16 ottobre 2017

Buonanotte del 16 ottobre 2017

L'arte non è uno specchio retto alla realtà, ma un martello con cui forma.

Bertolt Brecht

Cezanne


Dahlias 1873

La voce delle onde

Shinji non era per niente capace di meditare sulle cose, ma bastò quel nome per turbare i suoi pensieri come un enigma tormentoso. Al solo suono di quel nome, le sue guance arrossirono e il cuore gli battè forte. Era una sensazione strana per lui starsene seduto lì immobile e avvertire nel proprio corpo quei cambiamenti che sin allora aveva avvertito solo durante una gravosa fatica.
Accostò il palmo della mano alla guancia, ed ebbe la impressione che quella carne ardente non appartenesse affatto al suo viso. Fu un colpo per il suo orgoglio, la scoperta che nel suo animo esistevano cose insospettate, e la collera che gliene venne gl'infiammò ancor di più le gote.

— Yukio Mishima

Louis Althusser

agenda letteraria

Il 16 ottobre del 1918, nasce a Birmandreis (Algeria) il filosofo francese Louis Althusser


Un filosofo idealista è come un uomo
che sa in anticipo da dove parta il treno
su cui sale e dove il treno vada: il materialista,
al contrario, è un uomo che prende un treno
in corsa (il mondo, la storia, la sua vita),
ma senza sapere da dove viene, né dove va.

(Matériaux)

15 ottobre 2017

Buonanotte del 15 ottobre 2017

Bisogna amare con la consapevolezza che non sarà per sempre e al tempo stesso con la speranza che lo sia.

cit.

Carlo Carrá


Portrait of the Poet Marinetti (1910)

Accettare di essere disumani

Arrivare all'ospedale in lacrime, stringendo la tua unica figlia illesa tra le braccia e accompagnando il tuo unico figlio, ferito, ma ancora vivo. Sederti in un angolo, attonito, con lo sguardo perso, i vestiti sporchi, la barba lunga, la fame e la sete che non senti più, con la piccola aggrappata al collo.
E poi scoppiare a piangere. Hai tenuto tutto dentro nel lungo viaggio da Mosul a Erbil, tua moglie e gli altri tre figli sono morti durante i combattimenti e il dolore ti uccide.
Passano i giorni, le condizioni di tuo figlio migliorano e la telefonata di un cugino ti fa sapere che una delle tue figlie, che credevi essere morta e avevi perso di vista al Posto di Primo Soccorso, è viva! In quello scantinato, dove vi eravate rifugiati per giorni durante i combattimenti, al freddo, senza cibo, senza acqua e gravemente feriti, avevi prima assistito alla morte di tua moglie e poi avevi visto quella tua figlia spegnersi lentamente.
Eri convinto fosse morta. La telefonata ti ha colto alla sprovvista, sei corso a dirmelo, la bambina ha perso una gamba, ha subito delle ustioni e ti hanno riferito che si trovava in un campo di sfollati fuori da Mosul. Me lo hai detto in lacrime e ho pianto con te. Abbiamo messo in piedi la ricerca, mille telefonate ad amici, giornalisti e colleghi.
L'abbiamo trovata, i colleghi l'hanno portata all'ospedale più vicino, l'abbiamo messa su un'ambulanza e oggi è qui. Vi siete abbracciati e baciati, avete pianto, tutti e quattro stretti in unico abbraccio. E noi abbiamo pianto e gioito con voi.
Quanto dolore e quanta tristezza, quanta felicità e quanta rabbia.
Io ho visto la guerra, ho visto per anni le conseguenze di questa follia. Non la capirò mai e non esiste nulla a questo mondo che la possa giustificare, nulla che mi faccia credere che questa famiglia paghi un prezzo accettabile per queste guerre ‘necessarie o giuste’. Milioni di persone stanno perdendo tutto, centinaia non perderanno più nulla, perché sono morte.
La guerra è 'accettare di essere disumani'.
La bambina che cercava quella sera, invece, alla fine l'hanno trovata; purtroppo era morta. Grazie a Michela e a tutti quelli che concretamente ogni giorno si mostrano umani, nonostante tutto e tutti.

di Cecilia Strada

14 ottobre 2017

Buonanotte del 14 ottobre 2017

L'opinione ce l'hanno molti. La convinzione pochissimi. L'opinione arriva al volo dalla parola, dalla gazzetta, dal desiderio e dalla chiacchiera, riprende il volo al primo soffio di vento, è appiccicata ai fatti e sempre soggetta alla pressione dell'atmosfera, alla psicosi di massa. La convinzione nasce dall'esperienza vissuta, si nutre di cultura, resta personale e inerisce ai fatti.

