Sono italiano
Sì, hai presente quello che gesticola, quello che si mette, immancabilmente a chiacchierare davanti ai varchi d’accesso, quello che impreca per la coda al casello, quello che parla e ride ad alta voce, quello rumoroso, quello che discute e/o cerca di trattare con gli agenti per non prendere una multa? Ecco. Sono italiano. E mica l’ho scelto io. Sono quello con qualche conoscenza. Più o meno in ogni ambito. Sono quello che ha il copyright sul “Mamma mia”. Sono quello che dopo una settimana all’estero, la prima cosa che chiede arrivando in Italia è un Caffè (e la maiuscola non è casuale). Sono quello degli oroscopi, sono quello con una classe politica a dir poco imbarazzante. Sono quello della polemica. Sono quello che “Ci pensiamo poi”. Sono dalla nascita, un allenatore e un direttore d’orchestra. Sono quello che corteggia per indole. D’altronde ognuno ha delle debolezze. Io ne ho solo una: le debolezze. Sono il brillantone che offre da bere e c’ha le scarpe bucate. Sono quello che def...