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Nunvereggaecchiù

Arriva l’autunno, cadono le foglie e tornano i talk show. Che, nuovi o vecchi, fatti bene o fatti male, sono il vero elisir di lunga vita di B. e della banda larga al seguito, di destra di sinistra e di centro. Riecco le solite macchiette ripetere per l’ennesimo anno le solite cose. Secondo me B. è ricattato, secondo me no. Secondo me è un bugiardo, secondo me no. Secondo me è un delinquente, secondo me no. E il caso Penati allora? Io non l’ho interrotta, lei non m’interrompa. Lei è schierato. Se non mi fa parlare, mi alzo e me ne vado. Lei è fazioso. Noi abbiamo avuto i voti. La pesante eredità del passato. Non l’avete fatto lavorare. L’opposizione distruttiva. Ce l’hanno tutti con lui. Dov’eravate voi? Tutta colpa di Prodi. Ci ha rovinato l’euro. Ce lo chiede l’Europa. La crisi è globale. Basta fughe di notizie. Non siamo casta. La buona politica. Sediamoci tutti intorno a un tavolo. Le riforme condivise. Il passo indietro. I poteri forti. Il circuito mediatico-giudiziario. Un bell’...

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