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La nostalgia

Se ti dico che ero felice, non è vero. Non credere a ciò che credo quando inganno me stessa. Il ricordo abbellisce ciò che tocca: ti toglie il mal di testa che avevi, la sonnolenza del pomeriggio la trasfigura in estasi e, quanto a quella scarpa così stretta che ti impedì di ballare il primo ballo, non c'erano scarpe. Guarda: sei scalza, danzi eternamente senza peso nel cerchio chiuso di un abbraccio. Balli senza il doppio mento della tua gola, senza quella ruga astuta in agguato intorno ai tuoi occhi. (da Poesia non sei tu, 1972) La nostalgia, come nota la poetessa messicana Rosario Castellanos, è una macchina del tempo che deforma il passato: ci fa sembrare appetibile e bello quello che forse a quel tempo consideravamo banale o poco interessante, riesce addirittura a trasformare il dolore in qualcosa di diverso – Cicerone scrisse nel De finibus che “Il ricordo dei mali passati è piacevole”. Altrove Rosario Castellanos precisa meglio: “Non era come adesso / che sembriamo nuvole sp...

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