28 maggio 2016

Buonanotte del 28 maggio 2016

La maggior parte della gente non ascolta con l’intento di capire; ascolta con l’intento di rispondere.

- Stephen Richards Covey

Chris Veeneman


Ghiannis Ritsos

il sabato poesia

Le cose elementari

In modo maldestro, con ago grosso, con
filo grosso,
si attacca i bottoni della giacca. Parla da
solo:
Hai mangiato il tuo pane? hai dormito
tranquillo?
hai potuto parlare? tendere la mano?
ti sei ricordato di guardare dalla finestra?
hai sorriso al bussare della porta?

Se la morte c’è sempre, è la seconda.
La libertà sempre è la prima.

Luigi Capuana

agenda letteraria
Il 28 maggio del 1839, nasce a Mineo (Catania) Luigi Capuana


Il marchese di Roccaverdina,
con le mani dietro la schiena,
sembrava assorto nel contemplare
lo spettacolo dei fitti lampi
che si accendevano nell'oscurità
della serata, seguiti dal quasi
non interrotto reoboare dei tuoni.

(Il marchese di Roccaverdina)

27 maggio 2016

Buonanotte del 27 maggio 2016

Possiamo scegliere quello che vogliamo seminare.
Ma siamo obbligati a mietere quello che abbiamo piantato.

— ZeroCalcare, Dodici

Elwood Howell


Il negro del Narcissus

(...) La narrativa, per quanto minimamente aspiri all'arte, si rivolge al temperamento. E in verità deve essere come in pittura, in musica, in tutte le arti, l'appello di un temperamento a tutti gli altri innumerevoli temperamenti di cui il potere sottile e irresistibile dota gli avvenimenti effimeri del loro senso di verità, e crea l'atmosfera morale ed emotiva del luogo e del tempo. Un tale appello, perché appaia efficace, deve essere un'impressione trasmessa dai sensi; ed infatti non potrebbe essere altrimenti, perché il temperamento, sia esso individuale o collettivo, non è sottomesso alla persuasione. Le arti perciò si rivolgono innanzi tutto ai sensi, ed un tentativo artistico, quando si esprime con la parola scritta, deve rivolgersi anch'esso ai sensi se il suo più profondo scopo è di raggiungere la molla segreta delle emozioni che vi corrispondono. Si deve strenuamente aspirare alla plasticità della scultura, al colore della pittura, alle magiche suggestioni della musica, questa arte delle arti. Ed è solo con una completa e ferma devozione alla perfetta fusione di forma e sostanza; e solo con la cura incessante e senza mai alcuno scoraggiamento per la struttura ed il suono delle frasi, che ci si può avvicinare alla plasticità e al colore, e che la luce di una magica suggestione può giocare per un fugace istante sulla superficie banale delle parole, delle vecchie parole, consunte, sfigurate, deteriorate da secoli di uso sbadato.

Joseph Conrad - da "Il negro del Narcissus"

Louis-Ferdinand Céline

agenda letteraria
Il 27 maggio 1894, nasce a Courbevoie Louis-Ferdinand Céline


Nulla è gratuito in questo basso mondo. Tutto si sconta, il bene come
il male, presto o tardi si paga. Il bene è necessariamente
molto più caro.

(Semmelweis)

26 maggio 2016

Buonanotte del 26 maggio 2016

Le virgole non sono accessori, fanno parte della scrittura. Se le parole fossero donne, le virgole sarebbero la femminilità di ogni ognuna.

— Luigi Mancini

Carolyn Doe


Parole

Penso ora che quello era un giorno felice. Ma purtroppo è raro riconoscere i momenti felici mentre li stiamo vivendo. Noi li riconosciamo, di solito, a distanza di tempo. La felicità era per me protestare e per te frugare nei miei armadi. Ma devo anche dire che abbiamo perduto quel giorno del tempo prezioso. Avremmo potuto metterci seduti e interrogarci vicendevolmente su cose essenziali. Saremmo stati probabilmente meno felici, anzi saremmo stati forse infelicissimi. Però io adesso ricorderei quel giorno non come un vago giorno felice ma come un giorno veritiero e essenziale pe me e per te, destinato a illuminare la tua e la mia persona, che sempre si sono scambiate parole di natura deteriore, non mai parole chiare e necessarie ma invece parole grigie, bonarie, fluttuanti e inutili.

