i miei rami
ai primi ritmi del mattino
canto d'uccelli e di grilli
lontani tamburi - poi cadi e muori
per dare vita al frutto:
la foresta spalanca la sua bocca
nell'umido terreno ti riceve
dentro al Kulenè, Grande Xingu
i tuoi petali sparse sulle onde.

Buonanotte del 11 ottobre 2019

Mi piaceva pensare che i problemi dell’umanità potessero essere risolti un giorno da una congiura di poeti: un piccolo gruppo si prepara a prendere le sorti del mondo perché solo dei poeti ormai, solo della gente che lascia il cuore volare, che lascia libera la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano, è capace di pensare diversamente. Ed è questo di cui avremmo bisogno oggi: pensare diversamente.
Tiziano Terzani

Furore

Nossignore, disse. Non riesco proprio capirlo dove va questo paese. Coi sussidi e tutt'il resto.” Casy disse: “Io ho camminato per tutto paese. Tutti chiedono la stessa cosa. Dove andiamo? Per me non andiamo mai da nessuna parte. Siamo sempre in viaggio. Sempre in cammino. Perché a questa cosa non ci pensa nessuno? Oggi tutto si sposta. La gente si sposta. Sappiamo perché e sappiamo come. La gente si sposta perché lo deve fare. Ecco perché la gente si sposta. Si sposta perché vuole qualcosa di meglio. E quello è l'unico modo per trovarselo. Quando gli serve qualcosa, quando gli manca qualcosa, se lo vanno a pigliare. È a forza Sopportare che uno impara a ribellarsi. lo ho camminato per tutto il paese, e ho sentito la gente parlare come te. ” Il ciccione pompava la benzina, e sul quadrante l'ago dell'indicatore segnava la quantità. “Si, ma così dove andiamo a finire? É questo che voglio capire.” Tom intervenne bruscamente. “Mi sa che non lo vuoi capire. Casy è lì che c…

Buonanotte del 10 ottobre 2019

L'idea è tutto. Non tradirla e ti dirà tutto ciò che c'è da sapere, sul serio. Basta che continui a impegnarti perché il risultato abbia lo stesso aspetto, la stessa atmosfera, gli stessi suoni e sia preciso identico all'idea. È strano, quando ti allontani dal percorso, in qualche modo lo sai. Capisci che stai facendo qualcosa di sbagliato, perché lo senti. — David Lynch, In acque profonde

Parma

La duchessa, tornata a casa, chiuse la porta del proprio quartiere e avvertì che non avrebbe ricevuto nessuno, neppure il conte Mosca. Voleva esser sola, ed esaminar tra sé e sè che giudizio dovesse darsi della scena avvenuta. Aveva agito a caso e per la propria soddisfazione del momento: ma, a qualunque passo si fosse lasciata trascinare, di certo non avrebbe dato addietro. E non si sarebbe biasimata rimettendosi in calma, e molto meno pentita: siffatto era il suo temperamento, al quale doveva l'essere ancora, a trentasei anni, la più bella donna della Corte. Tanto dalle nove alle undici s'era tenuta sicura di lasciar Parma per sempre che ora fantastica va pensando a ciò che la città poteva offrir di gradevole, come se fosse allora allora tornata da un lungo viaggio.
— Stendhal, La Certosa di Parma

Buonanotte del 9 ottobre 2019

(…) per essere liberi bisogna avere fantasia. Bisogna allenarsi a immaginare altre vite, altri mondi, altri sentimenti, altri pensieri, altri linguaggi.
— Björn Larsson - Bisogno di libertà

Alda Merini - La volpe e il sipario

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Ascolta il passo breve delle cose - assai più breve delle tue finestre - quel respiro che esce dal tuo sguardo chiama un nome immediato: la tua donna.

