Dedica
Voglio dedicare questa poesia a tutte le donne amate. Per qualche istante segreto. A quelle conosciute appena, che un destino diverso porta via e che non si ritrovano più. A quella che si vede apparire per un secondo alla finestra e che, rapida, scompare via, però la sua sagoma snella è tanto graziosa e sottile da rimanerne rasserenato. Alla compagna di viaggio, i cui occhi, affascinante paesaggio fan sembrare breve il cammino e che si è il solo, forse, a capire ma che, però, si lascia scendere senza averle sfiorato la mano. All’esile e leggera ballerina di valzer che vi è parsa così triste e nervosa in una notte di carnevale, che è voluta rimanere ignota e che non è più ritornata a volteggiare in un altro ballo. A quelle che sono già prese e che vivendo delle ore grigie accanto a uno ormai troppo diverso vi hanno, inutile follia, fatto vedere la malinconia d’un avvenire disperante. A quelle timide innamorate che sono restate in silenzio e che ancora vi rim...