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Visualizzazione dei post con l'etichetta Friedrich Nietzsche

Considerazioni inattuali

Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell'attimo e perciò né triste né annoiato… L'uomo chiese una volta all'animale: "Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?" L'animale voleva rispondere e dice: "Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire" – ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l'uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. È un prodigio: l'attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istant...

FramMenti

La mia solitudine non dipende dalla presenza o assenza di persone; al contrario, io odio chi ruba la mia solitudine, senza, in cambio, offrirmi una vera compagnia. F. Nietzsche

FramMenti

In un angolo remoto dell’universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solari c’era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la conoscenza. Fu il minuto più tracotante e più menzognero della «storia del mondo»: ma tutto ciò durò soltanto un minuto. Dopo pochi respiri della natura, l’astro si raggelò e gli animali intelligenti dovettero morire. Friedrich Nietzsche

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 Ciò che è consueto tesse intorno a noi una ragnatela sempre più solida, e presto ci accorgiamo che i fili sono diventati funi e che noi stessi siamo seduti al centro, come un ragno che è rimasto impigliato e deve nutrirsi del suo stesso sangue. Per questo lo spirito libero odia tutte le abitudini e le regole, tutto ciò che è duraturo e definitivo, e per questo lacera continuamente, seppur con dolore, la tela in cui è invischiato, sebbene ciò gli procurerà piccole e grosse ferite dolorose – quei fili infatti deve strapparli dal proprio corpo, dalla propria anima. Friedrich Nietzsche - Umano, troppo umano. Un libro per spiriti liberi

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Chi possiede un perchè può resistere a qualunque come.  (F. Nietzsche)

Al nuovo anno

Vivo ancora, penso ancora: devo vivere ancora, perché devo ancora pensare. Sum, ergo cogito; cogito, ergo sum. Oggi, ognuno osa esprimere il proprio desiderio e pensiero più costoso: essere! Quindi voglio dire anche quello che ho augurato oggi a me stesso e quale pensiero è stato il primo a crociare il mio cuore quest'anno - che il pensiero deve essere la base, la garanzia e la dolcezza di ogni pensiero che verrà! Voglio sempre imparare a vedere il bisogno delle cose come bellezza - per essere una di quelle che rendono le cose belle. Amor fati: lascia che sia ora amore mio! Non voglio combattere nessuna guerra contro i malvagi. Non voglio accusare, non voglio nemmeno accusare gli accusatori. Che uno sguardo altrove sia la mia unica negazione! E, in tutto, e per tutti, e in ogni circostanza, voglio essere nient'altro che uno che dice sì.   (Friedrich Nietzsche, La Gaia Scienza)  

FramMenti

Negli individui profondi, come nei pozzi profondi, quando qualcosa gli cade dentro, ci vuole molto tempo, prima che raggiunga il fondo. Chi se ne sta lì ad osservare, di solito, non aspetta abbastanza a lungo: per questo è facile che prenda gli individui simili per testardi irremovibili; oppure, anche, per noiosi. — Friedrich Nietzsche

FramMenti

Nessuno può gettare sopra il fiume della vita il ponte sul quale tu devi passare, nessun altro che tu sola. Certo vi sono innumerevoli sentieri e ponti e semidei che vorrebbero farti attraversare il fiume; ma solo a prezzo di te stessa; ti daresti in pegno e ti perderesti. Al mondo vi è un’unica via che nessuno oltre a te può fare: dove porta? Non domandare, seguila. Chi fu che disse: «Un uomo non si eleva mai tanto in alto come quando non sa dove la sua via può ancora portarlo». Friedrich Nietzsche, Schopenhauer come educatore (Adelphi, 1985)

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L'essere umano si è trovato invischiato in un sistema di presunzioni e di divieti, di colpe (inesistenti) e di punizioni (reali), di cui ha perso il senso e la gestione. Unico tra gli animali, l'uomo ha voluto separarsi "dal suo passato animale". Unico, ha voluto modificare radicalmente i suoi tratti essenziali: fino a diventare "qualcosa di [...] inaudito, enigmatico, greve di contraddizioni". Di questa bestia acculturata, di questo essere indebolito di questa creatura distrutta da mostri interiori non si sa più che fare.  Friedrich Wilhelm Nietzsche

