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Visualizzazione dei post con l'etichetta Søren Kierkegaard

FramMenti

Un uomo può compiere imprese stupefacenti e assimilare una grande quantità di conoscenze, eppure non avere alcuna comprensione di sé. Ma la sofferenza spinge un uomo a guardarsi dentro. Se vi riesce, ecco che là, dentro di lui, comincia il suo apprendimento.  (S. Kierkegaard)

FramMenti

Un incendio è scoppiato nel backstage di un teatro. Il pagliaccio è uscito per avvisare il pubblico; hanno pensato fosse uno scherzo e hanno applaudito. Lo ripeteva; l'acclamazione era ancora più grande. Penso che il mondo finirà proprio così: tra gli applausi generali di ingenui che credono sia uno scherzo. Soren Kierkegaard

FramMenti

 “Ci sono due modi per essere ingannati. Uno è credere a ciò che non è vero; l’altro è rifiutarsi di credere a ciò che è vero.” — Søren Kierkegaard

FramMenti

 “In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo - e tuttavia, mi sembra la stagione più bella; volesse il cielo allora, quando io vivrò il mio crepuscolo, che ci fosse qualcuno che mi ami come io ho amato l'autunno.” (Sören Aabye Kierkegaard)

FramMenti

“Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. lo non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi è venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perché sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così.  Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te.”   Soren Kierkegaard

FramMenti

I geni sono come i temporali. Vanno contro il vento, terrorizzano la gente, purificano l’aria.  (Søren Kierkegaard)

FramMenti

Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. lo non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi è venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perché sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così. Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te.  Soren Kierkegaard

Buonanotte del 3 ottobre 2018

Osare è perdere momentaneamente l'equilibrio. Non osare è perdere se stessi. Søren Kierkegaard

Buonanotte del 3 settembre 2018

Fin dall'infanzia sono preda della forza di un'orribile malinconia, la cui profondità trova la sua vera espressione nella corrispondente capacità di nasconderla sotto apparente serenità e voglia di vivere. — Søren Kierkegaard, da Diario di un seduttore

Soren A. Kierkegaard

Il 5 maggio del 1813, nasce a Copenaghen Soren A. Kierkegaard La filosofia è la balia asciutta della vita: veglia sui nostri passi ma non ci può allattare. (Diario)

Buonanotte del 2 luglio 2016

Se dovessi desiderare qualcosa, non desidererei ricchezza e potere, ma quell’ardente senso dell’ottenibile, quell’occhio che, perennemente giovane e entusiasta, vede il possibile. Il piacere delude, la possibilità mai. Søren Kierkegaard

Regina Olsen

Era una fanciulla deliziosa, una natura amabile, quasi fatta apposta perché una malinconia come la mia potesse trovare l'unica gioia nell'incantarla. Graziosa ella era veramente la prima volta che la vidi: graziosa nel suo abbandono, era commovente in senso nobile, non senza una certa sublimità nell'ultimo momento della separazione. Infantile dal principio alla fine e, malgrado la testolina furba, una cosa trovai sempre in lei, una cosa che vale per me un elogio eterno: silenzio e interiorità. E un potere essa aveva: uno sguardo adorante, qundo supplicava, che avrebbe potuto commuovere i sassi. E sarebbe stata una beatitudine poterle incantare la vita, una beatitudine vedere la sua beatitudine indescrivibile. — Søren Kierkegaard ricorda Regina Olsen

Buongiorno del 29 giugno 2014

Se io preferisco tanto l’autunno alla primavera, è perché in autunno si guarda il cielo — in primavera la terra. Søren Kierkegaard

Diario di un seduttore

Avrebbe voglia di guidare in cielo il carro del sole, per poterlo avvicinare alla terra e bruciacchiare gli uomini. Tuttavia ancora non è giunta al punto di avere fiducia in me, dato che io ho sempre evitato ogni intimità, anche quelle di natura prettamente spirituale. Deve diventare forte in se stessa, prima di potersi appoggiare a me. Qualche volta sembra che sia io a volerla affiliare, per così dire, alla mia massoneria; ma è questione di un attimo. Ella deve maturare da sola, deve sentire l’elasticità della sua mente, deve afferrare il mondo e dominarlo. I suoi progressi sono chiaramente percettibili nelle risposte e negli occhi: una volta in essi ho scorto addirittura un lampo d’ira tremenda. Non voglio che si senta debitrice nei miei riguardi: dev’essere libera, perché solo nella libertà è l’amore, solo nella libertà c’è diletto e gioia. Sebbene io stia lavorando affinché entri in mio possesso quasi per necessità naturale, desidero in ogni caso che si senta attratta come uno spi...

Esistere

Esistere significa "poter scegliere"; anzi, essere possibilità. Ma ciò non costituisce la ricchezza, bensí la miseria dell'uomo. La sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma. Infatti egli si trova sempre di fronte all'alternativa di una "possibilità che sí" e di una "possibilità che no" senza possedere alcun criterio di scelta. E brancola nel buio, in una posizione instabile, nella permanente indecisione, senza riuscire ad orientare la propria vita, intenzionalmente, in un senso o nell'altro. Kierkegaard

Buongiorno del 28 luglio 2013

La vita può essere capita solo all'indietro ma va vissuta in avanti. Kierkegaard

Buonanotte del 13 luglio 2013

Se dovessi desiderare qualcosa, non desidererei ricchezza e potere, ma quell’ardente senso dell’ottenibile, quell’occhio che, perennemente giovane e entusiasta, vede il possibile. Il piacere delude, la possibilità mai. Søren Kierkegaard

Buonanotte del 13 luglio 2012

In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo - e tuttavia, mi sembra la stagione più bella; volesse il cielo allora, quando io vivrò il mio crepuscolo, che ci fosse qualcuno che mi ami come io ho amato l’autunno. Søren Kierkegaard

Soprattutto

Soprattutto, non perdere la voglia di camminare: io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno; i pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero così gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata […] perciò basta continuare a camminare, e andrà tutto bene. Søren Kierkegaard

Buonanotte del 16 maggio 2012

Se dovessi desiderare qualcosa, non desidererei ricchezza e potere, ma quell’ardente senso dell’ottenibile, quell’occhio che, perennemenente giovane e entusiasta, vede il possibile. Il piacere delude, la possibilità mai. Søren Kierkegaard

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