20 ottobre 2014

Buonanotte del 20 ottobre 2014

È curioso a vedere che quasi tutti gli uomini che valgono molto hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore.

Giacomo Leopardi

Vincent van Gogh


Vase with cornflowers and poppies

Articoli

Art. 1 - I diritti altrui sono il limite morale dei nostri e il principio dei doveri. Si adempiono questi col rispettar quelli. Il loro fondamento è in questa massima: Fa costantemente agli altri il bene che vorresti riceverne. Non fare ad altri il male che non vorresti fatto a te stesso

Art. 2 - I doveri di ciascheduno individuo verso la società sono: l’ubbidienza alle leggi, la difesa dell’eguaglianza, la contribuzione alle spese pubbliche, il servigio della patria quando, lo esige, anche col sacrifizio delle sostanze e della vita.

Art. 3 - Chi viola apertamente le leggi, chi cerca di eluderle, dichiara sé nemico della società.

Art. 4 - Nessuno è buon cittadino se non è buon figlio, buon padre, buon fratello, buon amico, buono sposo.
La pratica dei doveri privati e domestici è la base delle virtù pubbliche.

(Costituzione della Repubblica Ligure, Doveri dell’uomo nella società, 1797)

Buongiorno del 20 ottobre 2014

L’unica cosa profonda, straordinaria che l’uomo abbia scoperto è il silenzio, ed è anche l’unica cosa a cui non riesce ad attenersi.

Emil Cioran

19 ottobre 2014

Buonanotte del 19 ottobre 2014

Sono le tue azioni a renderti una brava persona, capisci, e non i buoni propositi.

M. Quick, Il lato positivo, Milano 2008, p.45

Giorgio Morandi

Pesce rosso

Se volete stare con qualcuno semplicemente per occupare il tempo libero, e dunque non siete minimamente disposti a modificare il corso della vostra vita, non per obbligo o richiesta ma per scelta spontanea, allora compratevi un pesce rosso.
Starà in silenzio mentre fate le vostre cose, non vi domanderà attenzioni e nel caso in cui non aveste tempo per dargli da mangiare potrete sempre dargliene, in anticipo, un po’ di quello a lunga durata.
E quando un giorno vi renderete conto del fatto che siete soli, privati dalla vostra stessa persona di quel fantastico dono che è l’avere qualcuno a fianco, vedete di non piangere.
Perché non siete sfortunati, siete solo un branco di fottuti egocentrici.

Alessandro Giosi

Buongiorno del 19 ottobre 2014

L’avevo presa per mano, ed eravamo incerti, non sapevamo se dovevamo intrecciare le dita. Alla fine l’abbiamo fatto. E’ il ricordo più nitido che ho. La storia delle nostre dita.

Le vergini suicide, J. Eugenides

18 ottobre 2014

Buonanotte del 18 ottobre 2014

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

Daniel Pennac - Come un romanzo

Kees van Dongen


Champ de blé et coquelicots, (1877 - 1968)

L’anticristo

Verità», come intende questa parola ogni profeta, ogni settario, ogni libero pensatore, ogni socialista, ogni uomo di Chiesa, è una completa dimostrazione del fatto che non si è ancora neppure intrapresa quella disciplina dello spirito e quel superamento di sé, che sono necessari per trovare una qualsiasi piccola, anche assai piccola verità. Le morti di martiri sono state una grande calamità nella storia: esse sedussero… Fu questa la stupidità di tutti i persecutori, dare cioè alla causa avversaria l’apparenza dell’onorabilità – recare in dono a essa la suggestione del martirio… Ancor oggi la donna si prostra in ginocchio dinanzi a un errore, perché le è stato detto che qualcuno per questo morì in croce. E’ dunque la croce un argomento? Ma il sangue è il testimone peggiore della verità; il sangue avvelena anche la dottrina più pura e la trasforma in delirio e in odio dei cuori. E se uno va attraverso il fuoco a favore della sua dottrina – che mai prova ciò! Cosa maggiore è che la dottrina propria venga dal rogo di se stessi.

