27 gennaio 2015

Buongiorno del 27 gennaio 2015

Perché non esistono scorciatoie a nulla: non certo alla salute, non alla felicità o alla saggezza. Niente di tutto questo può essere istantaneo. Ognuno deve cercare a modo suo, ognuno deve fare il proprio cammino, perché uno stesso posto può significare cose diverse a seconda di chi lo visita.

— Tiziano Terzani

26 gennaio 2015

Buonanotte del 26 gennaio 2015

Il silenzio è la cosa più straordinaria che esista in natura, lo si può interpretare in chiave filosofica e artistica ma alla fine è costituito semplicemente dall’assenza di rompicoglioni nelle vicinanze.

Marco Presta - Un calcio in bocca fa miracoli

Joan Mitchell


Diabolo (neige et fleurs), 1969

Lettera a Oskar Pollak

Ma è bene se la coscienza riceve larghe ferite perché in tal modo diventa più sensibile a ogni morso. Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Affinché ci renda felici, come scrivi tu? Dio mio, felici saremmo anche se non avessimo libri, e i libri che ci rendono felici potremmo eventualmente scriverli noi. Ma noi abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti dai boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi. Questo credo.

— Franz Kafka

Antonio Pennacchi

agenda letteraria 
Il 26 gennaio del 1950, nasce a latina Antonio Pennacchi


Quando però uno si trova con l'acqua alla gola e non ce la fa
a tirare avanti la famiglia e ti chiede a te che stai pieno di
roba di farlo lavorare o di pagarlo una lira in più, tu non gli
puoi far sparare addosso dai carabinieri o dai soldati:
"e che madonna" diceva fra di sé mio nonno.

(Canali Mussolini)

Buongiorno del 26 gennaio 2015

Ci sono pensieri che hanno i denti.
Che a pensarli fanno male.
Ci sono pensieri che cerchi di non pensare mai, perché una volta pensati niente è più come prima.
Ci sono pensieri che hanno i denti e quando li pensi cominciano a mangiarti.

— Barbara Garlaschelli

25 gennaio 2015

Buonanotte del 25 gennaio 2015

Penso a tutte le persone che stanno insieme senza amore, per paura della solitudine. E a quelle che si amano senza stare insieme, per paura di sacrificare la libertà. Due scelte in apparenza opposte, ma che conducono entrambe al fallimento perchè generate dal medesimo impulso: la vigliaccheria...

-- Massimo Gramellini

Kees Van Dongen


Arum Lilies - 1912

The Responsibility of Intellectuals

Il problema della responsabilità degli intellettuali è un doppio problema. C’è innanzitutto una domanda morale: Quale dovrebbe essere la loro responsabilità? E c’è una domanda descrittiva: Qual è la loro responsabilità? La loro responsabilità è quella di servire il potere ed è sempre stato così attraverso la Storia. La storia degli intellettuali è stata scritta dagli intellettuali, quindi è ovvio che ne escano con una buona immagine. Ma se guardate alla situazione attuale, in maniera chiara alle classi intellettuali e istruite, gli intellettuali che vengono accettati e rispettati quanto meno nel loro tempo sono quelli che hanno sostenuto i sistemi di potere ed è pressoché sempre così. E quando questo fatto viene sottolineato, come a volte capita di fare a me, provoca un’isteria assoluta tra gli intellettuali di sinistra… Come osi criticare?… Sono segni di una classe intellettuale che è fortemente indottrinata, che si considera libera, progressista, ma che nei fatti è a tal punto conformisticamente asservita al potere da non vedere nemmeno la realtà dei fatti.

— Noam Chomsky

Buongiorno del 25 gennaio 2015

La sintonia fra due persone si misura in quante spiegazioni non si ha bisogno di dare.

24 gennaio 2015

Buonanotte del 24 gennaio 2015

La gente non si accorge se è estate o inverno quando è felice.

-- Anton Cechov

Gustave Courbet


Una vita intera

Ce metti una vita intera per piacerti, e poi, arrivi alla fine e te rendi conto che te piaci. Che te piaci perchè sei tu, e perché per piacerti c’hai messo na vita intera: la tua. Ce metti una vita intera per accorgerti che a chi dovevi piacè, sei piaciuta… e a chi no, mejo così. Anche se lo ammetto, è più raro trovà un uomo a cui piaci, che te piace, che beccà uno ricco sfondato a Porta Portese!
Ce metti na vita per contà i difetti e riderce sopra, perché so belli, perché so i tuoi. Perché senza tutti quei difetti, e chi saresti? Nessuno.
Quante volte me sò guardata allo specchio e me so vista brutta, terrificante.
Co sto nasone, co sti zigomi e tutto il resto. E quando la gente me diceva pe strada “bella Annì! Anvedi quanto sei bona!” io nun capivo e tra me e me pensavo “bella de che?”.
Eppure, dopo tanti anni li ho capiti.
C’ho messo na vita intera per piacermi.
E adesso, quando me sento dì “bella Annì, quanto sei bona!”, ce rido sopra come na matta e lo dico forte, senza vergognarmi, ad alta voce “Anvedi a sto cecato!”.

— Anna Magnani

Ernst Theodor Amadeus

agenda letteraria
Il 24 gennaio 1776 nasce a Kònigsberg lo scrittore e musicista Ernst Theodor Amadeus

Decisi di far pieno
uso della mia innata
potenza, d'impugnare la
bacchetta magica
e con essa descrivere
i cerchi entro
cui avrebbero dovuto
agire, muoversi
per mio esclusivo piacere,
tutti i personaggi
della commedia.

(Gli elisir del diavolo)

Buongiorno del 24 gennaio 2015

Il modo migliore per descrivere una storia è raccontarla. È chiaro? La si descrive, a sé stessi o al mondo, raccontandola. Raccontare è un atto compensatorio, un sogno. Quanto più è dettagliata la mappa, tanto più assomiglia al territorio. La mappa più accurata possibile diventa il territorio, quindi perfettamente dettagliata e perfettamente superflua. Il racconto è la mappa che è il territorio. Non bisogna dimenticarlo.

— Dal taccuino del signor Ibis. (Neil Gaiman, American Gods; 2001)

23 gennaio 2015

Buonanotte del 23 gennaio 2015

Parlare è una capacità di molti, ascoltare è una virtù di pochi e non capire un cazzo è una dote di tanti.

— Anonimo

Wolf Kahn


Dormer Window

Lettere a Lucilio

La virtù non rimane mai sconosciuta [.] La virtù ricompensa tutti o da vivi o da morti, purché la seguiamo con lealtà, senza fregiarcene o adornarcene, ma rimanendo sempre gli stessi, sia che sappiamo di essere visti, sia che veniamo colti di sorpresa, impreparati. Fingere non serve; una maschera superficiale può ingannare solo pochi: la verità è uguale in ogni sua parte. L’inganno non ha solide basi. La menzogna è uno schermo sottile: se guardi con attenzione, è trasparente.

— Seneca

Buongiorno del 23 gennaio 2015

Mi sono resa conto di stare davvero male, quando mi hanno detto ‘non essere triste, pensa a qualcosa di bello’ ed io non sapevo a che pensare...

— Comepezzidipuzzleincompatibili

22 gennaio 2015

Buonanotte del 22 gennaio 2015

Nella vita talvolta è necessario saper lottare, non solo senza paura, ma anche senza speranza.

- Sandro Pertini