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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2012

Buonanotte del 31 ottobre 2012

Ero intelligente e volevo cambiare il mondo, ora son saggio e stò cambiando me stesso.

Dalai Lama

Lettere d’amore

Tutte le lettere d’amore sono ridicole. Non sarebbero lettere d’amore se non fossero ridicole. Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore, come le altre, ridicole. Le lettere d’amore, se c’è l’amore, devono essere ridicole. Ma dopotutto solo coloro che non hanno mai scritto lettere d’amore sono ridicoli. Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo senza accorgermene lettere d’amore ridicole. La verità è che oggi sono i miei ricordi di quelle lettere a essere ridicoli.
(Tutte le parole sdrucciole, come tutti i sentimenti sdruccioli, sono naturalmente ridicole)
Fernando Pessoa

Grandi sogni

Che poi, in fondo, lo scopo della mia vita è arrivare a 80 anni, sedermi in veranda, guardare l’orizzonte, ripensare ad ogni cosa e dirmi “Cazzo, ho fatto bene”. E darmi anche qualche pacca sulla spalla, così, per enfatizzare. Oppure telefonare a qualche ex e dirgli “Sappi che ti ho sempre amato”, ricevere un doveroso vaffanculo e morire così, ridendo di quanto sono stata stupida.
tempibui

Buongiorno del 31 ottobre 2012

Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.

Alberto Moravia

Buonanotte del 30 ottobre 2012

E anche se nulla di rilevante accade intorno, non per quello il mondo è più povero di particolari.

Wisława Szymborska

Solitudine

La solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi, la solitudine non è un albero in mezzo a una pianura dove ci sia solo lui, è la distanza tra la linfa profonda e la corteccia, tra la foglia e la radice.
José Saramago

La finestra di fronte

Dopo di te il rosso non è più rosso, l’azzurro del cielo non è più azzurro, gli alberi non sono più verdi. Dopo di te devo cercare i colori dentro la nostalgia che ho di noi. Dopo di te rimpiango persino il dolore che ci faceva timidi e clandestini. Rimpiango le attese, le rinunce, i messaggi cifrati, i nostri sguardi rubati in mezzo a un mondo di ciechi. Rimpiango di non aver avuto ancora il coraggio di chiederti perdono. Per questo non posso più nemmeno guardare dentro la tua finestra. Era lì che ti vedevo sempre quando ancora non sapevo il tuo nome, e tu sognavi un mondo migliore in cui non si può proibire ad un albero di essere albero e all’azzurro di diventare cielo. Non so se questo è un mondo migliore. Come posso dire che questo è un mondo migliore? Come posso dirlo senza di te?
La finestra di fronte, film del 2003 con Giovanna Mezzogiorno, regia di Ferzan Özpetek.

Buongiorno del 30 ottobre 2012

Gli uomini sono come i vini: l’età rende migliori quelli buoni e peggiori quelli cattivi.

Miguel De Unamuno

Buonanotte del 29 ottobre 2012

L’umorismo è la cintura di salvataggio nel fiume della vita.

Wilhelm Raabe

Passeggiare con te

Passeggiare con te
Con una lentezzadi luci e
di venti che mai conobbi
sono cresciuti i platani e
le vecchie case di queste vie.
Dietro i loro balconi
si sono vissute feste
che non erano mie,
guerre che non soffrì, ambizioni
che non mi dominarono,
morti che non ho provato.
Attraversa la gente e
parla in una bella lingua
che mi costa fatica capire.
E tuttavia questa città è mia,
appartiene alla mia vita
come un porto alle sue barche.
Senza dubbio è la memoria
di qualche romanziere e un poeta.
E senza dubbio,
è anche l’importanza
di passeggiare con te,
della tua mano nella mia mano,
di nuovo adolescente,
la tua testa nella mia spalla
del tuo silenzio nel mio.

