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Ehi tu, Cristo, mi senti?

Ehi tu, Cristo, mi senti? Vorrei venissi un attimo giù, vicino a me. Ho bisogno di parlarti. Guarda, mi metto qui di fronte al mare, che magari passi leggero sulla sabbia e lasci il segno. Ho bisogno di sapere, di farti mille domande perché io non ci credo a questo caos che si fa di te. Dimmi, tu che sai, tu che sei, ma davvero la signora Angela, che vuole aiutarli a casa loro e poi pubblica Amen con la faccia di Maria vale per te più di Giorgio, che non si ricorda il tuo nome ma al giovedì sera molla tutto per correre a fare i piatti alla mensa dei poveri? O Emma che due volte a settimana mette la fede nel cassetto per due ore d'amore col suo collega e poi la domenica si mette in fila per la comunione perché don Fabio l'ha assolta, vale più di me che ho fatto esplodere un matrimonio perché era inferno? Tu volevi l'inferno per me? Io la fila per la comunione non la posso più fare. Sai chi la fa però? Simone, quello pelato. Quello che ti prega, fa tutto in tuo nome e poi odi...

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