30 maggio 2015

Di noi

Di noi non troveranno mai una foto insieme
il mondo non saprà mai che ci siamo amati
sfiorati e toccati
siamo solo anime che si abbracciano
corpi che si cercano
che si trovano nel buio
quando tutti dormono
quando il mondo spegne le luci …
Se un giorno qualcuno dirà…(io li ho visti amarsi)
avrà visto solo due ombre che si stringevano
che si fondevano all’unisono
Noi non saremo mai una realtà visibile
noi non saremo mai la passeggiata
a noi non ci è concesso il sole sulla pelle
non saremo mai un certificato…
noi siamo il segreto, il peccato
noi siamo quelli sbagliati per il mondo
quelli che si guardano il cielo e le stelle e si toccano i pensieri.
Esistiamo…
dentro gli angolini dei nostri cuori
ci accarezziamo nei ricordi a noi vissuti
e quei brividi di emozioni che sentiamo nella pelle
non si possono comprare…
A noi ci è concesso sognare
ma in silenzio
non siamo come gli altri
non saremo mai come gli altri…
Noi siamo un’ora d’amore
e venti tre di sogni
di desideri
di crampi allo stomaco
noi siamo un’ora d’amore
ciò che gli altri non hanno e sognano di avere.

— Davide Bianco

Boris Pasternak

agenda letteraria
Il 30 maggio del 1960 muore a Peredelkino Boris Pasternak

La canzone russa è un
tentativo folle di fermare
il tempo con le parole.

(Il dottor Zivago)

Nella vita, perdere è più
necessario che acquistare.
Il grano non germoglia
se non muore.
Bisogna vivere senza
stancarsi, guardare
avanti e nutrirsi
delle riserve vive
elaborate dall'oblio in
collaborazione con la memoria.

(Autobiografia)

Buongiorno del 30 maggio 2015

L'unica santa che fa veramente i miracoli è la pazienza.

29 maggio 2015

Buonanotte del 29 maggio 2015

Le due parole più brevi e più antiche, sì e no,
sono quelle che richiedono maggior riflessione.

— Pitagora

Albert Julius Olsson


Albert Julius Olsson (1864-1942), Freshening Clouds

L’arte della vita

La nostra vita è un’opera d’arte – che lo sappiamo o no, che ci piaccia o no. Per viverla come esige l’arte della vita dobbiamo – come ogni artista, quale che sia la sua arte – porci delle sfide difficili (almeno nel momento in cui ce le poniamo) da contrastare a distanza ravvicinata; dobbiamo scegliere obiettivi che siano (almeno nel momento in cui li scegliamo) ben oltre la nostra portata, e standard di eccellenza irritanti per il loro modo ostinato di stare (almeno per quanto si è visto fino allora) ben al di là di ciò che abbiamo saputo fare o che avremmo la capacità di fare. Dobbiamo tentare l’impossibile. E possiamo solo sperare – senza poterci basare su previsioni affidabili e tanto meno certe – di riuscire prima o poi, con uno sforzo lungo e lancinante, a eguagliare quegli standard e a raggiungere quegli obiettivi, dimostrandoci così all’altezza della sfida.

— Zygmunt Bauman

Antonio Barolini

agenda letteraria
Il 29 maggio 1910 nasce a Vicenza Antonio Barolini

Tutto è stato scritto, giorno per
giorno, ora per ora, nel cuore di
Stefano; non è stato scritto ciò che
doveva essere dimenticato, e
sarebbe fatica vana e presuntuosa
cercare di colmare le lacune che
sono nel libro segreto del cuore.

(La memoria di Stefano)

Buongiorno del 29 maggio 2015

Io non credo in un’arte che non nasca da una forza, spinta dal desiderio di un essere di aprire il suo cuore.
Ogni forma d’arte, di letteratura, di musica, deve nascere nel sangue del nostro cuore. L’arte è il sangue del nostro cuore.

— E. Munch

28 maggio 2015

Buonanotte del 28 maggio 2015

Un personaggio che voglia fare un minimo di carriera deve, naturalmente, amare; può amare praticamente qualunque cosa in qualunque modo, ma amare deve.