ALDA MERINI
Cit. da La volpe e il sipario

Buonanotte del 8 ottobre 2019

Quello che c’è talvolta di bello nell’autunno è che, quando il mattino ci si sveglia dopo una settimana di pioggia, di vento e di nebbia, tutto lo spazio, brutalmente, sembra ubriacarsi di sole.
— Victor-Lévy Beaulieu

Sogni

Quello che cerchiamo di fare è vivere in modo naturale, come del resto aveva sempre vissuto prima la gente. Oggi la gente si sta scordando il fatto che anche loro fanno parte della natura come tutto il resto. Gli esseri umani devono la loro vita alla natura, però la trattano senza nessuna considerazione: sono convinti di poter creare qualcosa di meglio, loro! Specialmente i signori scienziati: magari hanno delle intelligenze superiori, ma il male è che ignorano completamente quello che c'è nel profondo del cuore della natura, e inventano solo cose che alla fine rendono la gente infelice, e sono orgogliosi delle loro invenzioni. E quello che è peggio è che la maggior parte della gente da grande valore a quelle invenzioni: e le considerano come se fossero dei miracoli, e adorano quelli che le hanno fatte, e non si rendono conto che quelle cose guastano la natura e di conseguenza anche loro alla fine saranno distrutti. Non occorrono gli scienziati per dirci che le cose più necessari…

Buonanotte del 7 ottobre 2019

“Io so una cosa per certo: che un tempo oggettivo esiste, ma che esiste anche quello soggettivo, quello che si porta sull'interno polso, proprio accanto alle pulsazioni cardiache.”
— Julian Barnes, Il senso di una fine

Chiedete alle donne

E adesso chiedete alle donne. Chiedilo a Monna Lisa. Alla nigeriana che sta camminando in carovana con cinque dollari in tasca per raggiungere l’Italia. Chiedilo alla prima donna che ha votato con il suffragio universale nel 1946. Chiedilo a Maria, a Maddalena e a Sherazade, alla modella che se ne muore di anoressia e alla rom a cui hanno di nuovo bruciato la baracca. Chiedilo alla dottoressa che ha visitato mio figlio e alla madre con due bambini handicappati. Chiedilo alla donna che domani alle 4.00 aprirà il mercato comunale e alla centralinista che ti risponde 24 ore su 24. A Sakineh. Chiedilo alla signora che è seduta davanti a me nel treno e alla capotreno che passerà. A Suu Kyi. Alla ragazza che sta facendo la chemio e a quella che sta facendo la permanente, chiedilo alla sua shampista. Chiedilo ad Antigone, a Medea e alle Troiane, alla prostituta che staserà scenderà sulla provinciale per fare pompini da venti euro, a quella che riuscirà a scappare dal suo pappone, alla suora…

Buonanotte del 6 ottobre 2019

[…] perché quando raccontiamo ciò che ci circonda lo facciamo sempre nella nostra lingua, dopo averlo filtrato con occhi, con raziocinio ed emozioni che crediamo neutrali o gli unici possibili, ma che sono sempre i nostri, diversi, limitati.
— José Ovejero, L’invenzione dell’amore

La filosofia

“La filosofia è un lusso? […] I non filosofi generalmente considerano la filosofia un linguaggio astruso, un discorso astratto, che un piccolo gruppo di specialisti, l’unico in grado di capirlo, sviluppa senza scopo intorno a questioni incomprensibili e prive di interesse [..]. Se gli uomini considerano la filosofia un lusso, è soprattutto perché essa appare loro infinitamente lontana da ciò che costituisce l’essenza della loro vita: dalle loro preoccupazioni, dalle loro sofferenze, dalle loro angosce, dalla prospettiva della morte che li aspetta [..]. Qual è la cosa più utile all’uomo in quanto uomo? [..] i discorsi di Socrate erano un dialogo vivo da uomo a uomo, non scisso dalla vita quotidiana [..]. In questa prospettiva, il discorso filosofico non è più fine a se stesso, ma è al servizio della vita filosofica. Il nucleo della filosofia non è il discorso, ma la vita, l’azione.”
P. Hadot, Esercizi spirituali e filosofia antica.

