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Dobbiamo

Dobbiamo studiare, dobbiamo conoscere, dobbiamo sviscerare i problemi, ma dobbiamo anche empatizzare con gli altri, condividere le nostre conoscenze, scambiarci i nostri saperi e il nostro saper fare, uscire dalle nostre torri d'avorio e confrontarci col mondo.
“L'amore senza la conoscenza, o la conoscenza senza l'amore, non possono maturare una vita retta. Nel Medioevo, allorché la pestilenza mieteva vittime, santi uomini riunivano la popolazione nelle chiese per pregare, cosicché l'infezione si diffondeva con straordinaria rapidità fra le masse dei supplicanti. Ecco un esempio di amore senza conoscenza. La grande guerra è un esempio di conoscenza senza amore. In entrambi i casi le conseguenze furono disastrose. Benché amore e conoscenza siano necessari, l'amore è, in certo senso, più fondamentale perché spinge l'intelligenza a scoprire sempre nuovi modi di giovare ai propri simili. Le persone non intelligenti si accontenteranno di agire secondo quanto è stat…

Buonanotte del 11 dicembre 2019

Potrei definire soltanto “serenità” quella sensazione che proviamo quando qualcuno arriva così, in modo del tutto naturale; è una sensazione che si prova solo quando si è innamorati, quando si esclude che possa accadere qualcosa di brutto.
— Moshi moshi, Banana Yoshimoto

Gabriel Garcia Marquez - L'amore ai tempi del colera

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Voi non potete sapere niente di me, senza che avete letto un libro chiamato Le avventure di Tom Sawyer, ma non importa molto. Quel libro è stato fatto dal signor Mark Twain, che di solito ha detto la verità, o quasi. Qualche volta ha esagerato un poco, ma in genere ha detto il vero. È già qualcosa. Io non ho mai conosciuto nessuno che, in vita sua, non ha mai contato storie, se non è zia Polly, o la vedova, o forse Mary. Zia Polly è la zia Polly di Tom e di Mary; e della vedova Douglas se ne parla in quel libro, che è quasi vero. Con qualche ricamo, s'intende.

GABRIEL GARCIA MARQUEZ
Cit. da L'amore ai tempi del colera ‐ Incipit

Buonanotte del 10 dicembre 2019

Non so come, avevo sempre creduto che la gente perbene fosse la gente capace dell’uso migliore del proprio buon senso; lei invece era dell’opinione, espressa in modo indiretto, che più a lungo una famiglia era attaccata a un pezzo di terra, più perbene era.
— Harper Lee, Il buio oltre la Siepe

L'infinitamente piccolo

L'infinitamente piccolo è una quantità matematica che ha tutte le proprietà in comune con me quantità finite […] Accettare il concetto di infinitamente piccolo è tutt'altro che facile. Tuttavia se si riesce a pensare in modo coraggioso e libero, l'iniziale diffidenza si tramuterà presto in una piacevole certezza. La maggior parte delle persone sono disposte ad accettare l'infinito nello spazio e nel tempo, e non solamente una “grandezza illimitata”, ma avranno difficoltà ad accettare l'infinitamente piccolo, nonostante il fatto che l'infinitamente piccolo abbia il medesimo diritto di esistere dell'infinitamente grande.
— Paul Du Bois-Reymond, “Über die Paradoxen des Infinitär-Calcüls”, Mathematische Annalen 11, pp. 150-167; in Vieri Benci e Paolo Freguglia, La matematica e l'infinito, Carocci 2019, pag. 121.

Buonanotte del 9 dicembre 2019

Ci sentiamo sempre più giovani di quel che siamo. Mi porto dentro i miei volti precedenti, come un albero contiene i suoi anelli. Io sono la loro somma. Lo specchio vede solo il mio ultimo volto, ma io so anche tutti quelli precedenti.
— Tomas Tranströmer

La bestia

- Tu sei uno sciocco - diceva il Signore delle Mosche - nient’altro che uno sciocco, un ignorante.  - Simone mosse la lingua, ch’era tutta gonfia, ma non disse nulla.  - Non ti pare? - disse il Signore delle Mosche - non sei uno sciocco e basta?  - Simone gli rispose con la stessa voce senza suono.  - E allora - disse il Signore delle Mosche - faresti meglio a correr via e a giocare con gli altri.  - Credono che tu sia un po’ tocco. Tu non vuoi mica che Ralph creda che tu sia un po’ tocco, no? Ti è simpatico Ralph, no? E anche Piggy, anche Jack, no?  - La testa di Simone era alzata un po’ in su. I suoi occhi non si potevano staccare dal Signore delle Mosche sospeso nel vuoto davanti a lui.  - Che cosa stai a fare qui tutto solo? Non ti faccio paura? - Simone ebbe un sussulto.  - Non c’è nessuno che ti possa dare aiuto. Solo io. E io sono la Bestia.
— William Golding, Il Signore delle Mosche

