16 settembre 2014

Buonanotte del 16 settembre 2014

Nella profondità dell’inverno, ho finalmente imparato che dentro di me c’è un’estate invincibile.

 Albert Camus

Chu Teh-Chun


Composition No. 51 - Mille vies se cachent dans le bois, 1960

Un domani migliore

Una volta scritto questo testo potrò anche morire soddisfatto, avrò anch'io contribuito a meglio delineare i mali dell'essere umano; morirò con un lieve sorriso sulle labbra, consapevole del fatto che nonostante ciò tutto procederà come prima, anzi forse anche peggio. Per uno scrittore romantico tale consapevolezza porterà con se una bella soddisfazione che non potrà in alcun modo essere sminuita dal fatto che non vi sarà alcuna amata a piangere sulla mia tomba. L'illusione che qualcuno leggendo queste poche righe mi potrà immaginare come una persona degna del suo affetto farà sì che nel caotico mondo dei vivi anche chi è molto triste possa rincuorarsi un poco e decida di non abbandonare le sue stanche speranze. Del mio personaggio, di tutte le sue avventure e di tutti i suoi conoscenti, assieme a tutte le potenziali storie d'amore e di ribellione che non si sono mai concretizzate non resterà quasi nulla, forse qualche ricordo sfumato nei sogni di qualche vecchia e triste ragazza, o di qualche psicolabile burlone, ma comunque non lamentatevi, la letteratura è piena di buone storie e potrete in ogni caso consolarvi. Amerei però che restasse almeno questo piccolo libro contro il potere e la stupidità, contro l'egoismo, l'arroganza e la crudeltà, contro tutte quelle persone che continuano ad infrangere il desiderio di felicità di tutti i poveri diavoli della terra, i quali loro malgrado continuano comunque a sognare, a sperare ed a lottare per un domani migliore.

Carl William Brown

Buongiorno del 16 settembre 2014

Se la vostra vita quotidiana vi sembra povera, non l’accusate. Accusate invece voi stessi perché non siete abbastanza poeti da evocare la ricchezza interiore, poiché per un creatore non esistono luoghi poveri e indifferenti.

Rainer Maria Rilke

15 settembre 2014

Buonanotte del 15 settembre 2014

L’uomo che non cambia mai parere è come l’acqua stagnante, e alleva i rettili della mente.

 W. Blake

Leif Nilsson


Monsanto , Portugal , End of Day

Odoravano i fiori

Ci fu poi per Maria l’odore dell’erica schiacciata e la ruvidezza degli steli piegati sotto la sua testa e il sole brillò sugli occhi chiusi. Per tutta la vita egli non potrà dimenticare la curva di quel collo, e la testa rovesciata tra le radici dell’erica, e le labbra che si muovono appena, e le ciglia palpitanti sugli occhi chiusi per scacciare il sole, ed ogni cosa; per Maria tutto era rosso e arancione e d’oro per il sole sugli occhi chiusi, e tutto aveva quel colore; tutto, il riempirsi il possedere, il dare, tutto aveva quel colore stesso, in una cecità che era di quel colore. Per lui era una via oscura che non portava in nessun posto, e ancora in nessun posto, di nuovo in nessun posto, di nuovo ancora in nessun posto e sempre eternamente in nessun posto, coi gomiti duramente affondati nella terra, nel buio, senza fine verso nessun posto, sempre e continuamente sospeso verso l’ignoto nessun posto, ma per rinascere di nuovo e sempre in nessun posto, insopportabilmente ora, su, su, su e in nessun posto, e poi bruscamente roventemente, tutto il “Nessun posto” svanito e il tempo assolutamente fermo, e loro due lì, il tempo essendosi fermato: ed egli sentì la terra mancare sotto di sé e sprofondarsi.
Poi fu steso sul fianco, la testa affondata nell’erica; odoravano i fiori, le radici, la terra, e il sole brillava su tutto e qualcosa gli grattava le spalle nude e i fianchi, e la ragazza gli giaceva davanti con gli occhi sempre chiusi e a un tratto li aprì e gli sorrise ed egli disse con enorme stanchezza e in tono molto distante ma cordiale: “Ciao, coniglietto”. E lei sorrise e disse in tono nient’affatto distante: “Ciao, mio Inglés”.

Hemingway - Per chi suona la campana

Buongiorno del 15 settembre 2014

Tu puoi tenerti lontano dai dolori del mondo, sei libero di farlo e risponde alla tua natura, ma forse proprio questa tua astensione è l’unico dolore che potresti evitare.

 Franz Kafka - Quaderni in ottavo

14 settembre 2014

Buonanotte del 14 settembre 2014

Tutta l’infelicità degli uomini proviene da una cosa sola: dal non saper restare tranquilli in una camera.

 Blaise Pascal

Claude Monet


Olive Tree Wood in the Moreno Garden, 1884

Lettera a Jean Barnabé

Siamo così complicati, noi, così pieni di risorse misteriose, di risonanze segrete, di alleanze e ostilità, di incontri e incontri mancati… Giochiamo una partita a scacchi quasi demoniaca, e meravigliosa. L’amicizia, quella che nasce solo tra pochi individui nel corso di tutta la vita, è una sorta di avventura spirituale piena di pericoli, di agguati, di rischi… (…) Ma quelle amicizie fatte di indifferenza reciproca, di pura superficialità, mi ricordano la relazione con una prostituta paragonata a un amore profondo.
Non che io sia contrario all’erotismo puro, svincolato dall’amore; anzi, credo che sia uno dei percorsi fondamentali nella ricerca di una realtà più completa; ma l’amicizia non è un semplice incontro in mezzo alla strada. Dalla simpatia all’amicizia c’è un lungo itinerario, che pochi sono in grado di percorrere fino alla fine. E per questo avremo sempre pochissimi amici, e li ameremo tanto. Lei, che ha già fatto allusione più di una volta al mio lato «segreto», e dice di volermi decifrare un po’ meglio leggendo il mio romanzo, mi conosce comunque molto meglio di tanta gente che crede di essere al corrente della mia vita e dei miei sentimenti e delle mie preferenze.

