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FramMenti

 L’essenziale è invisibile agli occhi.  (A. de Saint-Exupéry)

Un senso alla vita

Quel richiamo che ti ha smosso, tormenta senza dubbio tutti gli uomini. Si chiami sacrificio, poesia o avventura, la voce è sempre la stessa. Ma la sicurezza domestica ha troppo a lungo soffocato in noi la parte che poteva sentirla. Trasaliamo appena, diamo due o tre colpi d'ala, e ricadiamo nel cortile. Siamo gente ragionevole. Abbiamo paura di abbandonare le nostre piccole prede per una grande ombra. Ma tu, sergente, le vedi in tutta la loro meschinità queste attività di bottegai, questi piccoli piaceri, questi piccoli bisogni. Qui non vivono uomini. E tu accetti di obbedire al grande richiamo senza capirlo. È giunta l'ora, devi mutare, devi prendere la tua dimensione. (..) Bisogna vivere a lungo per diventare un uomo. Bisogna vivere a lungo per completarsi. Antoine De Saint-Exupery

Buonanotte del 18 ottobre 2016

Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai. Certo che ce ne faremo. Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza. Farsi primavera significa accettare il rischio dell’ inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza. — Antoine de Saint-Exupéry - Le petit prince

Antoine de Saint-Exupèry

Il 29 giugno del 1900, nasce a Lione Antoine de Saint-Exupèry E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. [...] Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa... (Il piccolo principe )

Buonanotte del 13 dicembre 2014

Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio. Antoine de Saint Exupéry

Buonanotte del 30 marzo 2014

Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno. Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza. Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry

Buonanotte del 30 gennaio 2014

Diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Antoine de Saint-Exupéry

Buongiorno del 29 gennaio 2014

È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. Antoine de Saint-Exupéry

Buongiorno del 4 novembre 2013

Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno. Antoine de Saint-Exupéry

I grandi

I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: “Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?” Ma vi domandano: “Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?” Allora soltanto credono di conoscerlo. Antoine de Saint-Exupéry, Il piccolo principe

Buonanotte del 5 settembre 2013

È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. Antoine de Saint-Exupery

Buonanotte del 20 marzo 2013

La tecnologia non tiene lontano l'uomo dai grandi problemi della natura, ma lo costringe a studiarli più approfonditamente. Antoine de Saint-Exupéry

Quando...

"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che saranno ridere!" E rise ancora. “E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per piacere… e i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai” Sì, le stelle mi fanno ridere! “E ti crederanno pazzo. T’avrò fatto un brutto scherzo…” e rise ancora. "Sarà come se t’avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere…" Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry

Il Piccolo Principe

Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: "Qual'e' il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?" Ma vi domandano: "Che eta' ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?" Allora soltanto credono di conoscerlo. Se voi dite ai grandi: "Ho visto una bella casa in mattoni rosa, con dei gerani alle finestre, e dei colombi sul tetto" loro non arrivano a immaginarsela. Bisogna dire: "Ho visto una casa di centomila lire", e allora esclamano: "Com'e' bella". Cosi' se voi gli dite: "La prova che il piccolo principe e' esistito, sta nel fatto che era bellissimo, che rideva e che voleva una pecora. Quando uno vuole una pecora e' la prova che esiste". Be', loro alzeranno le spalle, e vi tratteranno come un bambino. Ma se voi invece gli dite: "Il pianeta da dove veniva e' l...

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