Buonanotte del 8 dicembre 2019

Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare ugualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere in questi casi, ma qualche volta si vince.
— Mikhail Bulgakov, Il maestro e Margherita

Tic-tac, tic-tac, tic-tac

La grande avventura della nostra vita. Che cosa significa morire quando si può vivere fino alla fine del mondo? E che cos'è la “fine del mondo”, se non un modo di dire, perché chi sa anche soltanto cos'è il mondo stesso? Ormai ho già vissuto due secoli e ho visto le illusioni dell'uno completamente distrutte dall'altro, sono stato eternamente giovane ed eternamente vecchio, senza possedere illusioni, vivendo attimo per attimo come un orologio d'argento che batte nel vuoto: il quadrante dipinto, le lancette intagliate, che nessuno guarda, e che non guardano nessuno, illuminate da una luce che non era luce, come la luce alla quale Dio creò il mondo prima di aver creato la luce. Tic-tac, tic-tac, tic-tac, la precisione dell'orologio, in una stanza vasta come l'universo.
— Intervista col vampiro

Buonanotte del 7 dicembre 2019

Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri.
— Don Lorenzo Milani

Libero De Libero

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E questi sono i territori

E questi sono i territori
della notte, e questo è l'ulivo
dove il passero piega
sul chiarore del canto,
e quest'ombra di foglie
mi colma e di vento.
Solo al fiume mi siedo
con armenti di roccia
e mansueti orizzonti,
e nel suo oscuro splendore
sento il corpo terreno
alle radici estinto.
Ascoltando la notte percorro paesi,
e quanti, incontro all'alba.

Buonanotte del 6 dicembre 2019

Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso.
— Rainer Maria Rilke

Travestimenti

Tutte le persone incontrate nella vita che hanno un potere di fascinazione su di noi, sono nella realtà parti scisse di noi stessi che abbiamo rimosso e che ci sono riportati indietro. Quindi, se preferiamo non farci ingannare dalle nostre stesse illusioni, dovremo osservare attentamente ogni forma di fascinazione per ricavarne, come quintessenza, un frammento della nostra personalità, e ci renderemo un poco conto che, lungo il cammino della vita, non facciamo che incontrare sempre di nuovo noi stessi, sotto mille travestimenti.
— C. G. Jung - La psicologia della traslazione

Buonanotte del 5 dicembre 2019

Ricorda, noi siamo il nostro stesso dolore. Siamo la nostra stessa felicità. E siamo la nostra stessa cura.
Huseyn Raza

Perdersi

Esistevano solo loro due, il primo bacio anelante appena varcata la soglia, prima di chiudere a chiave la porta, le carezze in piedi, lo spogliarsi dai vestiti che rimanevano dove erano caduti, i corpi nudi, tremanti, la sensazione del calore, del sapore e dell'odore dell'altro, la consistenza della pelle e dei capelli, la meraviglia di perdersi nel desiderio fino allo sfinimento, di sonnecchiare abbracciati per un momento e tornare al piacere rinato, agli scherzi, alle risate, alle confidenze, all'eccezionale universo dell'intimità.
— L’amante giapponese, Isabel Allende

Buonanotte del 4 dicembre 2019

Una volta mio padre mi disse che il rispetto per la verità è quasi il fondamento di ogni morale. “Niente esce dal niente” mi disse. Questo è senz'altro un pensiero profondo, quando si pensi fino a qual punto la “verità” può essere instabile.
— Frank Herbert, Dune

Ernest Hemingway - Il vecchio e il mare

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Era inevitabile: l'odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati. Il dottor Juvenal Urbino lo sentì non appena entrato nella casa ancora in penombra, dove si era recato d'urgenza a occuparsi di un caso che per lui aveva smesso di essere urgente già da molti anni. Il rifugiato antillano Jeremiah de Saint-Amour, invalido di guerra, fotografo di bambini e suo avversario di scacchi più compassionevole, si era messo in salvo dai tormenti della memoria con un suffumigio di cianuro d'oro.
Era ancora troppo giovane per sapere che la memoria del cuore elimina i brutti ricordi e magnifica quelli belli, e che grazie a tale artificio riusciamo a tollerare il passato.
Ma era lì. Voleva trovare la verità, e la cercava con un'ansia appena paragonabile al terribile timore di trovarla, sospinta da un vento incontrollabile più imperioso della sua alterigia congenita, più imperioso persino della sua dignità: un supplizio affascinante.