Buonanotte del 5 ottobre 2019

L'epoca attuale è l'epoca dell'aurea mediocrità e dell'insensibilità, della passione per l'ignoranza, della pigrizia, dell'inettitudine all'azione e dell'aspirazione a trovare tutto già bell'e pronto. Nessuno riflette; raramente qualcuno matura una propria idea.
— Fëdor Dostoevskij, L’adolescente

Iosif Brodskij

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Zeri

Metti in serbo per le stagioni fredde
queste parole, per le stagioni dell'ansia!
Come il pesce sulla sabbia, l'uomo sopravvive:
se si strascina agli arbusti e s'alza
su gambe incerte e storte e va, come un rigo dalla penna,
nelle viscere stesse della terra.

Esistono leoni alati, sfingi col seno
di donna, angeli in bianco e ninfe del mare:
a colui che sostiene sulle sue spalle il peso
di buio, caldo e - oso dirlo - dolore,
sono più cari degli zeri concentrici nati
da parole gettate.

Buonanotte del 4 ottobre 2019

Se solo i nostri occhi vedessero le anime invece dei corpi, quanto sarebbe diversa la nostra idea di bellezza.
— La forma dell’acqua

La verità sul caso Harry Quebert

Harry, com'è possibile trasmettere emozioni che non si sono vissute?” “È esattamente il lavoro di ogni scrittore. Scrivere significa riuscire a sentire le cose con più forza degli altri e trasmetterle di conseguenza. Scrivere significa permettere ai propri lettori di vedere ciò che a volte non possono vedere. Se fossero solo gli orfani a raccontare storie di orfani, sarebbe un problema. Significherebbe che non potresti parlare di madri, di padri, di cani o di piloti d’aereo, né della rivoluzione russa, perché non sei né una madre né un padre, né un cane, né un pilota d’aereo, e non hai vissuto la rivoluzione russa. Tu non sei altro che Marcus Goldman. E se ogni scrittore dovesse limitarsi a se stesso, la letteratura sarebbe di una tristezza spaventosa e perderebbe il proprio senso. Noi scrittori abbiamo il diritto di parlare di tutto, Marcus, di tutto ciò che ci tocca. E non c’è nessuno che possa criticarci per questo. Noi siamo scrittori perché facciamo in maniera diversa una co…

Buonanotte del 3 ottobre 2019

Molti credono che avere un figlio ti cambi profondamente, ma non è così: scopri di avere una pazienza enorme, il mondo degli affetti si allarga, ma di base resti la persona che sei. Con le stesse paure, passioni, punti deboli e punti di forza.
— Nonni moderni - Claudio Rossi Marcelli - Internazionale

Donne

Non è da tutti riuscire a capire ed amare le donne difficili, spigolose, quasi inaccessibili. Solo apparentemente sono solari ed estroverse, anche sicure di sé, ma in realtà sempre diffidenti e insicure, sempre sulla difensiva. E si tengono tutto dentro. Non guardatele troppo negli occhi, perché non vogliono far vedere a nessuno la loro rabbia, delusione, paura, fragilità. La solitudine le accompagna, anche quando hanno decine di corteggiatori. Perché amano ma non dipendono mai dall’amore, da quell’amore che per loro è solo un sogno. E sono dure, prima di tutto con se stesse. Solo chi sa guardare “oltre” il sorriso riesce a vedere il muro impenetrabile che hanno eretto. Che difende la loro interiorità ricca ma ferita, spaventata. La loro sensibilità troppe volte ferita. Il difficile vissuto che solo loro conoscono. Perché sono donne spigolose, difficili, quasi inaccessibili. Quelle con l’anima in fiamme e il sorriso splendente. — Agostino Degas

Buonanotte del 2 ottobre 2019

Chiunque abbia mai scritto qualcosa sa che per scrivere occorre pensare. E tutti sanno che pensare è probabilmente il modo più spiacevole di passare la giornata.
Groucho Marx, da Groucho e io

Ludovico Ariosto - Orlando Furioso

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Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io canto, che furo al tempo che passaro i Mori d'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto, seguendo l'ire e i giovenil furori d'Agramante lor re, che si diè vanto di vendicar la morte di Troiano sopra re Carlo imperator romano.
LUDOVICO ARIOSTO Cit. da Orlando Furioso

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