Stefan Zweig

Camille Pissarro


Chemin sous bois en été (1877)

Pablo Neruda

il sabato poesia

Succede che mi stanco di essere uomo
Succede che entro nelle sartorie e nei cinema smorto,
impenetrabile, come un cigno di feltro
che naviga in un’acqua di origine e di cenere.
L’odore dei parrucchieri mi fa piangere e stridere
Voglio solo un riposo di ciottoli o di lana
Non voglio più vedere stabilimenti e giardini
Mercanzie, occhiali e ascensori.
Succede che mi stanco dei miei piedi e delle mie unghie
E dei miei capelli e della mia ombra
Succede che mi stanco di essere uomo.

13 ottobre 2017

Buonanotte del 13 ottobre 2017

«Il rimedio è in noi» sentenziò la vecchia. «Cuore, bisogna avere, null'altro…»

Canne al Vento, Grazia Deledda (Nobel 1926)

Berthe Morisot


Hanging the Laundry out to Dry (1875)

Diari di una motocicletta

l piano: percorrere 8000 km in 4 mesi. 
Metodo: l'improvvisazione. 
Obiettivo: esplorare il continente latino-americano fino ad ora conosciuto solo attraverso i libri. 
Veicolo: la poderosa; una Norton 500 del 39 che cade a pezzi. 
Pilota: Alberto Granado; il mio Alberto, Mial, amico di generosa corporatura, 29 anni, biochimico, autoproclamatosi “scienziato errante”. 
Sogno del pilota: concludere il viaggio il giorno del suo 30o compleanno. 
Co-pilota: il sottoscritto. Ernesto Guevara De La Serna, el fuser. 23 anni, laureando in medicina, studi sulla lebbra, patito di rugby e occasionalmente asmatico. 
L'itinerario: prima verso Sud, da Buenos Aires alla Patagonia, e poi il Cile. Quindi a Nord, lungo le Ande, la colonna vertebrale del continente, fino a Macchu Picchu, e da lì al Lebbrosario di San Pablo. Destinazione finale: la penisola di Guaira, in Venezuela. 
Cose che ci accomunano: inquietudine, grandi ideali, e un insaziabile amore per i viaggi. 

12 ottobre 2017

Buonanotte del 12 ottobre 2017

Ci sono cose che non possono assolutamente tornare.
Ma che al tempo stesso, pur non potendo tornare, restano eternamente presenti.

Ito Ogawa

Augusto Giacometti


Flower Study

La Verità

Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero. Se lo comprendete, vedrete che è impossibile organizzare una “fede”. La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri.

Jiddu Krishnamurti

11 ottobre 2017

Buonanotte del 11 ottobre 2017

La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca, che si libra e si rigira nell'aria e scende ondeggiando al suolo. Ma altri, pochi, sono come stelle fisse, che vanno per un loro corso preciso, e non c'è vento che li tocchi, hanno in loro stessi la loro legge ed il loro cammino.

Hermann Hesse, Siddharta

Pablo Picasso


Femme assise en costume rouge sur fond bleu

In lode di mia sorella

Ichna

Mia sorella non scrive poesie,
né penso che si metterà a scrivere poesie.
Ha preso dalla madre, che non scriveva poesie,
e dal padre, che anche lui non scriveva poesie.
Sotto il tetto di mia sorella mi sento sicura:
suo marito mai e poi mai scriverebbe poesie.
E anche se tutto ciò suona ripetitivo come una litania,
nessuno dei miei parenti scrive poesie.

Nei suoi cassetti non ci sono vecchie poesie,
né ce n'è di recenti nella sua borsetta.
E quando mia sorella mi invita a pranzo,
so che non ha intenzione di leggermi poesie.
Fa minestre squisite senza secondi fini,
e il suo caffé non si rovescia su manoscritti.

In molte famiglie nessuno scrive poesie,
ma se accade - è raro che sia uno solo.
A volte la poesia scende a cascate per generazioni,
creando gorghi pericolosi nel mutuo sentire.

Mia sorella pratica una discreta prosa orale,
e tutta la sua opera scritta consiste in cartoline
il cui testo promette la stessa cosa ogni anno:
che al ritorno delle vacanze
tutto quanto
tutto
racconterà.

Wisława Szymborska

10 ottobre 2017

Buonanotte del 10 ottobre 2017

Ogni vera passione è senza speranza, altrimenti non sarebbe una passione ma un semplice patto, un accordo ragionevole, uno scambio di banali interessi.

Sándor Márai, Le braci