Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Henrik Nordbrandt

FramMenti

Tu sei il mio amore e la mia disperazione. Tu sei la mia follia e la mia saggezza. E sei tutti i luoghi in cui non sono stato e che mi chiamano da tutti gli angoli del mondo. Tu sei queste sei righe cui devo limitarmi per non gridare.   Henrik Nordbrandt

Henrik Nordbrandt

Immagine
Talvolta Talvolta delle piccole cose ci fanno felici senza motivo: il secchio di latta ammaccato nella pioggia di primavera sotto il ciliegio in fiore subito prima che il cielo schiarisca. O le bottiglie di vino rosso che abbiamo gettato dalla finestra ubriachi la notte scorsa subito dopo… E talvolta le stesse cose ci rendono infelici per lo stesso motivo.

Henrik Nordbrandt

Immagine
Dovunque andiamo Dovunque andiamo, arriviamo sempre troppo tardi a ciò che un tempo siamo partiti per trovare. E in qualsiasi città ci fermiamo sono le case cui è troppo tardi per tornare i giardini in cui è troppo tardi per trascorrere una notte di luna e le donne che è troppo tardi per amare a tormentarci con la loro impalpabile presenza. E qualsiasi strada ci sembri di conoscere ci porta lontano dai giardini fioriti che cerchiamo e che diffondono il loro pesante odore nel quartiere. E a qualsiasi casa torniamo arriviamo a notte troppo tarda per essere riconosciuti. E in qualsiasi fiume ci specchiamo vediamo noi stessi solo dopo aver voltato le spalle. (da Poesia del Novecento in Italia e in Europa, Feltrinelli, 2000 – Traduzione di Bruno Berni)

Tu sei...

Tu sei il mio amore e la mia disperazione. Tu sei la mia follia e la mia saggezza. E sei tutti i luoghi in cui non sono stato e che mi chiamano da tutti gli angoli del mondo. Tu sei queste sei righe cui devo limitarmi per non gridare. H. Nordbrandt

Etichette

Mostra di più