02 ottobre 2014

Buongiorno del 2 ottobre 2014

Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione sine qua non di piccole e intermittenti felicità.

Eugenio Montale

01 ottobre 2014

30 settembre 2014

Buonanotte del 30 settembre 2014

Penso a volte che noi siamo come il vento che trascorre impalpabile. O come i sogni di chi dorme.

Dialoghi con Leucò, Cesare Pavese, 1947

John Atkinson Grimshaw


October Gold, 1889

Un sentimento

L’amicizia è un sentimento. E, a differenza dell’amore, non può essere vissuta in solitario. Richiede la partecipazione di almeno due persone. E richiede di essere ricambiata. Non esite in amicizia l’equivalente di ciò che chiamiamo “innamoramento” per l’amore. L’amicizia nasce, di solito senza farsi tanto notare, cresce, finché un bel giorno ci troviamo amici di qualcuno, “con” qualcuno. Ci sono pochi motivi per cui un’amicizia può morire. Uno di questi è il tradimento. In amore, sempre per fare un parallelo, il tradimento (fisico o mentale) viene preso nel gioco delle parti, non è mai bello ma la sua influenza sul sentimento dell’amore è molto variabile. In amicizia invece il tradimento, anche la semplice assenza in certi momenti, può essere mortale. Non importa quanto a lungo fosse durata l’amicizia, o quanto profonda potesse essere “prima”. Se un amico tradisce, smette immediatamente di essere amico. E ben difficilmente potrà tornare ad esserlo. Anzi, mai.

Acido Nitrico

Buongiorno del 30 settembre 2014

L’arte di non farci mai avvilire dalle reazioni altrui, ricordando che il valore di un sentimento è giudizio nostro poiché saremo noi a sentircelo, non chi interviene.

Cesare Pavese

29 settembre 2014

Buonanotte del 29 settembre 2014

Esiste soltanto una cosa più perversa del desiderio di comandare, ed è la volontà di ubbidire.

William Kingdon Clifford

Paul Klee


Maid of Saxony, 1922

Stammi più vicino, ora che ho paura

Quando perdi una persona cara, una delle persone più importanti della tua vita soffri. soffri perchè crea un vuoto nella tua vita, nel tuo stomaco, nel tuo cuore, nei tuoi polmoni, crea un vuoto che nessun’altra persona potrà mai colmare.
Intanto passano gli anni, passano le lacrime, passano i momenti, gli eventi che vorresti condividere con questa persona, passa l’amaro in bocca, magari passa anche l’odio. passano altri anni e ancora non riesci ad abituarti alla sua assenza e lo cerchi in sogno, ci balli in sogno, chiedi consigli in sogno, sorridi e ridi con lui in sogno e trovi un posto segreto nella tua mente dove lo puoi ancora vedere.
E poi pian piano i ricordi si fanno sempre più lontani ed è qui che inizia la vera sofferenza, quando fai una fatica cane a ricordare gli eventi, quando ti rendi conto che eri talmente piccola e che quei ricordi sono in un cassetto che non riesci ad aprire.
E poi passano 10 anni ed ecco la cosa più difficile da affrontare: l’impressione che la sua presenza sia stata solo un sogno, solo un sogno. inizi a sentirlo così lontano che tutto ti sembra solo un sogno. allora vai a rovistare tra i ricordi fisici e trovi lettere, oggetti, biglietti del treno, il suo orologio, la sua collana, tutto ciò che hai conservato durante gli anni e che ti da sicurezza: sicurezza che lui c’è stato e che lui sarà sempre il tuo papà, da qualche parte.

Buongiorno del 29 settembre 2014

C’è una sola cosa che si scrive solo per se stesso, ed è la lista della spesa. Serve a ricordarti che cosa devi comperare, e quando hai comperato puoi distruggerla perché non serve a nessun altro. Ogni altra cosa che scrivi, la scrivi per dire qualcosa a qualcuno.

 Umberto Eco

28 settembre 2014

Buonanotte del 28 settembre 2014

Ho fotografato quello che mi capitava sott’occhio, senza ricerca né distinzione; i ricordi sono figli del caso, solo gli imbroglioni hanno la memoria in ordine.

Daniel Pennac, La passione secondo Thérèse

Salvador Dali


Honey Is Sweeter Than Blood (partial)

Sussumere

Ogni uomo crede che la vita sia un continuo sussumere, incassellare il tempo e lo spazio che lo circonda. Ciò lo rende felice, perchè crede dia un senso alla propria esistenza, gli dia la forza di alzarsi ogni mattina dal letto (paradiso in terra che ci protegge dai dardi della quotidianetà e le sue complicanze, facile a dirsi ma difficile a viverci!) conseguire i propri obiettivi, e a dire sempre ce la farò! Ma sono stolti razionali (forse io sono la prima) perchè ci si illude che tutto abbia un fine ultimo, tutto andrà bene, anche quando si hanno problemi! L’autoconvinzione è la cosa più intollerabile che ci sia, bisogna saper accettare la realtà per quella che è, macerarsi, dilaniarsi, anche a costo di non sorridere più, ma almeno si sarà sempre onesti verso sè stessi! Vorrei errare all’infinito alla ricerca della tranquillità ma so che ciò non servirebbe nulla perchè bisognerebbe che io mi estirpassi questo insano cervello, e avvelenarlo, annichilendolo definitivamente, con il più letale disserbante che esista! Non resta che dire che calino definitivamente le tenebre e che questa agonia abbia fine!

Buongiorno del 28 settembre 2014

Nel rapporto con gli altri, chiediti sempre “se vale la pena”. Se vale la pena aspettarli, comprenderli, capire i loro silenzi. Giustificare i loro comportamenti, i loro allontanamenti. Chiediti fino a che punto sei disposto ad accettare tutto ciò. E non c’entra il bene che vuoi loro. È che tutto ha limite.

 G. De Felice

27 settembre 2014

Buonanotte del 27 settembre 2014

E Voi, imparate che occorre vedere e non guardare in aria; occorre agire e non parlare. Questo mostro stava, una volta, per governare il mondo!
I popoli lo spensero, ma ora non cantiamo vittoria troppo presto: il grembo da cui nacque è ancor fecondo.

Bertold Brecht

Liebespaar


1919, Magnus Zeller. Germany (1888 - 1972)

La felicità

La felicità non è un sentimento qualitativo. Non è che ti definisci felice sol perché i tuoi momenti di letizia sono particolarmente intensi. A ben vedere non si tratta nemmeno di un sentimento quantitativo. Non basta avere reiterati lampi gioiosi per essere felici. Sentirsi felici, infatti, non é essere felici. La prima è una percezione piacevole ma inesorabilmente transitoria, la seconda è una qualità dell’esistenza. Forse, l’ottica corretta è quella di considerare la felicità come l’ottimistica dilatazione nel tempo delle sensazioni di gaudio. Allora, non è felice chi gode, ma chi è convinto che godrà ancora.

Buongiorno del 27 settembre 2014

La vita d’una persona consiste in un insieme di avvenimenti di cui l’ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l’insieme.

 Italo Calvino