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FramMenti

 Ti chiameranno “pazza” perché lo sei, perché sei nata con il dono di vedere le cose in un altro modo. E questo li spaventa.  Ti chiameranno ′′intensa′′ perché lo sei, perché sei nata con il valore ben indossato per permetterti di sentire tutto pienamente. E questo li intimidisce.  Ti chiameranno ′′egoista′′ perché è così, perché hai scoperto di essere la cosa più importante della tua vita. E questo non gli conviene.  Ti chiameranno in molti modi, con molti giudizi, per molto tempo, ma resta ferma in te e in quello che vuoi, e ti prometto che un giorno ti chiameranno per dirti: ′′Grazie di esistere".  Alejandro Jodorowsky

FramMenti

Le sofferenze familiari, come gli anelli di una catena, si ripetono di generazione in generazione, finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in una benedizione.  (Alejandro Jodorowsky)

Alejandro Jodorowsky

Mi piace sviluppare la mia coscienza per capire perché sono vivo, e cos'è il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i disegni dell'universo. Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili  e  si crea false forme di condotta, plagiata da personalità importanti. Mi piace rispettare gli altri,  non per via delle deviazioni narcisistiche della loro personalità,  ma per come si sono evolute interiormente. Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio, il cui cuore critica gli altri senza sosta, la cui sessualità vive insoddisfatta, il cui corpo s'intossica senza saper apprezzare di essere vivo. Ogni secondo di vita è un regalo sublime. Mi piace invecchiare perché il tempo dissolve il superfluo e  conserva l'essenziale. Non mi piace la gente che per retaggi infantili  trasforma le bugie in superstizioni. Non mi piace che ci sia un papa che predica  senza condividere la sua anima con una "papessa". Non mi piace che la...

FramMenti

"Alla radice di ogni malattia c’è il divieto di fare qualcosa che vorremmo fare o l’ordine di fare qualcosa che non vorremmo. Qualsiasi guarigione richiede la disobbedienza a tale divieto o a tale ordine. E per disobbedire occorre perdere il timore infantile di non essere amati; vale a dire, di essere abbandonati." (da "Manuale pratico di psicomagia: Consigli per guarire la tua vita" di Alejandro Jodorowsky - Trad. Michela Finassi Parolo) 

Buonanotte del 19 giugno 2020

Nel momento in cui facciamo qualcosa che non abbiamo mai fatto prima, siamo già sulla strada della guarigione. Viviamo con circoli viziosi di abitudini. Abbiamo abitudini mentali, abitudini emotive, abitudini sessuali e abitudini del corpo. Quando rompiamo le abitudini, appare una nuova dimensione di noi stessi, perché in fondo, siamo infiniti come l'universo. Ma la famiglia e la società ci mettono in uno stampo. Quando usciamo dallo stampo, inizia la guarigione. Per guarire, bisogna fare qualcosa che non abbiamo fatto prima e più difficile meglio è. Alejandro Jodorowsky

Buonanotte del 28 settembre 2019

Il primo passo non ti porta dove vuoi, ti toglie da dove sei. Alejandro Jodorowsky

Buonanotte del 2 luglio 2018

Perché mi sembra che il mondo stia peggiorando? - Perché ’ stai migliorando. —  Alejandro Jodorowsky

Buonanotte del 22 febbraio 2018

"Quando si diventa forti?" chiesi. Ed ella con un delicato sorriso rispose: “Quando imparerai a non fare del male a nessuno." —  A. Jodorowsky

