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FramMenti

 Io non so ben ridir com'io v'entrai, tant'era pien di sonno a quel punto che la verace via abbandonai.  Dante Alighieri - Inferno - Canto I

Dante Alighieri - La Divina Commedia

Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant'è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte. Io non so ben ridir com'i' v'intrai, tant'era pien di sonno a quel punto che la verace via abbandonai. Ma poi ch'i' fui al piè d'un colle giunto, là dove terminava quella valle che m'avea di paura il cor compunto, guardai in alto, e vidi le sue spalle vestite già de' raggi del pianeta che mena dritto altrui per ogne calle. DANTE ALIGHIERI Cit. da Inferno (La Divina Commedia)

Dante Alighieri - Paradiso

La gloria di colui che tutto move per l'universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove. Nel ciel che più de la sua luce prende fu' io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là sù discende; perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, che dietro la memoria non può ire. DANTE ALIGHIERI  da Paradiso (La Divina Commedia)

Buonanotte del 21 giugno 2017

Che il tempo non passi perduto. — Dante Alighieri

Dante Alighieri

Il 14 settembre del 1321, muore a Ravenna Dante Alighieri Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello! Quell'anima gentil fu così presta, sol per lo dolce suon de la sua terra, di fare al cittadin suo quivi festa; e ora in te non stanno sanza guerra li vivi tuoi, e l'un l'altro si rode di quei ch'un muro e una fossa serra. Cerca misera, intorno da le prode le tue marine, e poi ti guarda in seno, s'alcuna parte in te di pace gode. (Purgatorio, Canto VI, vv. 76-87)

Buonanotte del 23 gennaio 2012

Ogni opinione che è in contraddizione con i sensi è un’opinione sbagliata. Dante Alighieri

Buongiorno del 7 dicembre 2011

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza. Dante Alighieri

Convivio

Sì come dice lo Filosofo nel principio de la Prima Filosofia, tutti li uomini naturalmente desiderano di sapere. La ragione di che puote essere ed è che ciascuna cosa, da providenza di prima natura impinta, è inclinabile a la sua propria perfezione; onde, acciò che la scienza è ultima perfezione de la nostra anima, ne la quale sta la nostra ultima felicitade, tutti naturalmente al suo desiderio semo subietti. 2. Veramente da questa nobilissima perfezione molti sono privati per diverse cagioni, che dentro a l'uomo e di fuori da esso lui rimovono da l'abito di scienza. Dentro da l'uomo possono essere due difetti e impedi[men]ti: l'uno da la parte del corpo, l'altro da la parte de l'anima. 3. Da la parte del corpo è quando le parti sono indebitamente disposte, sì che nulla ricevere può, sì come sono sordi e muti e loro simili. Da la parte de l'anima è quando la malizia vince in essa, sì che si fa seguitatrice di viziose delettazioni, ne le quali riceve tanto i...

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