ERNEST HEMINGWA…

Buonanotte del 3 dicembre 2019

E la nostra vita conta sì per il fatto che io sono prete, lei giudice, il commissario commissario, e il professore pittore: ma l'infanzia, l'adolescenza, i luoghi in cui siamo vissuti, le persone tra cui abbiamo passato l'infanzia, l'adolescenza, la giovinezza? E i libri che abbiamo letto, e gli amori, e gli inganni? E possiamo anche fare a meno dell'adolescenza e della giovinezza: ma un uomo è quale i primi dieci anni di vita lo hanno fatto; e nulla sappiamo di lui se nulla sappiamo di questi suoi dieci anni…
— Leonardo Sciascia, Todo Modo

Relazioni

La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia. Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta. Man mano che avanza dissolve il proprio passato; non si lascia alle spalle trincee fortificate in cui potersi ritrarre e cercare rifugio in caso di guai. E non sa cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro. Non acquisterà mai fiducia sufficiente a disperdere le nubi e debellare l'ansia. L'amore è un prestito ipotecario fatto su un futuro incerto e imperscrutabile.
Zygmunt Bauman, “L'amore liquido”

Buonanotte del 2 dicembre 2019

Di fronte a ogni mondo nuovo, a una persona nuova, a un nuovo paese, io mi arresto esitante e insicura, odiando i nuovi ostacoli, i nuovi misteri, le nuove possibilità di dolore, di errori dovuti alla mancanza di coraggio. La paura, la mancanza di sicurezza hanno ristretto il mio mondo, limitato il numero delle persone che ho conosciuto intimamente. La difficoltà della comunione. Je vous presénte mes hommage, Madame. Educazione come scudo. La cultura è uno scudo.
— Anaïs Nin, Diario. Vol. 1: 1931-1934

Che sapete voi

Gettando il vostro seme, la vostra carità, la vostra buona azione, voi cedete a chi ne beneficia una parte della vostra personalità, ma ne assorbite anche una parte della sua; insomma: comunicate. Con un po’ di riflessione, ogni cosa sembrerà più chiara e verrete ricompensato con le scoperte più inattese. Studierete la vostra azione da un punto di vista scientifico; essa assorbirà tutta la vostra vita e la riempirà. D’altra parte, tutti i vostri pensieri, tutti i semi da voi sparsi e forse dimenticati, prenderanno corpo e germoglieranno; e colui che prese questi semi da voi li trasmetterà ad altri. E che sapete voi della parte che avrete nel destino di questi esseri umani?
— Fëdor Dostoevskij, L'idiota

Buonanotte del 1 dicembre 2019

Ecco: si dà un forte respiro e si accetta e si ammira tutta la natura com’è e come, immutabile, ci è offerta: con ciò si manifesta la stessa intelligenza che volle la Creazione intera.
— Italo Svevo, La coscienza di Zeno

Non si può mai sapere

Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può ne confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. […] Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L’uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? Per questo la vita somiglia sempre a uno schizzo. Ma nemmeno “schizzo” è la parola giusta, perché uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro.
— Milan Kundera, da “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, Adelphi, Milano, 1985.

Buonanotte del 30 novembre 2019

Facile restare sulla propria posizione quando si è sdraiati.

Derek Walcott

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Amore dopo amore

Tempo verrà
in cui, con esultanza,
saluterai te stesso arrivato
alla tua porta, nel tuo proprio specchio,
e ognuno sorriderà al benvenuto dell’altro,
e dirà: Siedi qui. Mangia.
Amerai di nuovo lo straniero che era il tuo Io.
Offri vino. Offri pane. Rendi il cuore
a se stesso, allo straniero che ti ha amato
per tutta la tua vita, che hai ignorato
per un altro che ti sa a memoria.
Dallo scaffale tira giù le lettere d’amore,
le fotografie, le note disperate,
sbuccia via dallo specchio la tua immagine.
Siediti. E’ festa: la tua vita è in tavola.

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