Luis García Montero

Memorie dal sottosuolo

E le lacrime di poco fa, quelle lacrime che, come una donnetta vergognosa, non sono riuscito a trattenere davanti a te, anche quelle non ti perdonerò mai. E anche quello che ti sto confessando in questo momento non lo perdonerò mai a te. Sì, tu, tu sola devi pagare per tutto questo, perché sei tu che mi sei capitata a tiro, perché io sono un mascalzone, perché io sono il più disgustoso, il più ridicolo, il più insignificante, il più stupido, il più invidioso di tutti i vermi che ci sono al mondo, i quali, a dire il vero, non sono meglio di me, ma che, chissà perché, non si imbarazzano mai; e invece io, per tutta la vita sono costretto ad essere mortificato da ogni pidocchio che incontro, ecco il mio destino! E non mi interessa se tu non capisci niente di queste cose! E cosa interessa a me di te, cosa mi interessa di te, cosa me ne interessa, se morirai là dentro oppure no? Ma lo capisci che io, adesso, dopo che ti ho detto tutte queste cose, ti odierò per il fatto che tu eri qui e ch…

Buongiorno del 29 ottobre 2012

La verità è che la verità cambia.

F. Nietzsche

Buonanotte del 28 ottobre 2012

Possiede la rara capacità di apprezzare a pelle la bellezza delle cose normali, una dote che la natura sembra concedere a quelli che non hanno parole per esprimerla.
David Foster Wallace - Infinite Jest

Ovunque tu sia mi sei accanto

Ovunque tu sia mi sei accanto.
Stringo la tua cintura alla mia vita.
Mia profonda fierezza.
Ovunque io sia, tu sei vicino a me.
Sei la cintura di sicurezza della mia vita;
ti stringo, ti allaccio, sei tu che mi proteggi
dagli sbandamenti dell’anima e del mondo,
dalle violenze improvvise degli estranei e
dalle assurdità senza nome.
Che sollievo tornare al tuo abbraccio.

Ghiannis Ritsos

Il Manuale Del Guerriero Della Luce

I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo. Essi vivono nel mondo, fanno parte della vita di altri uomini, e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia e senza sandali.Non sempre agiscono correttamente. Soffrono per cose inutili, assumono atteggiamenti meschini, e a volte si interrogano incapaci di crescere. Sovente si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo. Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato. Per questo sono guerrieri della luce. Perchè sbagliano. Perchè si interrogano. Perchè cercano una ragione: e certamente la troveranno.
P. Coelho

Buongiorno del 28 ottobre 2012

Con il fascino potete cavarvela per un quarto d’ora. Poi è meglio che sappiate qualcosa.

H. Jackson Brown

Buonanotte del 27 ottobre 2012

Le persone tranquille hanno le menti più rumorose.

Stephen William Hawking

Libera

La più vile di tutte le necessità: quella della confidenza, quella della confessione. E’ la necessità dell’anima di esternarsi. Confessa pure, ma confessa ciò che non senti. Libera pure la tua anima dal peso dei tuoi segreti raccontandoli; ma meglio sarebbe se il segreto che racconti non lo avessi mai raccontato. Mentisci a te stesso prima di raccontare quella verità. Esprimersi è sempre sbagliare. Fai in modo che esprimere significhi mentire.
Pessoa

Le parole

Sulle labbra degli uomini, la parola non è mai venuta meno; le parole, i canti, le grida si succedono senza fine, s’incrociano, si urtano, si confondono. L’impulso della funzione linguaggio è stato condotto fino all’esagerazione, fino all’esuberanza, fino all’innocenza. Le parole dicono il mondo e… le parole dicono l’uomo, quel che l’uomo vede e sente, quel che esiste, quel che è esistito, l’antichità del tempo, il passato e il futuro dell’antichità e dell’attimo, la volontà, l’involontario, il timore e il desiderio di quel che non esiste, di quel che sta per esistere. Le parole distruggono, le parole predicono, connesse o sconnesse; inutile negarle. Partecipano tutte all’elaborazione della verità. Gli oggetti, i fatti, le idee che descrivono possono venir meno per mancanza di vigore, ma si può esser certi che saranno subito sostituite da altre che avranno suscitato accidentalmente e che compiranno intera la propria evoluzione. Abbiamo bisogno di poche parole per esprimere l’essenzia…

Buongiorno del 27 ottobre 2012

Il valore di un sentimento è la somma dei sacrifici che si è disposti a fare per esso.

