L’architettura contemporanea
«L’architettura contemporanea tende a produrre oggetti mentre la sua più concreta destinazione è quella di generare processi. Si tratta di una contraffazione densa di conseguenze perché confina l’architettura in una banda assai limitata del suo intero spettro; perciò la isola, la espone ai rischi della subordinazione e delle manie di grandezza, la spinge verso l’irresponsabilità sociale e politica. La trasformazione dell’ambiente fisico passa attraverso una sequenza di eventi: la decisione di dar luogo a nuovo spazio organizzato, la rivelazione, il reperimento delle risorse necessarie, la definizione del sistema organizzativo, la definizione del sistema formale, le scelte tecnologiche, l’uso, la gestione, l’obsolescenza tecnica, il riuso, l’obsolescenza fisica. Questa concatenazione è l’intero spettro dell’architettura e ogni sua banda risente di quanto si verifica in tutte le altre. Accade anche che la cadenza, l’ampiezza e l’intensità delle varie bande siano diverse secondo le circos...