Rumore bianco
Una volta Murray mi aveva detto di avere un'infatuazione per lei: la sua goffaggine fisica secondo lui rappresentava il segno di un intelligenza in sviluppo quasi troppo rapido. Credevo di capire che cosa intendesse: Winnie procedeva a gomitate e strattoni nel mondo circostante, a volte superandolo. - Non so che rapporto personale tu abbia con quella sostanza, - disse, - ma credo che sia un errore perdere il senso della morte, persino la paura. La morte non costituisce proprio il limite di cui abbiamo bisogno? Non ti sembra che dia una consistenza preziosa alla vita, un senso di chiarezza? Bisogna chiedere a se stessi se tutto ciò che si fa in questa vita avrebbe le stesse caratteristiche di bellezza e significanza senza la consapevolezza che si tende a una linea finale, a un confine, a un limite. Guardai la luce inerpicarsi nelle arrotondate sommità delle nuvole di alta quota. Chloralit, Velamint, Freedent. - La gente pensa che io sia stramba, - continuò. - E certamente ho una teo...