Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Aldous Huxley

Buonanotte del 29 ottobre 2019

Gli uomini hanno un pregiudizio iniziale contro i tiranni; ma quando i tiranni o gli aspiranti tali propinano loro propaganda adrenalinica circa la malvagità del nemico, specialmente quando il nemico è debole e quindi è facile dargli addosso, allora sono pronti a seguire, e con entusiasmo. — Aldous Huxley

Buonanotte del 13 ottobre 2019

La dittatura perfetta sarà una dittatura che avrà l'apparenza della democrazia, una prigione senza muri in cui i prigionieri non sogneranno mai di evadere. Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno le loro catene. — Aldous Huxley

Buonanotte del 12 febbraio 2019

Impara a fare ogni cosa con leggerezza. Sì, usa la leggerezza nel sentire, anche quando il sentire è profondo. Con leggerezza lascia che le cose accadano, e con leggerezza affrontale. Aldous Huxley

Il mondo nuovo

La dittatura perfetta avrebbe le apparenze della democrazia, una prigione senza muri da dove i prigionieri non si sognerebbero di evadere. Un sistema di schiavitù dove, grazie al sistema di consumo e intrattenimento, gli schiavi ameranno la loro servitù. Man mano che la libertà politica ed economica diminuisce, la libertà sessuale ha tendenza ad accrescersi a titolo di compenso. E il dittatore sarà bene accorto a incoraggiare questa libertà. Aggiungendosi al diritto di sognare sotto l'influenza della droga, del cinema, della radio, essa contribuirà a riconciliare costoro con la schiavitù che è il loro destino. — Aldous Huxley

Buonanotte del 6 dicembre 2018

Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia, è la lezione più importante che la storia ci insegna. — Aldous Leonard Huxley

L’Isola

E’ buio perché ti stai sforzando troppo. Con leggerezza, bimba, con leggerezza. Impara a fare ogni cosa con leggerezza. Sì, usa la leggerezza nel sentire, anche quando il sentire è profondo. Con leggerezza lascia che le cose accadano, e con leggerezza affrontale. Dunque getta via il tuo bagaglio e procedi. Sei circondata ovunque da sabbie mobili, che ti risucchiano i piedi, che cercano di risucchiarti nella paura, nell'autocommiserazione e nella disperazione. Ecco perché devi camminare con leggerezza. Con leggerezza, tesoro mio. —  Aldous Huxley

Buonanotte del 20 ottobre 2016

Hanno insozzato fiumi, sterminato gli animali selvaggi, distrutto foreste, gettato l'humus del suolo nel mare, arso un oceano di petrolio, dissipato minerali la cui formazione aveva richiesto tutta un'era geologica. Un'orgia di imbecillità criminale. E l'hanno chiamato progresso. — Aldous Huxley, La scimmia e l’essenza

Le porte della percezione

Ogni individuo è, nello stesso tempo, il beneficiario e la vittima della tradizione linguistica nella quale è nato. Il beneficiario in quanto gli dà accesso ai ricordi accumulati dalla esperienza degli altri; la vittima in quanto lo conferma nella convinzione che la ridotta consapevolezza sia la sola consapevolezza e perché stuzzica il suo senso della realtà, in modo che egli è fin troppo pronto a prendere i suoi concetti per dati, le sue parole per cose vere. Quello che, nel linguaggio religioso, è chiamato “questo mondo” è l'universo della ridotta consapevolezza, espresso e, per così dire, pietrificato dal linguaggio. — Aldous Huxley

L’isola

Nessuno deve andare in nessun altro luogo. Vi siamo già tutti, se solo lo sapessimo. Se soltanto io sapessi chi sono in realtà, smetterei di comportarmi come quello che credo di essere; e se smettessi di comportarmi come quello che credo di essere, saprei chi sono. — Aldous Huxley

Buonanotte del 8 febbraio 2015

Non c’è civiltà senza stabilità sociale. Non c’è stabilità sociale senza stabilità individuale.  Aldous Huxley

Buongiorno del 22 ottobre 2013

Qualsiasi cultura che, nell’interesse dell’efficienza o in nome di un dogma religioso o politico, cerca di standardizzare l’individuo umano, commette un’offesa contro la natura biologica dell’uomo. Aldous Huxley

Le porte della percezione

Noi viviamo insieme, agiamo e reagiamo gli uni agli altri; ma sempre, in tutte le circostanze, siamo soli. I martiri quando entrano nell’arena si tengono per mano; ma vengono crocifissi soli. Allacciati gli amanti cercano disperatamente di fondere le loro estasi isolate in una singola autotrascendenza; invano. Per la sua stessa natura, ogni spirito incarnato è condannato a soffrire e a godere in solitudine. Sensazioni, sentimenti, intuiti, fantasie, tutte queste cose sono personali e se non per simboli di seconda mano, incomunicabili. Possiamo scambiarci informazioni circa le esperienze, mai però le esperienze stesse. Dalla famiglia alla nazione, ogni gruppo umano è una società di universi-isole. Aldous Huxley

Etichette

Mostra di più