L’abominio delle Lavanderie della Maddalena in Irlanda
Non è un velo pietoso quello steso sulla vita e lo sfruttamento di migliaia di donne, ma cumuli di terra, a coprire i corpi di molte disgraziate, abbandonate e dimenticate in istituti “misericordiosi”, dove la misericordia non è mai stata di casa. (...) A squarciare il velo su una situazione certo non inconsueta nel 18° e 19° secolo, ma non giustificabile nei decenni di fine 20°, è una circostanza fortuita: nel 1992 le Suore di Nostra Signora della Carità, in Irlanda, fanno operazioni un po’ troppo azzardate in borsa e sono costrette a vendere alcune proprietà a Dublino, per ripianare i debiti. Pietosamente chiedono di poter spostare i corpi delle donne sepolte nel cimitero di uno dei loro istituti, noti come Magdalene Laundries (lavanderie Maddalena). Nella lavanderia di Donnybrook, in pieno centro a Dublino, giacciono in una fossa comune i corpi di 155 donne, che nei calcoli delle suore sarebbero dovute essere 133: ci sono 22 cadaveri in più, senza contare che i certificati di morte ...