Di ciò di cui non si può parlare

Costretto a vivere ogni secondo come tornando da un viaggio in cui non si è potuto trovare il tesoro, di ritorno al presente, a casa, a mani vuote, come se il fare fosse il da farsi, come se trattenersi fosse smettere di essere e l'unico modo di vivere fosse creare utopie, Wittgenstein, Tractatus Logico-Philosophicus, disse: “Ciò di cui non si può parlare, deve essere taciuto”. Ma precisamente di ciò di cui non si può parlare bisogna parlare, affondare la lingua nell'invisibile convertendo in specchio le parole, navigarci dentro sapendo che sono barche senz'equipaggio, senz'altro interesse che l'enigma di chi o cosa le ha trasformate in fantasmi, una presenza impalpabile ma densa che dobbiamo avvicinare con passi da cieco in quest'universo dove tutto è approssimazione o miracolo di cera! Con i passi d'un cieco che col bianco bastone fende l'ubiquo centro, là dove palpita l'origine eterna che produce vita a fiotti. Di lui nulla possiamo dire, m...

Buonanotte del 16 aprile 2016

Ognuno deve coltivare dentro di sé una serie di qualità che possono sembrare in contraddizione, come per esempio: innocenza, autocontrollo, fede, audacia… Attivare la magia richiede molto coraggio, anche una certa purezza e un profondo lavoro su se stessi. — Alejandro Jodorowsky

Buonanotte del 12 marzo 2016

La parola “psiche”, anima in greco, significa anche “farfalla”. Nasciamo con un bruco di anima, il nostro lavoro è dargli ali e volo. — Alejandro Jodorowsk

Buongiorno del 2 settembre 2014

Esistono curve chiamate Equivoci. Esistono semafori chiamati Amici. Luci di precauzione chiamate Famiglia. E tutto si compie se hai.. Un cerchione di risposta chiamato Decisione. Un potente motore chiamato Amore. Una buona assicurazione chiamata Fede. E abbondante combustibile chiamato Pazienza. A. Jodorowsky

Buongiorno del 11 giugno 2014

Conserva la tua dignità. Se un cane ti morde, non mordere un cane. Alejandro Jodorowsky

Come un olio nero

Come un olio nero la tua assenza invadendo i mobili, i vestiti , lo specchio gli occhi dei mie gatti, ogni lettera d’ogni riga d’ogni pagina d’ogni libro, e più sotto alla ferita, niente, solo la morta eco della tua voce e io dentro al pozzo eternamente cadendo senza raggiungere il tuo nome, scrigno d’acciaio dove dormono per sempre le mie sementi. Le tue carezze per l’altro nella mia pelle sono sferzate, sono il cielo dell’alba attraversato da spine, sono le lenzuola del letto trasformate in pantano, sono le mie mani che graffiano l‘aria fino a tirarne fuori sangue. Non ho saputo offrirti tagliate su un piatto né le mie orecchie nè le mia anima, t’ho tirato rinchiusa in un cimitero pieno di lapidi che portano solo il mio nome, oggi avanzo nelle tenebre piangendo lacrime di sette metri sotto la mia maschera di cane mentre lontano lontano lontano e più lontano balli cercando di assomigliare ai tuoi propri limiti. Alejandro Jodorowsky

Luce rossa

Quando attraversi il vuoto che giace sotto il tempo - lì dove i contrari altro non sono che dolori del mio proprio misterioso cuore senza individuo - solo allora i miei occhi si distaccano dal mondo per vederti nel centro intorno al quale mi creo. Solo allora m’immergo nelle tue acque celestiali e lo spazio indugia fino a che muore il tempo e la coscienza nella mia materia è un dio indifferente e l’attore e lo spettatore sono una stessa ombra e nella fortezza mentale si apre un abisso verde lì tu sola ci sei tu sempre tu definitivamente tu vergine di carne in cui mi si è dissolta l’anima luce rossa sangue dell’alba. Alejandro Jodorowsky

