Hans Magnus Enzensberger
L'altro (Der Andere, 1964) Uno ride, si interessa ha il mio viso con pelle e capelli sotto il cielo lascia rotolare parole dalla mia bocca uno che ha denaro e paura e un passaporto uno che litiga e ama, uno si diverte uno si dimena, ma non io io sono l'altro, che non ride che non ha viso sotto il cielo e alcuna parola nella sua bocca ed è sconosciuto a sè e a me non io; l'altro; sempre l'altro che non vince e non è vinto che non si interessa che non si muove l'altro che è indifferente a sè stesso del quale io non so niente del quale nessuno sa chi è che non mi muove questo io sono.