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FramMenti

Si lasciò andare totalmente. Un'amorosa inclinazione tanto vietata e disprezzata tanto (eppure innata) fu all'origine: troppo virtuosa la società e ridicola all'eccesso. (Costantinos Kavafis, da Giorni del 1896)

FramMenti

"Divorati dalla paura, assaliti dai dubbi, lo spirito tormentato e gli occhi pieni d’orrore, noi ci ingegniamo di cercare quello che potremmo fare per allontanare da noi il pericolo ineluttabile la cui vicinanza ci terrorizza. In ogni caso, noi ci sbagliamo, non c’è niente sulla strada; gli insegnamenti erano falsi (oppure noi li abbiamo compresi male). Un’altra catastrofe, che noi non abbiamo immaginato, arriva subito su di noi in un lampo e all’improvviso – troppo tardi, adesso – ci porta via."   (È finita, Konstantinos Kavafis)

Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. In Ciclopi e Lestrigoni, no certo, né nell'irato Nettuno incapperai se non li porti dentro se l'anima non te li mette contro. Devi augurarti che la strada sia lunga. Che i mattini d'estate siano tanti quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra tu per la prima volta: negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli ebano e ambre tutta merce fina, anche profumi penetranti d'ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi, va in molte città egizie impara una quantità di cose dai dotti Sempre devi avere in mente Itaca - raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio metta p...

FramMenti

È più acuto lo sguardo dei poeti. È un giardino di casa per loro la natura. In un’oscura selva gli altri uomini cercano brancolando un’ardua via. E l’unico bagliore, che come una favilla effimera illumina talvolta il loro andare di notte, è una breve sensazione di magnetica occasionale vicinanza: fugace nostalgia, fremito di un attimo, sogno dell’ora del tramonto, gioia immotivata che d’improvviso corre nel cuore e d’improvviso fugge. (Lo sguardo dei poeti, Konstantinos Kavafis)

Toccherai terra

Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere di incontri se il pensiero resta alto e un sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. In Ciclopi e Lestrigoni, no certo, nè nell’irato Nettuno incapperai se non li porti dentro se l’anima non te li mette contro. Devi augurarti che la strada sia lunga. Che i mattini d’estate siano tanti quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra tu per la prima volta: negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli ebano e ambre tutta merce fina, anche profumi penetranti d’ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi, va in molte città egizie impara una quantità di cose dai dotti. Sempre devi avere in mente Itaca - raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio metta piede sull’isola, ...

Itaca,

Quando ti metterai in viaggio per Itaca  devi augurarti che la strada sia lunga,  fertile in avventure e in esperienze.  I Lestrigoni e i Ciclopi  o la furia di Nettuno non temere,  non sarà questo il genere di incontri  se il pensiero resta alto e un sentimento  fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.  In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,  né nell'irato Nettuno incapperai  se non li porti dentro  se l'anima non te li mette contro. Devi augurarti che la strada sia lunga.  Che i mattini d'estate siano tanti  quando nei porti - finalmente e con che gioia -  toccherai terra tu per la prima volta:  negli empori fenici indugia e acquista  madreperle coralli ebano e ambre  tutta merce fina, anche profumi  penetranti d'ogni sorta; più profumi inebrianti che puoi,  va in molte città egizie  impara una quantità di cose dai dotti Sempre devi avere in mente Itaca -  raggiungerla sia il pensier...

Costantino Kavafis

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Quanto piú puoi Farla non puoi, la vita, come vorresti? Almeno questo tenta quanto piú puoi: non la svilire troppo nell’assiduo contatto della gente, nell’assiduo gestire e nelle ciance. Non la svilire a furia di recarla cosí sovente in giro, e con l’esporla alla dissennatezza quotidiana di commerci e rapporti, sin che divenga una straniera uggiosa.

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