10 Ricette Per Essere Felici

Come potrei definire in termini positivi la felicità? Questo concetto, astratto fino al midollo, è impossibile descriverlo totalmente. Per farlo devo aggirare l’ombra che incorpora il concetto. Ed ecco la definizione: “Felicità è essere ogni giorno meno angosciati”. Posso tentare di offrire qualche consiglio senza essere giudicato un illuso. 1. Quando dubiti se agire, tra fare e non fare, scegli di fare. Se sbaglierai ti sarai fatto almeno una esperienza. 2. Ascolta di più il tuo intuito che la tua ragione. Le parole forgiano la realtà ma non sono la realtà. 3. Realizza un sogno di quando eri bambino. Per esempio, se volevi giocare e ti hanno reso adulto troppo in fretta, risparmia 500 euro e vai a giocare a un casinò fino a perderli. Se vinci, continua a giocare. Se continui a guadagnare, anche se sono milioni, continua a giocare finché perderai tutto. Non si tratta di guadagnare, ma di giocare senza finalità. 4. Non c’è tranquillità migliore che cominciare ad essere ciò ch...

Mi piace

Mi piace sviluppare la mia coscienza per capire perchè sono vivo, cos’è il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i disegni dell’universo. Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili e si crea false forme di condotta, plagiata da personalità importanti. Mi piace rispettare gli altri, non per via delle deviazioni narcisistiche della loro personalità, ma per come si sono evolute interiormente. Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio, il cui cuore critica gli altri senza sosta, la cui sessualità vive insoddisfatta, il cui corpo s’intossica senza saper apprezzare di essere vivo, perché ogni secondo di vita è un regalo sublime. Mi piace invecchiare perchè il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale. Non mi piace la gente che per retaggi infantili trasforma le bugie in superstizioni. Non mi piace che ci sia un Papa che predica senza condividere la sua anima con una “Papessa”. Non mi piace che la religione sia nelle mani di uomini che dispr...

La venditrice di lampade e nasi

In quella città quasi nessuno aveva le finestre. Le case erano cubi neri. Non si conosceva la luce. Le strade erano percorse da fiumi di tenebre perché l’atmosfera contaminata formava uno scudo impenetrabile per le carezze del sole. Gli abitanti di questo mondo non avevano il naso. Sentendosi felici, abitavano nell’ ombra, preoccupati solo di lavorare per riempire lo stomaco e soddisfare i loro desideri sessuali. Un bel giorno comparve un’anziana che gridava: “Vendo una lampada e un naso!”. Un tizio che passava di lì si sentì attratto da quella strana signora: i suoi occhi brillavano al buio come due lucciole. Comprò la lampada e il naso. Quando stava per pagare, l’anziana non volle i suoi soldi. L’uomo tornò in tutta fretta nel suo cubicolo. Appena ebbe chiuso la porta, un odore insopportabile gli invase le fosse nasali fino a scuotergli il cervello. Allora accese la lampada: quella che aveva sempre creduto una stanza bella, pulita, tranquilla, era in realtà un nido di ragni, spazzat...

Ostia rossa

Fu così che ti costruii, trasportando in carne i miei sogni con lo splendore della luna donandoti una pelle d’argento collocando un occhio vivo nelle tue mille mani che implorano affinchè duplicata in quattro tu fossi il calice della mia tavola e nelle tue innumerevoli labbra si tatuasse il nuovo credo. La tua voce senza fine che entra nel mondo come un’ostia rossa fino a paralizzare l’infinito specchio in un’eterna immagine. Alejandro Jodorowsky

La danza della realtà

Se la realtà è come un sogno, dobbiamo agire senza subirla, così come facciamo in un sogno lucido, ben sapendo che il mondo è quello che crediamo che sia. I nostri pensieri attraggono i loro simili. Verità è quello che è utile, non soltanto per noi ma anche per gli altri. Tutti i sistemi che in un momento ben preciso sono necessari, in seguito diverranno arbitrari e noi abbiamo la libertà di cambiare sistema. La società è la risultante di quello che lei crede di essere e di quello che noi crediamo che sia. Possiamo cominciare a cambiare il mondo cambiando i nostri pensieri. Alejandro Jodorowsky

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