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Buonanotte del 5 novembre 2017

Secondo me le donne quando ci scelgono non amano proprio noi, forse una proiezione, un sogno, un’immagine che hanno dentro. Ma quando ci lasciano siamo proprio noi quelli che non amano più. — Giorgio Gaber

Secondo me

Secondo me quando le donne ci amano non amano proprio noi… forse una proiezione, un sogno, un’immagine che hanno dentro. Ma siamo proprio noi quelli che un bel giorno non amano più”. Secondo me all’inizio c’è sempre una donna. Per forza. Secondo me la donna è stato il secondo errore di Dio. Il primo… Secondo me una donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo. A volte mai. Secondo me la donna è coinvolta sessualmente in tutte le vicende della vita. A volte persino nell’amore. Secondo me una donna quando è innamorata imbellisce. Un uomo… rincoglionisce. Secondo me quando in un salotto non c’è neanche una donna è come recitare in un teatro vuoto. Se invece non ci sono uomini, tra le donne si crea una complice atmosfera di pace. Appena arriva un uomo è la guerra. Secondo me un uomo che si gloria di iniziare le donne ai misteri dell’amore è come il turista che mostra alla guida le bellezze della città. Secondo me quasi tutte le prostitute si lamentan...

Buonanotte del 19 aprile 2016

Non ci si può liberare dell'abitudine buttandola fuori dalla finestra, bisogna farle scendere le scale un gradino alla volta. — Giorgio Gaber, L’abitudine (“E pensare che c'era il pensiero”, 1995)

Buonanotte del 3 dicembre 2015

Perché magari, qualche volta, verrebbe voglia di guardare le cose come se il tempo non contasse. — Giorgio Gaber

Buonanotte del 5 novembre 2014

Se io avessi saputo quanto sono strani i miei pensieri e le emozioni, se avessi letto un po’ meglio il mio libretto di istruzioni… G. Gaber

Bisognerebbe

Bisognerebbe proprio ricominciare ogni volta da capo. Abbandonare i nostri pensieri, fermi, sicuri, inamovibili. Abbandonare quell’egoismo ossessivo che ci accompagna da sempre. Abbandonare il nostro bisogno smisurato di affermazione. Abbandonare il desiderio di ricompensa per qualsiasi nostro atto. Abbandonare l’eroismo. Abbandonare persino il proprio io. Sì, abbandonare anche quell’aristocrazia intellettuale dell’individuo che consiste quasi sempre nel non sporcarsi con la vita. Giorgio Gaber

Buongiorno del 2 febbraio 2014

Ci sono emozioni che non ci permettono di agire, ma lavorano dentro e c’illuminano.  Giorgio Gaber

Buonanotte del 15 luglio 2013

Quando sarò capace di amare mi piacerebbe un amore che non avesse alcun appuntamento col dovere… un amore senza sensi di colpa, senza alcun rimorso… egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso. Giorgio Gaber

Quando

Quando sarò capace di amare mi piacerebbe un amore che non avesse alcun appuntamento col dovere… un amore senza sensi di colpa, senza alcun rimorso… egoista e naturale come un fiume che fa il suo corso. Giorgio Gaber

Un grande amore

Quando la vidi ricordo che mi invase lo stupore e non la voglia io non avevo più le mie paure di fronte al nuovo e alla meraviglia. Poi quell’attesa di quando ingenuamente si prevede il grande evento la vera essenza di quello che mi accade è solo il mio, insieme al suo sconvolgimento. E non lo so se sia il destino oppure il caso ma in questi tempi così ostili e incerti mi prende l’innocente e un po’ ambizioso proposito di amarti. Un grande amore per crescere davvero è l’emozione delle cose più preziose per la mia sopravvivenza è la scoperta di una semplice realtà che muove il mondo intero perché senza due corpi e due pensieri differenti non c’è futuro. Poi fatalmente non riesco a ritrovare quasi mai quei primi istanti e non so neanche se sia proprio lei la stessa donna dei nostri primi incontri. E piano piano diventa un voler bene consumato un sogno spento e in un silenzio colpevole e smarrito io vado via col mio incostante sentimento. E non capisco se sia di nuovo il caso col mio bis...

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