— Giorgio Manganelli

Henri Joseph Harpignies


Henri Joseph Harpignies(French, 1819-1916)Landscape 1900

Sensibilità

Essere una persona sensibile vuol dire percepire un tono di voce distante durante una telefonata, riconoscere l’ansia, la paura e la tristezza nella faccia degli altri. Essere sensibili vuol dire fare caso a tutto, e con “tutto” intendo veramente qualsiasi cosa: un fiore sconfitto dal vento, un cane solo, un colore diverso del cielo, un sorriso più sentito, una parola colorata mezzo a tante parole anonime. 
Essere sensibili vuol dire vivere dieci, cento, mille volte al giorno.

Quando sei sensibile non puoi fregartene, farti gli affari tuoi, lasciar perdere. 
Chi è sensibile, se sa di aver ferito qualcuno, si tortura per ore e ore pensando alla sensazione che gli ha fatto provare.

Chi è sensibile dura una fatica immensa. Si dovrebbe aver cura di chi è sensibile, potrebbe morire per una carezza in meno…

Io non volevo essere così - Piccolaheidi

Giorgio Manganelli

agenda letteraria
Il 28 maggio 1990, muore a Roma Giorgio Manganelli


Perché io scrivo? Confesso di non
saperlo, di non averne la minima idea
e anche che la domanda è insieme buffa
e sconvolgente.
Come domanda buffa, avrà certamente
delle risposte buffe: ad esempio, che
scrivo perché non so fare altro.

(Il rumore sottile della prosa)

Io non posso tener discorso di me senza
che in due batter d'occhio tutto sia
piombato nella più inestricabile
contraddizione.

(Hilarotragoedia)

Buongiorno del 28 maggio 2015

Negli individui profondi, come nei pozzi profondi, quando qualcosa gli cade dentro, ci vuole molto tempo, prima che raggiunga il fondo. Chi se ne sta lì ad osservare, di solito, non aspetta abbastanza a lungo: per questo è facile che prenda gli individui simili per testardi irremovibili; oppure, anche, per noiosi.

— Friedrich Nietzsche

27 maggio 2015

Buonanotte del 27 maggio 2015

Vivere non è abbastanza, disse la farfalla.
Bisogna avere il sole, la libertà e un piccolo fiore.

— Hans Christian Andersen

David Taylor


Jane Eyre

Eliza, John e Georgiana erano ora riuniti in salotto intorno alla mamma, distesa su un divano accanto al fuoco. Circondata dai suoi cari piccoli, che per il momento non litigavano né piangevano, aveva un’aria perfettamente felice. Quanto a me, ero dispensata dall’unirmi al gruppo. Le dispiaceva dovermi tenere a distanza – così aveva dichiarato – ma finché non avesse sentito da Bessie, o non avesse potuto constatare lei stessa, che facevo seri sforzi per acquistare un carattere più socievole e infantile, modi più amabili e vivaci, un atteggiamento più aperto e franco, più normale in un certo senso, doveva proprio escludermi dai privilegi destinati a bambini soddisfatti e felici.
«Che cosa dice che ho fatto, Bessie?» chiesi.
«Jane, non mi piacciono le critiche e le domande; è davvero sgradevole una bambina che si rivolge agli adulti in quel tono. Va’ a sederti da qualche parte, e finché non sarai in grado di parlare in modo gradevole, rimani in silenzio.»
Me la svignai nel piccolo tinello attiguo al salotto, dove c’era una libreria. Mi impadronii di un volume, scegliendone attentamente uno illustrato. Salii sul sedile della finestra e, tirati su i piedi, sedetti con le gambe incrociate alla turca; chiusi la tenda di damasco rosso e mi sentii doppiamente protetta.

— Charlotte Brontë

Enzo Siciliano

agenda letteraria
Il 27 maggio del 1934, nasce a Roma, Enzo Siciliano


Il demonio di Wolfgang era ciò che una tastiera
poteva racchiudere: il suo inferno se ne stava
annidato in una tastiera silenziosa, in un violino
abbandonato nel proprio astuccio.

(I bei momenti)

Buongiorno del 27 maggio 2015

Essere completamente onesti con se stessi, è un buon esercizio.

— Sigmund Freud

26 maggio 2015

Buonanotte del 26 maggio 2015

Spero che tu ti senta insieme protettore e protetto, poiché è uno dei sentimenti più belli che siano concessi all’essere umano.

— Mario Benedetti

Lesser Ury


Landscape at Sunset (1900)