J. Galsworthy

Buonanotte del 26 ottobre 2012

È semplice rendere le cose complicate, ma è complicato renderle semplici.

Arthur Bloch

Gli amici

Gli amici senza dubbio si muovono, seguono la loro via, si rendono ridicoli, sbagliano, perdono pezzi, spariscono per lunghi periodi; ma per me, ai miei occhi, la loro vera essenza è l’immutabilità, una sorta di persistenza naturale come di albero, di isola o di tempio greco, se vogliamo. Non è questione di lealtà, fedeltà, confidenza, affinità o altro. Stanno lì, ci sono comunque, li ritrovi anche al buio.
Carlo Fruttero (1926 – 2012)

Buongiorno del 26 ottobre 2012

Non possiamo risolvere i problemi con i medesimi schemi di pensiero con cui li abbiamo creati.

Albert Einstein

Buonanotte del 25 ottobre 2012

La poesia si trova a essere investita di un ruolo fondamentale in questa melma di disvalori, che e’ quello di ricreare le connessioni vitali tra passato e futuro.
Andrea Zanzotto

Cronaca di un Disamore

Sia innamorati che tossicodipendenti e alcolisti avvertono costantemente un senso di incompletezza, sono consapevoli dell’irrazionalità dei loro comportamenti, ma non riescono a modificarli. Inoltre, l’incontro con una persona da cui siamo attratti causa il rilascio nel cervello di feniletilamina, un composto simile all’anfetamina. L’abbandono invece causa un brusco abbassamento del suo livello, che provoca chimicamente una reazione molto simile alla crisi di astinenza di un tossicodipendente.
Ivan Cotroneo

Buongiorno del 25 ottobre 2012

Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi.
Roberto Begnini

Buonanotte del 24 ottobre 2012

Perche diamo importanza alla nostra vita solo quando siamo consapevoli che dobbiamo morire?

L’Enigmista

E’ possibile

E’ possibile spiegare l’acqua, ma così facendo la bocca non si bagnerà. E’ possibile spiegare a fondo la natura del fuoco, ma così facendo la bocca non si scalderà. L’acqua e il fuoco si conoscono solo toccandoli. Difficilmente si otterrà la conoscenza attraverso la spiegazione di un altro.
Takuan Soho

Manifesto

Per quanti siano incantevoli, l’uomo crederebbe di minorarsi nutrendosi di racconti di fate, e del resto convengo che questi racconti non sono tutti adatti alla sua età. Il tessuto delle adorabili inverosimiglianze dev’essere più fine, quanto più s’avanza negli anni, e ancora non vi sono ragni di questa specie… Ma le facoltà non cambiano radicalmente. La paura, l’attrazione del nuovo, il rischio, il gusto del lusso sono risorse alle quali non si ricorrerà mai invano. Vi sono dei racconti da scrivere per i grandi, dei racconti ancora favolosi.
André Breton, Primo manifesto del surrealismo 1924

Buongiorno del 24 ottobre 2012

I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.

Sofocle

Buonanotte del 23 ottobre 2012

Non è che si diventi cinici, e nemmeno scettici, semplicemente ci si consuma.

Haruki Murakami

Pioggia d’Autunno

La pioggia d’autunno laverà le strade dal sudore dalla sabbia dell’estate.
Il vento d’ottobre spazzerà i cortili dai pensieri, dal calore, dal dolore.

Filo

Il Mediterraneo e l’Europa

I Greci avevano più termini per il mare: hals è il sale, il mare come materia; pontos è il mare come distesa e viaggio; pelagos è il vasto e aperto mare; thalassa è un concetto di carattere generale (di origine sconosciuta, forse cretese), mare come esperienza o avvenimento; kolpos significa insenatura o riparo: una rientranza o un golfo. Nei testi dei grandi poeti e narratori questi termini potevano affiancarsi l’uno all’altro cosicché, messi insieme, moltiplicavano i rispettivi significati: materia-presenza, natura-spazio, via-avvenimento, distesa-spettacolo, e così all’infinito, come del resto le stesse visioni del mare si completano e trapassano l’una nell’altra.
P. Matvejević

Buongiorno del 23 ottobre 2012

Non è strano? Ignoriamo chi ci adora, adoriamo chi ci ignora, amiamo chi ci ferisce, feriamo chi ci ama.
Bob Marley

Buonanotte del 22 ottobre 2012

Per conoscere un luogo non è sempre necessario esserci stati.

