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Prometeo

Con estenuante angoscia mi circondai di tutti gli strumenti che avrebbero trasmesso la scintilla della vita nella cosa inanimata che giaceva di fronte a me. Era già l’una del mattino e la pioggia batteva con lugubre insistenza contro i vetri della finestra. La lampada si era quasi del tutto consumata quando, al tremolio della fiamma morente, vidi la creatura aprire gli occhi opachi e giallastri e trarre con fatica un respiro, mentre un moto convulso agitava le sue membra. Come spiegare le emozioni che provai alla vista di quella catastrofe, come descrivere l’essere miserabile che, attraverso sforzi e cure infinite, ero riuscito a creare? Il suo corpo risultava proporzionato, poiché ne avevo modellato le forme secondo i canoni della bellezza, ma quale bellezza? Mio Dio! La pelle giallognola era tesa su un intreccio di muscoli e arterie, i capelli erano morbidi e di colore nero lucente, i denti di un biancore perlaceo: questa apparente armonia, però, rendeva più orrido il contrasto con g...

Frankenstein

Mi ingegnai di inventare una storia che sapesse parlare alle paure più misteriose della natura umana. Risvegliando in essa il fremito dell'orrore. Una storia che inducesse il lettore a tremare nel guardarsi intorno… che gelasse il sangue e gli accelerasse i battiti del cuore. L'alba del diciannovesimo secolo. Un mondo sull'orlo di un cambiamento rivoluzionario. Accanto a sconvolgimenti politici e sociali, ci sono progressi scientifici che avrebbero profondamente cambiato la vita di tutti. La brama di conoscenza non era mai stata così grande. Tra i pionieri, il capitano Robert Walton, un esploratore con l'ossessione di raggiungere il Polo Nord. Avvicinandosi alla meta, il suo viaggio è stato quello di scoprire una storia che avrebbe incusso terrore nei cuori di tutti coloro che si fossero avventurati nell'ignoto. — Frankenstein di Mary Shelley

Buonanotte del 30 agosto 2019

Il mondo per me era un mistero da scoprire. Curiosità, bruciante volontà di impadronirmi delle leggi segrete della natura, e una felicità vicina all'estasi quando esse mi si svelavano: queste sono le prime sensazioni che riesco a ricordare. — Mary Shelley, Frankenstein, o il moderno Prometeo

Buonanotte del 20 agosto 2019

Un essere umano perfetto dovrebbe sempre mantenere la mente calma e serena e non permettere che la passione o che un desiderio passeggero disturbino mai la sua tranquillità. — Mary Shelley, Frankenstein, o il moderno Prometeo

Buonanotte del 5 agosto 2019

Niente è più doloroso per la mente umana della calma mortale dell'inattività e del disincanto che fa seguito alle emozioni provocate da una rapida successione di eventi, cancellando dall'anima ogni speranza e anche ogni paura. — Mary Shelley, Frankestein

Buonanotte del 22 ottobre 2017

La vita, per quanto sia soltanto un cumulo di dolori, mi è cara, e io la difenderò. Mary Shelley, Frankenstein

Mary Shelley

L'11 marzo 1818 - Mary Shelley pubblica Frankenstein o il Prometeo moderno Da dove, mi chiedevo spesso, deriva il principio della vita? era un interrogativo ben arduo, uno di quelli che sono sempre stati considerati senza risposta, e tuttavia di quante cose potremmo venire a conoscenza se codardia e negligenza non ostacolassero la nostra ricerca! (Frankenstein)

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