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Visualizzazione dei post con l'etichetta Antonio de Curtis

La luna

Io amo la luna, assai più del sole. Amo la notte, le strade vuote, morte, la campagna buia, con le ombre, i fruscii, le rane che fanno qua qua, l’eleganza tetra della notte. È bella la notte: bella quanto il giorno è volgare. Il giorno… che schifo! Le automobili, gli spazzini, i camion, la luce, la gente… che schifo! Io amo tutto ciò che è scuro, tranquillo, senza rumore. La risata fa rumore. Come il giorno. Totò

Misantropo

Io amo esser solo. Ho bisogno di esser solo: per contemplare, per pensare. A volte mi danno noia perfino le persone che amo. Sì, è difficile viver con me. A me non piace andare nei night, non mi è mai piaciuto. Io, quando vedo quel divertimento falso non posso far a meno di pensare che dietro a ciascuna di quelle persone v'è un dramma: il pianista magari ha le scarpe rotte, l'industriale ha le cambiali che scadono, l'entraîneuse ha il il figlio ammalato… Sono un misantropo, la base della mia vita è la casa. La casa, per me, è una fortezza, quasi una persona. Quando vi entro la saluto sempre come una persona: “Buonasera, casa." — Totò

FramMenti

Io penso sempre. Sono un pensatore. Penso la notte, il giorno, sempre. E penso che in fondo non siamo niente, nessuno. Niente e nessuno. Ma vale lottare, per far rimanere qualcosa agli altri. Totò

FramMenti

"Io so a memoria la miseria, e la miseria è il copione della vera comicità. Non si può far ridere se non si conoscono bene il dolore, la fame, il freddo, l'amore senza speranza, la disperazione della solitudine di certe squallide camerette ammobiliate, alla fine di una recita in un teatrucolo di provincia; e la vergogna dei pantaloni sfondati, il desiderio di un caffelatte, la prepotenza esosa degli impresari, la cattiveria del pubblico senza educazione. Insomma, non si può essere un vero attore comico senza aver fatto la guerra con la vita."   (Antonio de Curtis) 

Buonanotte del 31 luglio 2018

La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza. —  Totò

Buonanotte del 27 aprile 2018

Se fossi, se avessi, se potessi… erano tre fessi che giravano il mondo. (cit. Totò)

Buonanotte del 14 ottobre 2016

Vi sono momenti minuscoli di felicità, e sono quelli durante i quali si dimenticano le cose brutte. La felicità, signorina mia, è fatta di attimi di dimenticanza. — (Totò a Oriana Fallaci)

Buongiorno del 30 luglio 2013

L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre. Totò

Buonanotte del 16 ottobre 2012

Se fossi, se avessi e se potessi, erano tre fessi che giravan per il mondo. Totò

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