Antonio Tabucchi

Henry & June

Ho passato la maggior parte della mia vita ad arricchire quanto meglio potevo la lunga, lunghissima attesa dei grandi eventi che ora mi riempiono con tanta intensità da sopraffarmi. Ora capisco la spaventosa inquietudine, il tragico senso di fallimento, il profondo scontento. Ero in attesa. Questa è l’ora dell’espansione, della vita vera. Tutto il resto non era che una preparazione. Trent’anni di veglia angosciosa. E adesso questi sono i giorni per i quali ho vissuto. Rendermene conto con tanta chiarezza, è una cosa quasi insostenibile umanamente. Gli esseri umani non sopportano la conoscenza del futuro. Per me, la conoscenza del presente è altrettanto abbacinante. Essere così acutamente ricca e saperlo!
Anais Nin

La verità, vi prego, sull'amore

La verità, vi prego, sull'amore
Dicono alcuni che amore è un bambino e alcuni che è un uccello,

alcuni che manda avanti il mondo e alcuni che è un’assurdità e
quando ho domandato al mio vicino, che aveva tutta l’aria di sapere,
sua moglie si è seccata e ha detto che non era il caso, no.
Assomiglia a una coppia di pigiami o al salame dove non c’è da bere?
Per l’odore può ricordare i lama o avrà un profumo consolante?
È pungente a toccarlo, come un prugno o è lieve come morbido piumino?
È tagliente o ben lischio lungo gli orli?

La verità, vi prego, sull’amore.
I manuali di storia ce ne parlano in qualche noticina misteriosa, ma
è un argomento assai comune a bordo delle navi da crociera;
ho trovato che vi si accenna nelle cronache dei suicidi e
l’ho visto persino scribacchiato sul retro degli orari ferroviari.
Ha il latrato di un alsaziano a dieta o il bum-bum di una banda militare?
Si può farne una buona imitazione su una sega o uno Steinway da concerto?
Quando canta alle feste è un fi…

Buongiorno del 22 ottobre 2012

Il segreto per essere infelici sta nell’avere il tempo sufficiente per domandarsi se si è felici.
George Bernard Shaw

Buonanotte del 21 ottobre 2012

Ciò che non riusciamo a perdonare all’altro sono i nostri errori e le nostre rinunce.

Fëdor Dostoevskij

Anima, andiamo Anima, andiamo...

Anima, andiamo
Anima, andiamo. Non ti sgomentare
di tanto freddo, e non guardare il lago,
s’esso ti fa pensare ad una piaga
livida e brulicante. Sì, le nubi
gravano sopra i pini ad incupirli.
Ma noi ci porteremo ove l’intrico
dei rami è tanto folto, che la pioggia
non giunge a inumidire il suolo: lieve,
tamburellando sulla volta scura,
essa accompagnerà il nostro cammino.
E noi calpesteremo il molle strato
d’aghi caduti e le ricciute macchie
di licheni e mirtilli; inciamperemo
nelle radici, disperate membra
brancicanti la terra; strettamente
ci addosseremo ai tronchi, per sostegno;
e fuggiremo. Con la piena forza
della carne e del cuore, fuggiremo:
lungi da questo velenoso mondo
che mi attira e mi respinge. E tu sarai,
nella pineta, a sera, l’ombra china
che custodisce: ed io per te soltanto,
sopra la dolce strada senza meta,
un’anima aggrappata al proprio amore.

