Suicidarsi a 14 anni perché si hanno troppe atrocità sulle spalle
Suicidarsi a 14 anni, quando hai tutta una vita ancora davanti, quando non hai avuto ancora la possibilità di vedere i tuoi sogni realizzati è una delle tragedie più terribili nella nostra società. Suicidarsi a 14 anni perché ti senti respinto da ogni Paese in cui metti piede e cominci a pensare che il problema sei tu perché sei nato con un passaporto sbagliato è davvero un dramma dei nostri tempi, a cui non facciamo nemmeno caso per la nostra continua fretta, la nostra frenesia che non ci dà nemmeno il tempo per fermarci e riflettere. E’ il caso di Ali Ghezawi, un adolescente siriano che sognava di diventare un cardiologo. Un sogno che era scaturito dalla lettura del libro Anatomy, tra le cui pagine resterà un segnalibro giallo a pagina 623. Ali parlava bene l’inglese e altre 5 lingue, ed era scappato insieme alla sua famiglia dalla Siria: dopo gli anni trascorsi in un campo in Libano, finalmente erano riusciti ad ottenere un permesso di soggiorno in Spagna, dove ad attenderli no...