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L'umanità non rappresenta uno sviluppo verso il migliore, o il più forte o il superiore, così come oggi si crede. Il «progresso» non è altro che un'idea moderna, vale a dire una idea sbagliata. L'europeo di oggi rimane, nel suo valore, profondamente al di sotto dell'europeo del Rinascimento; sviluppo ulteriore non è assolutamente, per chissà quale necessità, elevazione, crescita, rafforzamento.   Friedrich Nietzsche, L'anticristo

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“La mia solitudine non dipende dalla presenza o assenza di persone; al contrario, io odio chi ruba la mia solitudine, senza, in cambio, offrirmi una vera compagnia.” — Friedrich Nietzsche

L'amante

L'amante vuole l’incondizionato, esclusivo possesso della persona da lui ardentemente desiderata; vuole un assoluto potere tanto sulla sua anima che sul suo corpo, vuole essere amato lui solo e prendere stanza nell’anima dell’altro e signoreggiarvi come il bene più alto e più desiderabile: Se si pone mente al fatto che ciò non è altro se non escludere tutto il mondo da un bene prezioso, da una sorgente di felicità e di piacere: se si considera che l’amante mira ad impoverire e spogliare ogni altro concorrente e che vorrebbe diventare il drago del suo prezioso tesoro, essendo il più spregiudicato ed egoista di tutti i conquistatori e i predatori: se si tiene finalmente presente che allo stesso amante tutto il resto del mondo appare indifferente, pallido, senza valore, e che egli è pronto a fare ogni sacrificio, a sconvolgere ogni ordinamento, a mettere in secondo piano ogni suo interesse, ci si meraviglia effettivamente che questa selvaggia avidità di possesso e questa ingiustizia d...

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Nessuno può gettare sopra il fiume della vita il ponte sul quale tu devi passare, nessun altro che tu sola. Certo vi sono innumerevoli sentieri e ponti e semidei che vorrebbero farti attraversare il fiume; ma solo a prezzo di te stessa; ti daresti in pegno e ti perderesti. Al mondo vi è un’unica via che nessuno oltre a te può fare: dove porta? Non domandare, seguila. Chi fu che disse: «Un uomo non si eleva mai tanto in alto come quando non sa dove la sua via può ancora portarlo».   Friedrich Nietzsche, Schopenhauer come educatore (Adelphi, 1985)

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La vostra propria vendetta ricade su di voi, se denigrate qualcosa; così offuscate il vostro occhio, non quello altrui: vi abituate a vedere falso e distorto!   Friedrich Nietzsche, Aurora

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Ciò che non mi uccide, mi rende più forte. — Friedrich Nietzsche

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Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta. — Nietzsche, Umano troppo umano

Imparare ad amare

Si deve imparare ad amare. Ecco quel che ci accade nella musica: si deve prima imparare a udire una sequenza e una melodia in genere, a enuclearla nell'ascolto e a distinguerla isolandola e delimitandola come se avesse una vita propria; quindi bisogna sforzarci e impiegare la nostra buona volontà per sopportarla, malgrado la sua estraneità, bisogna fare un esercizio di pazienza di fronte al suo sguardo e alla sua espressione, considerare con benevolenza quel che c’è di inusitato in essa – finalmente arriva un momento in cui ne abbiamo preso l’abitudine, in cui l'attendiamo, in cui si ha il presentimento che ne sentiremmo la mancanza, se non ci fosse più; e così essa continuamente dispiega la sua violenta suggestione e il suo incantesimo, finché non si sia diventati i suoi umili ed estasiati amanti, per cui non v’è più niente di meglio da chiedere al mondo se non la melodia e ancora la melodia. – Questo ci accade però non soltanto con la musica: proprio in questo modo abbiamo im...

Buonanotte del 14 settembre 2020

Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante. F. Nietzsche

Buonanotte del 12 dicembre 2019

Per il momento viviamo ancora estranei e celati a noi stessi. Per molte altre ragioni ci sarà necessario vivere da solitari e anche portare maschere – ci troveremo quindi male nella ricerca dei nostri simili. Vivremo soli, conosceremo probabilmente tutte le torture delle sette solitudini. (F. Nietzsche, 1885)

Buonanotte del 14 settembre 2019

Non sono arrabbiato perché mi hai mentito, sono arrabbiato perché d'ora in poi non posso più crederti. — Friedrich Nietzsche

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