Antonia Pozzi

Ho fatto di me

Ho fatto di me ciò che non ho saputo, e ciò che potevo fare di me non l’ho fatto. Il domino che ho indossato era sbagliato. Mi hanno riconosciuto in seguito per chi non ero e non l’ho smentito e mi sono perso. Quando volli togliermi la maschera, era incollata al viso. Quando me la tolsi e mi vidi nello specchio, ero ormai invecchiato. Ero ubriaco, non sapevo indossare il domino che non mi ero tolto. Ho scaraventato la maschera e ho dormito nel guardaroba come un cane tollerato dall’amministrazione perché inoffensivo ed ora voglio scrivere questa storia per provare che sono sublime. Essenza musicale dei miei versi inutili, magari potessi incontrarti come cosa fatta da me e non restassi sempre di fronte alla Tabaccheria di fronte, calpestando la coscienza d’esistere, come un tappeto nel quale un ubriaco inciampa o uno stuoino rubato dagli zingari che non valeva nulla. Ma il padrone della Tabaccheria si é fatto sulla porta e v’é rimasto. Lo sguardo col disagio che da la testa p…

Buongiorno del 21 ottobre 2012

Leggo per legittima difesa.

W. Allen

Buonanotte del 20 ottobre 2012

L’universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati.

C. W. Brown

Fra l’altro

Io, fra l’altro, sono piuttosto riservato di carattere, per cui non mi verrebbe nemmeno difficile stare un po’ di più sulle mie. Se dipendesse soltanto da me, se i paletti del pensiero comune non mi finissero sempre fra i piedi, mi asterrei volentieri dal fare un sacco di cose, tipo parlare del più e del meno con gli altri. Non è che abbia la puzza sotto al naso. È proprio che parlare del più e del meno, se uno ci pensa, è impegnativo. Devi predisporti a semplificare tantissimo, minimizzare su cose che ti sembrano importanti, guardare ogni tanto l’interlocutore negli occhi (ci sono quelli che proprio non ce la fanno, e stanno con la faccia spostata di tre quarti per tutto il tempo). È lo stesso tipo di imbarazzo, solo più attenuato, che provi quando prendi l’ascensore con un condomino, e ti senti in dovere di dire qualcosa anche se non hai nessunissima voglia di parlare e tanto meno con quel condomino lì (che fra l’altro, ora che ci pensi, è pure uno che non saluta mai), per cui fini…

Achille Piè Veloce

L’uomo con i libri sottobraccio uscì di casa e il mondo non c’era. Guardò meglio e vide che c’era ancora, ma una fitta nebbia lo nascondeva, forse per salvarlo da qualche pericolo. Era il solito mondo e l’uomo ne vide alcuni dettagli ai suoi piedi: una crepa sul marciapiede, un brandello di aiuola, una foglia morta per i poeti, palminervia per i botanici, caduta per gli spazzini. Poi gli apparvero il tronco di un albero, lo scheletro di una bicicletta senza ruote e una luce gialla al di là della strada. Lì si diresse. Aspirò una boccata di umida brezza del mattino e fece entrare azoto, ossigeno, argon, xenon & radon, vapore acqueo, monossido di carbonio, biossido di azoto, piombo tetraetile, benzene, particolato di carbonati e silicati, alcune spore fungine, un’aeroflotta di batteri, un pelo anonimo, un ectoparassita di piccione, pollini anemofili, una stilla di anidride solforosa convolata da una remota fabbrica, e un granello di sabbia proveniente da Tevtikiye, Turchia occident…

Buongiorno del 20 ottobre 2012

Un’altra cosa è che non importa quanto tu possa amare una persona: ti tirerai indietro quando il suo sangue ti scorre troppo vicino.
C. Palahniuk

Potere...

Quello che mi fa paura, oggi come ieri, è che la vostra libertà, come la mia, non sia più neppure dignità. Io misuro la mia distanza dal Potere, quello vero, quello che siede in Parlamento, con quello che il Potere fa per se stesso. Ho ancora la forza di indignarmi per chi davanti a un sopruso alza la voce e poi la mano. E va da sè che non posso certo stare con chi fa e farà dei privilegi un fortino da riempire. Non posso e mai potrò parteggiare con chi per riempirsi le tasche deve svuotarle a chi le ha bucate. Con chi, per tutelare i suoi privilegi, quando non lavora per accumularli, fa scempio di chi diritti e felicità non ne ha. E neppure puo’ conquistarseli. Ho deciso di smettere di preoccuparmi di piacere alla gente.
Fabrizio De Andrè

