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Il portafortuna della felicità

Oblio è il piacere, felicità è la memoria. Dopo l'amore riaffiorano le immagini; infatti l'amore è un po’ entrambe le cose, piacere acuto come una gioia d'infanzia e poi malinconia calma di essere in due nel tempo ritrovato, nell'acqua fragile e dolce del tempo misurato […] Dopo l'amore, ti appoggi alla mia spalla e io guardo al termine del mondo, al termine del letto l'immagine vertiginosa e familiare dove si può cadere sognando, perdersi lentamente, ritrovarsi, come nel sonno, come nell'amore, fino all'infanzia. — di Philippe Delerm

Il portafortuna della felicità

Oblio è il piacere, felicità è la memoria. Dopo l’amore riaffiorano le immagini; infatti l’amore è un po’ entrambe le cose, piacere acuto come una gioia d’infanzia e poi malinconia calma di essere in due nel tempo ritrovato, nell’acqua fragile e dolce del tempo misurato […] Dopo l’amore, ti appoggi alla mia spalla e io guardo al termine del mondo, al termine del letto l’immagine vertiginosa e familiare dove si può cadere sognando, perdersi lentamente, ritrovarsi, come nel sonno, come nell’amore, fino all’infanzia. Philippe Delerm

Il sapore delle fragole

Si vedono passare le persone, e poi passare le cose in cui si credeva di custodire la vita delle persone passate. Mi rimanevano le parole, così difficili sulla soglia di tanto dimenticare, le parole che si richiudono sull’infanzia, non rimane che il canto; le parole non dicono nulla se non il canto-dolcezza delle cose che se ne vanno. Philippe Delerm

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