Julio Cortázar

Buongiorno del 14 settembre 2014

La vera felicità è la pace con se stessi. E per averla non bisogna tradire la propria natura.

Mario Monicelli

13 settembre 2014

Buonanotte del 13 settembre 2014

Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d’animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano così all’improvviso, in un caffè d’inverno.

Banana Yoshimoto - Kitchen


Vincent van Gogh


The Garden of Saint-Paul Hospital - Painted in Oct 1889 while in the Saint-Rémy Asylum

Tutto è importante

Tutto è importante. Che qualcuno accenda la luce, raccolga la carta buttata a terra, ascolti la storia ripetuta più volte, pieghi la biancheria, giochi secondo le regole, dica le cose come stanno, resista alle tentazioni, pulisca il bancone, aspetti a attraversare col giallo, si congratuli per le vittorie, accetti le conseguenze, prenda le parti di qualcuno, vada per primo, vada per ultimo, scelga il pezzo più piccolo, stia vicino a chi muore, conforti chi sta male, tiri via una scheggia da un dito, asciughi una lacrima, dia indicazioni a chi si è perso, tocchi chi è solo.
Le cose più belle sono le meno riconosciute.

Laura McBride

Buongiorno del 13 settembre 2014

Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.

Arthur Schopenhauer

12 settembre 2014

Buonanotte del 12 settembre 2014

Se stai morendo, scappa.
Se stai soffrendo, datti una mossa.
Non esiste altra legge che il movimento.

Amélie Nothomb


Pablo Picasso


Woman with Dog Under a Tree, 1961

Facile. Difficile.

Parlare è molto facile quando si hanno parole in mente che esprimono la nostra opinione.
Difficile è esprimere con atteggiamenti e gesti quello che realmente desideriamo dire, o quanto desideriamo dire prima che la persona vada via.
Facile è giudicare persone che sono esposte a causa delle circostanze.
Difficile è trovare e riflettere sui propri errori, o tentare di fare in maniera diversa qualcosa fatta in modo errato.
Facile è essere collega, far compagnia a chiunque, dire quello che desidera ascoltare.
Diffícile è essere amico a tutte le ore e dire sempre la verità, quando fosse necessario.
E con fiducia in quel che dici.
Facile è analizzare la situazione estranea e poter dare consigli sulla questione.
Diffícile è vivere questa situazione e sapere cosa fare.
O avere il coraggio per fare.
Facile è mostrare rabbia e impazienza quando qualcuno ci irrita.
Difficile è esprimere il proprio amore a chi realmente ti conosce, ti rispetta e ti capisce.
Ed è per questo che perdiamo persone speciali.
Facile è mentire ai quattro venti su ciò che cerchiamo di nascondere.
Diffícile è mentire al nostro cuore.
Facile è vedere quello che desideriamo scorgere.
Difficile è sapere che ci illudiamo con quello crediamo di aver scorto.
Ammettere che ci lasciamo condurre, più di una volta, questo é difficile.
Facile è dire ” Ciao ” o ” come va? ”
Difficile è dire “addio”.
Principalmente quando siamo colpevoli della scomparsa di qualcuno dalla nostra vita…
Facile è abbracciare, stringere le mani, baciare a occhi chiusi.
Difficile è sentire l’energia che è trasmessa.
Quella che attraversa il nostro corpo come una corrente elettrica quando tocchiamo la persona giusta.
Facile è desiderare essere amato.
Difficile è amare completamente.
Amare veramente, senza avere paura di vivere, senza avere paura del dopo.
Amare e abbandonarsi.
E imparare a dare valore solamente a ciò che si ama.
Facile è sentire la musica che tocca.
Difficile è sentire la coscienza, che segna il tempo, mostrandoci le scelte sbagliate.
Facile è dettare regole.
Difficile è seguirle.
Avere la nozione esatta delle nostre proprie vite, invece di avere la nozione delle vite altrui.
Facile è chiedere di ciò che si desidera sapere.
Difficile è essere preparati ad ascoltare la risposta.
O desiderare di capire la risposta.
Facile è piangere o sorridere quando ne abbiamo la voglia.
Difficile è sorridere con la voglia di piangere o piangere con la voglia di ridere, di allegria.
Facile è dare un bacio.
Difficile è affidare l’anima.
Sinceramente, interamente.
Facile è allontanare varie persone dalla nostra vita.
Difficile è capire che solamente una ti accetterà per quello che sei e ti farà completamente felice.
Facile è occupare un posto nell’agenda telefonica.
Diffícile è occupare il cuore di qualcuno.
Sapere che si è realmente amati.
Facile è sognare tutte le notti.
Diffícile è lottare per un sogno.
Eterno, è tutto quello che dura una frazione di secondo, ma con così grande intensità, che si pietrifica, e nessuna forza mai più lo cancellerà.

Carlos Drummond de Andrade

Buongiorno del 12 settembre 2014

Un indicatore della salute mentale è la capacità di un individuo di entrare in forma immaginativa e in maniera accurata, nei pensieri, nei sentimenti, nelle speranze e nelle paure di un’altra persona; e anche di concedere a un’altra persona di fare la stessa cosa con lui.

D.Winnicott