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FramMenti

Esistono pensieri ai quali obbediamo senza conoscerli: sono in noi, a nostra insaputa. Honoré De Balzac, La donna di trent'anni

Buonanotte del 9 marzo 2020

Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro. — Honoré de Balzac

Buonanotte del 8 ottobre 2017

La virtù è sempre un po’ troppo tutta d'un pezzo; ignora le sfumature e i mezzi termini con i quali ci si destreggia in una falsa posizione. Honoré de Balzac

Buonanotte del 9 maggio 2016

Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata - la storia ad usum delphini - e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa. — Honoré de Balzac, Le illusioni perdute

Buonanotte del 30 marzo 2016

É faticoso desiderare continuamente senza potersi mai soddisfare. Se foste uno senza sangue, una sorta di mollusco, non avreste nulla da temere. Ma abbiamo un sangue bollente da leone e un appetito da farci commettere venti sciocchezze al giorno. — Papà Goriot - H. De Balzac

Honorè de Balzac

Il 18 agosto del 1850 muore a Parigi lo scrittore francese Honorè de Balzac Vi sono due storie: la storia ufficiale, menzognera, che ci viene insegnata, la storia "ad usum delphini", e la storia segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti, una storia vergognosa. (Le illusioni perdute)

Illusioni perdute

Lucien, una volta presa la decisione, si trovò a deliberarne i mezzi, e il poeta volle finire poeticamente. Aveva dapprima pensato di andare molto semplicemente a buttarsi nella Charente; ma, scendendo lungo le rampe di Beaulieu per l’ultima volta, già udiva il clamore che avrebbe suscitato il suo suicidio, vide l’orrendo spettacolo del suo corpo tornato a galla, sconciato, fatto oggetto di un’inchiesta giudiziaria: ebbe, come capita a qualche suicida, un amor proprio postumo. Durante la giornata trascorsa al mulino di Courtois era andato a passeggio lungo il fiume e aveva notato, poco distante dal mulino, uno di quegli specchi tondi, come se ne trovavano nei piccoli corsi d’acqua di cui la superficie tranquilla rivela l’estrema profondità. L’acqua non è più né verde, né celeste, né chiara, né gialla; è come una lastra di lucido acciaio. Gli orli di quella coppa non offrivano più né gladioli, né fiori azzurri, né le larghe foglie della ninfea, l’erba all’argine era bassa e fitta, i sa...

Buonanotte del 24 giugno 2014

La felicità non ha storia, e i narratori di tutti i paesi l’hanno compreso tanto bene che questa frase: «Essi furono felici!» termina tutti i racconti amorosi. Honoré de Balzac

Eugenia Grandet

Così la giovanetta si compiaceva di addolcire le sofferenze di Carlo con le gioie infantili di un affetto nascente, per la gentile somiglianza appunto che corre fra l’inizio dell’amore e l’inizio della vita. Non si culla il bimbo con le dolci canzoni e con gli atti carezzevoli, e non gli si narrano storielle meravigliose che alla sua mente mostrino aureo l’avvenire? Non spiega innanzi a lui la speranza le larghi ali radiose, e non versa egli a tratti lacrime di letizia, e di dolore? Non mette forse il broncio per ogni nonnulla, per un mucchietto di pietruzze con cui vorrebbe costruire un edificio mobile, o per un mazzolino di fiori dimenticato appena colto? E non ha anche la febbre di profittar del tempo, di correre innanzi alla vita? Ecco dunque che l’amore è in noi una seconda metamorfosi; ed in Eugenia e Carlo, amore e fanciullezza si confusero. Honoré de Balzac

Papà Goriot

Siate giovani, ricchi e titolati, siate ancora migliori, se potete; più grani d’incenso porterete a bruciare davanti all’idolo, più vi sarà favorevole, sempre che abbiate un idolo. L’amore è una religione e il suo culto deve costare più caro di tutte le altre religioni; passa rapidamente e passa come un monello che ci tenga a segnare il passaggio devastando. Il lusso del sentimento è la poesia delle soffitte; senza tale ricchezza cosa diventerebbe l’amore? Honoré de Balzac

Papà Goriot

Uno studente non ha molto tempo, se vuole conoscere il repertorio dei teatri, studiare le uscite del labirinto parigino, impratichirsi degli usi, imparare la lingua e abbandonarsi ai piaceri particolari della capitale; frugare i luoghi buoni o cattivi, seguire le lezioni piacevoli, inventariare le ricchezze dei musei. Allora uno studente si appassiona per certe sciocchezze che gli sembrano grandiose: si crea il suo grand’uomo nella figura di un professore del Collegio di Francia, pagato per mantenersi all’altezza dell’uditorio. Si aggiusta la cravatta e si mette in posa per la donna delle prime gallerie dell’Opéra-Comique. In queste successive iniziazioni si spoglia del proprio alburno, allarga l’orizzonte della vita e finisce per cogliere la sovrapposizione degli strati umani che compongono la società. Se ha cominciato ad ammirare le carrozze che sfilano ai Champs-Elysées nelle giornate di sole, arriva presto a invidiarle. Honoré de Balzac

Buonanotte del 30 ottobre 2013

Le grandi passioni non fanno mai calcoli sbagliati. Honoré de Balzac

Buonanotte del 21 ottobre 2011

Per giudicare un uomo bisogna almeno conoscere il segreto del suo pensiero, delle sue sventure, delle sue emozioni. (Honoré de Balzac - Uomo)

Buonanotte del 1 ottobre 2011

L'amore è la poesia dei sensi. Non esiste se non è sublime. Quando c'è, esiste per sempre e va aumentando di giorno in giorno. (Honoré de Balzac - Amore)

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