Friedrich Nietzsche

Buongiorno del 18 ottobre 2014

Ho riflettuto molto, in questi giorni. E la sai una cosa? Non ho capito niente.

Diego De Silva, Non avevo capito niente

17 ottobre 2014

Buonanotte del 17 ottobre 2014

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande.

Adriano Olivetti

Julian Onderdonk


“Dawn in the Hills”

Un giorno

Dopo un po’ ho portato fuori Mirò. Lemme lemme abbiamo fatto il giro dell’isolato e poi ci siamo seduti in cima alla scala di ingresso. A Mirò piace guardare dall’alto le persone e i cani che passano. Anche a me piace, soprattutto le notti d’estate - è come una parata lenta e scura. Abbiamo visto un uomo e una donna giovani - lui bello, con un completo di cotone chiaro, anche lei carina con un vestito estivo vecchio stile -, camminavano un po’ staccati, lui guardava dritto davanti a sé, lei aveva le braccia sul petto come se si abbracciasse, gli occhi a terra fissi sulle dita dei piedi che spuntavano dai sandali. Tutti e due tenevano a freno lo stesso sorriso esultante e ero sicuro che il loro era un amore appena nato. Magari si erano innamorati cenando nel giardino di un ristorante o a un tavolino sul marciapiede, magari non si erano ancora dati il primo bacio e camminavano un po’ staccati perché pensavano di avere tutta la vita avanti per camminare vicino, per toccarsi, e volevano gustare quel momento prima di toccarsi il più a lungo possibile, e sono passati senza accorgersi di me e Mirò. Ma qualcosa di loro mi ha intristito. La scena erra troppo bella: la notte d’estate, i sandali, i visi rapiti da quella gioia repressa. Mi pareva di essere stato testimone del loro momento più felice, del culmine che senza saperlo si stavano già lasciando alle spalle.

Peter Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile, Adelphi 2007.

Buongiorno del 17 ottobre 2014

Non c’è niente di permanente in questo mondo malvagio. Neppure i nostri dispiaceri.

Charlie Chaplin

16 ottobre 2014

Buonanotte del 16 ottobre 2014

Non bisogna mai tornare indietro, nemmeno per prendere la rincorsa.

Andrea Pazienza

Paul Cézanne


Orchard, 1882

Ritratti

Come vivere? Allora questa domanda ce la dobbiamo porre non soltanto alla fine di un millennio, di un secolo, di un anno, ma tutti i giorni, e tutti i giorni svegliandoci, si dovrebbe dire: oggi che cosa ci aspetta? Allora io considero che si dovrebbero fare le cose bene, perché non c’è maggiore soddisfazione di un lavoro ben fatto. Un lavoro ben fatto, qualsiasi lavoro, fatto dall’uomo che non si prefigge solo il guadagno, ma anche un arricchimento, un lavoro manuale, un lavoro intellettuale che sia, un lavoro ben fatto è quello che appaga l’uomo. Io coltivo l’orto, e qualche volta, quando vedo le aiuole ben tirate con il letame ben sotto, con la terra ben spianata, provo soddisfazione uguale a quella che faccio quando ho finito un buon racconto.
E allora dico anche questo, no: una catasta di legno ben fatta, ben allineata, ben in squadra, che non cade, è bella; un lavoro manuale, quando non è ripetitivo, ricordo ‘Tempi moderni’ di Charlot, è sempre un lavoro che va bene, perché è anche creativo. Un bravo falegname, un bravo artigiano, un bravo scalpellino, un bravo contadino; e oggi dico sempre quando mi incontro con i ragazzi: voi magari aspirate ad avere un impiego in banca, ma ricordatevi che fare il contadino per bene è più intellettuale che non fare il cassiere di banca. Perché un contadino deve sapere di genetica, di meteorologia, di chimica, di astronomia persino. E allora tutti questi lavori che noi consideriamo magari lavori così, magari con un certo disprezzo, sono lavori invece intellettuali.

Mario Rigoni Stern in Ritratti, un film di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini

Buongiorno del 16 ottobre 2014

In tre parole posso riassumere tutto quello che ho imparato sulla vita. Si va avanti.

Robert Fros