23 agosto 2016

Buonanotte del 23 agosto 2016

Un uomo si confonde, gradatamente, con la forma del suo destino; un uomo è, alla lunga, ciò che lo determina. Più che un decifratore o un vendicatore, più che un sacerdote del dio, io ero un prigioniero.

— Jorge Luis Borges, L'Aleph

Atelier Alsican



Piccolo manuale di autodifesa verbale

Il nostro peggior nemico non è là fuori nel mondo: il nostro peggior nemico è il cemento nella nostra testa. Rabbia, paure, invidia, gelosia, delusione e amarezza: nessuno può provocarvi tali stati d’animo dall’esterno. Nessuno può farvi arrabbiare, se non voi stessi. Ma può farlo anche quello che pensate di una determinata persona. Nessuno può far sì che vi sentiate male. Siete voi a decidere di farlo semplicemente accettando di nutrire pensieri aggressivi senza che nessuno ve lo abbia chiesto.

— Barbara Berckhan

22 agosto 2016

Buonanotte del 22 agosto 2016

A volte devi indietreggiare di uno o due passi, riconsiderare, staccare per un mese.
Non fare niente, non volere niente.
La pace è fondamentale, il ritmo è fondamentale.
Qualsiasi cosa tu voglia non l’avrai provandoci con troppa insistenza.

— Charles Bukowski

Stanislav Bojankov



Palmiro Togliatti

agenda letteraria
Il 22 agosto del 1964, muore a Yalta Palmiro Togliatti leader storico del Partito Comunista Italiano


Veniamo da molto lontano
e andiamo molto lontano! Senza dubbio!
Il nostro obiettivo è la creazione
nel nostro Paese di una società di liberi
e di eguali, nella quale non ci sia
sfruttamento da parte di uomini
su altri uomini.

(Discorso, 26 settembre 1947)

21 agosto 2016

Buonanotte del 21 agosto 2016

Non sai bene se la vita è viaggio, se è sogno, se è attesa, se è un piano che si svolge giorno dopo giorno e non te ne accorgi se non guardando all’indietro. Non sai se ha senso. In certi momenti, il senso non conta. Contano i legami.

— Jose Luis Borges

Dora Maar


Dora Maar (French, 1907-1997), Composition

Stoner

Poi, sorridendo con aria malevola, si rivolse a Stoner. «Non credere di scappare, amico mio. Ora tocca a te. Chi sei tu, veramente? Un umile figlio della terra, come ti ripeti davanti allo specchio? Oh, no. Anche tu sei uno dei malati: sei il sognatore, il folle in un mondo ancora più folle di lui, il nostro Don Chisciotte del Midwest, che vaga sotto il cielo azzurro senza Sancho Panza. Sei abbastanza intelligente, di certo più del nostro comune amico. Ma in te c'è il segno dell'antica malattia. Tu credi che ci sia qualcosa qui, che va trovato. Nel mondo reale scopriresti subito la verità. Anche tu sei votato al fallimento. Ma anziché combattere il mondo, ti lasceresti masticare e sputare via, per ritrovarti in terra a chiederti cos'è andato storto. Perché ti aspetti sempre che il mondo sia qualcosa che non è, qualcosa che non vuole essere. Sei il maggiolino nel cotone, tu. Il verme nel gambo del fagiolo. La tignola nel grano. Non riusciresti ad affrontarli, a combatterli: perché sei troppo debole, e troppo forte insieme. E non hai un posto al mondo dove andare».

— John Edward Williams

20 agosto 2016

Buonanotte del 20 agosto 2016

Accade che le affinità d'anima non giungano ai gesti e alle parole ma rimangano effuse come un magnetismo. È raro ma accade.

— Eugenio Montale, Ex Voto

Christian Rohlfs


Christian Rohlfs (German, 1849-1938), Weiße Wolke überm See

Mario Luzi

il sabato poesia

Da dove ci chiamano i rimorsi?
assenza,
assenza non sa il cuore di chi
né di che ima
perdutissima sostanza.
Sa solo che è incolmabile
quel vuoto, quella lacuna
non fosse il dilagare,
talora, d’una fervida
celestiale sovrabbondanza.

19 agosto 2016

Buonanotte del 19 agosto 2016

Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancor di più.
La felicità non ci lascia cicatrici da mostrare. Dalla quiete impariamo così poco.

— Diary, Chuck Palahniuk

Michel Keck


Correzione

Bisogna potersi alzare e andarsene da tutte le compagnie che non servono a niente […] bisogna avere la forza e il coraggio e la durezza, anche contro se stessi, di lasciarsi alle spalle tutte queste persone e queste menti ridicole, inutili, ottuse e inspirare, espirare tutto ciò che abbiamo lasciato indietro e inspirare qualcosa di nuovo. […]
Bisogna avere il coraggio e la forza di troncare con compagnie simili, con le conversazioni, con i crimini verbali e così via nei quali siamo stati coinvolti contro la nostra volontà in qualsiasi circostanza, […] per salvarsi bisogna poter mettere in fuga la propria mente sempre, in qualsiasi momento, ovunque ci troviamo, cercare rifugio fuori.

— Thomas Bernhard

18 agosto 2016

Buonanotte del 18 agosto 2016

Ogni paziente in terapia porta con sè tre storie: la storia che desidera raccontare, la storia che desidera tenere nascosta fintanto che non si senta abbastanza sicuro da dirla e la storia che inavvertitamente rivela attraverso i suoi gesti.

— Lichtneberg, 2008

Lowell Birge Harrison


The Evening Star - Lowell Birge Harrison (1854–1929)

Elsa Morante

agenda letteraria
Il 18 agosto 1912, nasce a Roma Elsa Morante


Uno dei miei primi vanti era stato il mio nome. Avevo
presto imparato (fu "lui", mi sembra, il primo ad informarmene),
che Arturo è una stella: la luce più rapida e radiosa della
figura di Boote, nel cielo boreale! E che inoltre questo nome
fu portato da un re dell'antichità, comandante a una schiera
di fedeli: i quali erano tutti eroi, come il loro re stesso,
e dal loro re trattati alla pari, come fratelli.

(L'isola di Arturo)

17 agosto 2016