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Buonanotte del 6 aprile 2020

Anche se l'immagine popolare del matematico come lavoratore solitario non è del tutto falsa, è un'ipersemplificazione. La conoscenza matematica passa da insegnante ad allievo e da collega a collega. Se la catena si spezza, occorre una mente eccezionale per forgiarla di nuovo. Non foss'altro che perché il tempo dedicato al pensiero deve essere pagato, la matematica fiorirà più in una società favorevole rispetto a una che non lo è. T.W. Körner, Where do numbers come from?, CUP 2020, ISBN 978-1-108-73838-5, pag. 21

Buonanotte del 2 aprile 2020

I quaternioni di Hamilton fecero colpo. I sistemi precedenti (anche i numeri complessi) erano presenti da abbastanza tempo perché la gente li considerasse ‘sistemi naturali’ che erano stati scoperti. I nuovi numeri di Hamilton sembravano proprio essere stati creati. Le leggi come la commutatività che (se a qualcuno fosse mai venuto di pensarci su) venivano viste come radicate nella natura delle cose diventavano ora proprietà che potevano o no essere possedute da un'operazione. Si dovettero aggiungere al vocabolario del matematico aggettivi come associativo (inventato dallo stesso Hamilton) e distributivo. — T.W. Körner, Where do numbers come from?, CUP 2020, ISBN 978-1-108-73838-5, pag. 226

Buonanotte del 27 febbraio 2020

Ho visto vari tipi di "argomenti intuitivi" per la regola "meno per meno", e accetto il fatto che gli autori di questi argomenti li trovino "intuitivamente convincenti'. Però non sembra ci sia l'evidenza che siano trovati intuitivamente convincenti dal cittadino medio. T.W. Körner, Where do numbers come from?, CUP 2020, ISBN 978-1-108-73838-5, pag. 43

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