Le parole di Grossman
Le parole di Grossman e le colpe dei sionisti liberal ma di sinistra. La scorsa settimana, in un’intervista a Repubblica, lo scrittore israeliano David Grossman ha dichiarato che anche per lui quello di Israele a Gaza è genocidio. Meglio tardi che mai. “Ma il modo con cui l’ha fatto rivela tutti i difetti del sionismo liberal”, spiega in un thread su X Nimer Sultany, avvocato palestinese per i diritti umani e studioso di diritto internazionale. Le sue glosse alle parole di Grossman obbligano a riflettere sull’ignavia degli odierni coccodè. Sultany accusa Grossman: 1) di aver negato troppo a lungo la realtà dei fatti (Grossman: “Ho fatto tutto il possibile per evitare di dover chiamare Israele uno Stato genocida”. Sultany: “Quindi sei stato parte del problema mentre altri urlavano a vuoto”); 2) di non riconoscere il proprio fallimento morale (Grossman: “Sento l’urgenza interiore di fare la cosa giusta, e questo è il momento per farla”. Sultany: “Nonostante abbia negato di fro...