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FramMenti

Se vogliamo cambiare davvero, il cambiamento dobbiamo farlo cominciare da noi. Per esempio le mutande, tutti i giorni. pellerossa

Tribù della Luna

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I Nativi Americani si stanno riappropriando delle terre che gli furono tolte con “trucchi e inganni”. Attualmente i Klamath, una tribù di nativi americani originaria di quel pezzo di terra che ora si chiama Oregon, sono riusciti a riconquistarne 700 ettari. Grazie a nuove regolamentazioni e fondi in parte pubblici, i Klamath, così come gli Yurok in California, gli Oneida in Wisconsin o i Cherokee in Nord Carolina, stanno riacquistando le terre storicamente strappate o estorte dal XVIII secolo. "Stiamo rimettendo insieme un cuore spezzato" dice Willa Powless, leader dei Klamath. Questa lunga trattativa, iniziata attorno agli anni ’70, ha come obiettivo quello di poter riprendere le attività “primitive” come caccia, allevamento e pesca e difendere l’ambiente con una legislazione speciale che concederebbe agevolazioni fiscali e permessi speciali. Tribù della Luna - Nativi Americani 

FramMenti

Se mi arrivano brutte parole , le lascio entrare da un orecchio ed uscire dall'altro. Non le lascio mai uscire dalla mia bocca. Se una brutta parola ti arriva all'orecchio e poi esce dalla tua bocca, andrà da qualche parte a ferire qualcuno. Se lo facessi, quel dolore tornerebbe due volte più duro verso di me ". - Wallace Black Elk, LAKOTA Tribù della Luna - Nativi Americani 

Miniconjou

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Negli ultimi giorni dell'anno 1890, la tribù di Miniconjou guidata da Piede Grosso, alla notizia dell'assassinio di Toro Seduto, partì dall'accampamento sul torrente Cherry per recarsi a Pine Bridge, sperando nella protezione di Nuvola Rossa. Erano mesi infatti che il governo dei bianchi toglieva l'erba da sotto i piedi delle tribù indiane attraverso recinzioni e concessioni minerarie, stermini di bisonti (che segnavano la fine di un'antica economia di sussistenza) e segregazioni all'interno delle riserve.Sempre più tribù si appellavano al movimento spirituale promosso da Wovoka, la Ghost Dance, che prometteva loro di restituirgli il mondo com'era prima dell'arrivo dell'uomo bianco; in tutte le riserve si poteva assistere infatti a danze frenetiche ed estenuanti eseguite da centinaia di indiani speranzosi di potersi conquistare un futuro meno triste del presente. Durante il viaggio verso Pine Bridge, nella notte tra il 28 e il 29 dicembre la cavaller...

130° Anniversario del massacro di Wounded Knee

Il 29 dicembre 1890 si compì il massacro di Wounded Knee, in cui vennero uccisi 300 nativi Miniconjou, del gruppo Lakota Sioux, da parte dell’esercito degli Stati Uniti. Segnò la fine delle “guerre indiane”. L’ambiente in cui maturò fu la grande preoccupazione del governo americano nei confronti del movimento religioso Ghost Dance (Danza degli Spettri), i cui seguaci credevano che, ballando tale danza e rifiutando i costumi dell’uomo bianco, gli dei avrebbero creato un mondo nuovo e avrebbero distrutto tutti i non credenti, compresi i non indiani, e che con la prossima primavera (la nuova erba) i parenti morti sarebbero tornati. Dopo l’assassino di Toro Seduto, centinaia di Hunkpapa fuggirono da Standing Rock cercando rifugio in uno degli accampamenti in cui si praticava la Ghost Dance o presso Nuvola Rossa, l’ultimo dei grandi capi, che si trovava presso la riserva di Pine Ridge. Un gruppo di questi Hunkpapa raggiunsero l’accampamento di Piede Grosso (Si Tanka), capo dei Miniconjou, c...

Buonanotte 29 marzo 2017

Oh Grande Spirito, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza di capirne la differenza. (Preghiera Cherokee)

Buonanotte del 17 novembre 2016

Molte lune fa era la Nazione adesso piango presso le ceneri del focolare. Cadaveri di uomini e di capi giacciono tutt'intorno... Rosso di sangue corre il fiume, si è persa la canoa, perso il tramonto, il cigno selvatico si è perso, là dove l'onda muore in un sussulto. E i nostri figli si sono persi. ... Piango la nostra fine. Non canterò mai più. Canto degli indiani d'America

Buonanotte del 15 luglio 2012

Tieni stretto ciò che è buono, anche se è un pugno di terra. Tieni stretto ciò in cui credi, anche se è un albero solitario. Tieni stretto ciò che devi fare, anche se è molto lontano da qui. Tieni stretta la vita, anche se è più facile lasciarsi andare. Tieni stretta la mia mano, anche quando mi sono allontanato da te. (Poesia indiana)

Buongiorno del 1 giugno 2012

Io scomparirò, ma la terra sulla quale oggi cammino rimarrà intatta. Canto degli Indiano d'America

Buongiorno del 23 aprile 2012

Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro. Proverbio indiano

Buongiorno del 8 aprile 2012

Di notte, quando il gufo racconta dolcemente la storia della tua morte e di tutte le morti degli uomini della mia gente, sogno di ritrovarti in fondo all'orizzonte del Tramonto, e di sedermi vicino a te, e cantare così: "Perché tanto presto te ne sei andato via?" Canto degli Indiani d'America

Buongiorno del 20 dicembre 2011

Per noi i guerrieri non sono quelli che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi santifica la vita per il bene degli altri. Toro seduto

Favola indiana

...raccontata da un vecchio Cherokee al nipote. “Nonno, perché gli uomini combattono?” Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calata, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma. “Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi.” “Quali lupi, nonno?” “Quelli che ogni uomo porta dentro di sé.” Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine il vecchi, che aveva sé la saggezza del tempo, riprese, con il suo tono calmo. “Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.” “E l’altro?” “L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.” Il ...

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