Natalia Ginzburg

25 maggio 2016

Buonanotte del 25 maggio 2016

Non ho alcun talento particolare. Sono solo appassionatamente curioso.

— Albert Einstein

Wassily Kandinsky


Oppression (1928) - Wassily Kandinsky (Watercolour, and Gouache)

Ma la vita è un’altra cosa

Non saprei dire quante volte ho lasciato le cose a metà nella mia vita, e sembrerà incredibile, ma non lo sto dicendo in senso negativo.
Sono sempre stato un accanito sostenitore del sacrosanto diritto di abbandonare, di fronte a qualcosa che si è inizialmente intrapreso con entusiasmo. Ho lasciato a metà scuole, libri, corsi di nuoto, lavori, lezioni d’inglese, film al cinema, viaggi, concerti e qualunque cosa abbia un inizio e una fine delineabili, soltanto perché, a un certo punto, mi sembrava di perdere tempo. Qualcuno dice che se non imparo a portare a termine ciò che inizio non crescerò mai, che bisogna arrivare in fondo alle cose, che sono un viziato e che, se continuo a lasciare le cose solo mezze-fatte, rimarrò per sempre un mezzo-uomo.
Qualcuno crede a questo. Io credo di essere uno che, come tutti, ha troppo poco tempo, e credo che in partenza siamo tutti mezzi-uomini e anche che, se sommo tutti i giorni risparmiati non leggendo le ultime cento pagine di un libro che non mi piaceva più, tutte le mezz’ore salvate uscendo prima da un cinema dentro il quale mi stavo addormentando, tutti i mesi che avrei buttato nel cesso facendo un lavoro che non era chiaramente adatto a me… Be’ avrò molto più tempo a disposizione per crescere e molte più occasioni di trovare l’altro mezzo uomo che mi manca. Chi si autoimpone, per testardaggine e per orgoglio, di arrivare alla fine di una strada cieca, già sapendo che alla fine troverà soltanto un muro alto di fronte a lui e sarà costretto a tornare indietro, avrà solamente sprecato le sue energie e percorso inutili chilometri di troppo.

A. Cattelan - N. Agliardi

Giorgio Orelli

agenda letteraria
Il 25 maggio del 1921, nasce ad Airolo (Canton Ticino, Svizzera) lo scrittore, poeta e traduttore Giorgio Orelli


Ora non posso chiederti di dirmi
se dove stai smarrendoti qualcuno
ti viene incontro senza spaventarti
e ti prende per mano.

(Il collo dell'anitra, Premio Bagutta 2002)

24 maggio 2016

Buonanotte del 24 maggio 2016

L'attività del cretino è molto più dannosa dell'ozio dell'intelligente.

— Mino Maccari

Alayne Spafford


Le chiacchiere stanno a uno: indecisioni parallele

Due persone comuni percorrono la stessa stretta strada in senso contrario. Sapere dove sono diretti non è importante. Le loro traiettorie si incontrano ad un punto della strada, non permettendo a nessuno dei due di passare. La persona proveniente da destra si sposta per far passare lo sconosciuto che ha di fronte. Ma nel medesimo istante anche la seconda persona si sposta per agevolare l’altro. È necessario, a questo punto, che uno dei due si accosti mentre l’altro resta fermo. La prima persona mantiene la posizione ma è la stessa idea che è passata in mente alla seconda, per cui si richiede un altro tentativo. Un altro spostamento contemporaneo e le due persone si ritrovano nuovamente impossibilitate a passare. Ci riprovano ma falliscono. Ancora. E ancora. Servirebbe un difetto di sincronizzazione dei pensieri che al momento non avviene, per cui nessuno dei due è ancora riuscito a passare.

23 maggio 2016

Buonanotte del 23 maggio 2016

Si faccia una vita interiore, di studio, di affetti, che non siano soltanto di “arrivare”, ma di “essere” - e vedrà che la vita avrà un significato.

— Cesare Pavese in una lettera a Fernanda Pivano

Gerhard Richter