Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Massimo Maiurana

La marcia sulla scuola

Sembra proprio non esserci limite ai modi con cui un’ideologia religiosa può essere introdotta in un ambiente come quello scolastico che, almeno in teoria, dovrebbe essere scevro da condizionamenti di parte e mirare piuttosto a formare individui consapevoli. E parlando di ambienti scolastici mi riferisco specificamente a quelli della scuola pubblica, di tutti. Quell’istituzione da cui dovrebbero venire fuori persone con opinioni proprie, maturate sì sulla base di un insegnamento che si vorrebbe quanto più possibile a 360 gradi ma non imposte in modo più o meno subdolo. E invece, purtroppo, ci rendiamo conto che di fronte al culto dominante le difese si abbassano, la scuola diventa permeabile all’ideologia di parte e sempre più impermeabile al principio del rispetto di tutti. E al principio della laicità delle istituzioni da cui il rispetto discende. — Massimo Maiurana

Buonanotte del 12 settembre 2015

Se è vero che esiste il diritto di vivere è altrettanto vero che non risulta che esista alcun diritto di vegetare. — Massimo Maiurana

Presepe

Un presepe in sé non offende nessuno, è vero, ma quando le uniche manifestazioni culturali e tradizionali consentite sono quelle cristiane, spesso specificamente cattoliche, allora la stessa scuola, come tempio della cultura e delle culture, come educatrice al rispetto e all’inclusività, nella sua funzione di fucina della società futura, ne esce mortificata. — Massimo Maiurana

Etichette

Mostra di più