Il quadro mai dipinto

Dovremmo mettere in caldo il nostro cuore per un sentimento che lo protegga e lo rispetti e non lasciarlo al freddo ad aspettare chi non tornerà. Però con i consigli siamo bravi tutti. Noi non amiamo solo chi lo merita l’ amore, proprio perché non serve essere buoni, onesti, sinceri, dolci e premurosi per essere amati. Così a volte tutto questo potrà sembrare un’ingiustizia profonda, un’inquietudine da cui difendersi, un tasto stonato negli accordi mentali. Gli amori incompiuti varranno sempre di più rispetto a quelli mai iniziati e a quelli già finiti. Sono quelli che non si rassegnano, che ritornano, riemergono nei momenti più impensati. Ti parlano nel sonno, ti svegliano d’improvviso, sono lì seduti al centro a maturare in silenzio, sono il tuo tabù che racconti sempre meno e torna a profanarti l’anima, a entrare in sintonia con i tuoi conti in sospeso, a bagnarti la cenere dei ricordi e a lasciarla attecchire come un substrato di pelle impazzita che anziché proteggerti scopre la …

Buongiorno del 19 ottobre 2012

Lo spirito umano soffre di una carenza intellettuale fondamentale: per fargli comprendere il valore di una cosa, bisogna privarlo di quella cosa. L’assenza gli parla una lingua nota; la presenza è arabo, per lui.
Amélie Nothomb

Buonanotte del 18 ottobre 2012

Il pessimista si lamenta al vento. L’ottimista aspetta che il vento cambi. Il realista aggiusta le vele.

Nicolas Sebastien

Silenzio...

Una poesia è fatta anche di silenzio… una parte di silenzio diventa parole e una parte resta silenzio. Perciò intorno ad ogni poesia resta il grande margine della pagina bianca. Perciò bisogna imparare a leggere anche gli spazi bianchi. Questo vuol dire che là dove son segnati, bisogna fermarsi e lasciare che, come da un’apertura improvvisa, il silenzio entri e ci sommerga come un fiotto d’acqua. E quando leggeremo le parole che seguono, ci appariranno più importanti: ci accorgeremo di come il poeta le ha scelte ad una ad una, con cura, di come ciascuna di esse sia preziosa. Poichè le parole sono circondate da silenzio, è come se il loro eco continuasse a vibrare in quel silenzio.
Donatella Bisutti

Il Gattopardo

Essi offrivano lo spettacolo più patetico di ogni altro, quello di due giovanissimi innamorati che ballano insieme, ciechi ai difetti reciproci, sordi agli ammonimenti del destino, illusi che tutto il cammino della vita sarà liscio come il pavimento del salone, attori ignari cui in regista fa recitare la parte di Giulietta e quella di Romeo nascondendo la cripta e il veleno, di già previsti nel copione. Nè l’uno nè l’altro erano buoni, ciascuno pieno di calcoli, gonfio di mire segrete; ma entrambi erano cari e commoventi mentre le loro non limpide ma ingenue ambizioni erano obliterate dalle parole di giocosa tenerezza che lui le mormorava all’orecchio, dal profumo dei capelli di lei, dalla reciproca stretta di quei loro corpi destinati a morire. I due giovani si allontanavano, altre coppie passavano, meno belle, altrettanto commoventi, immerse ciascuna nella propria passeggera cecità. Don Fabrizio sentì spetrarsi il cuore: il suo disgusto cedeva il posto alla compassione per questi e…

Buongiorno del 18 ottobre 2012

Nessuno ti cambia facendoti diventare una cosa che non sei, ti cambia portando alla luce una parte di te che non conoscevi ma che ti appartiene. Si cambia diventando una persona che si è già.
Luci del mattino

Buonanotte del 17 ottobre 2012

Il genere umano non può sopportare troppa realtà.

T. S. Eliot

Dove siamo

Non perdete tempo a sospirare dietro a cose straordinarie, impossibili, non aspettate sognando che vi spuntino ali angeliche. Non disdegnate di essere un fioco lumicino, non tutti possono essere stelle… ma illuminate qualche angolo oscuro facendo luce lì, dove siete. L’umile candela ha la sua funzione, al pari dello splendido sole, e la più umile azione diventa nobile quando è compiuta con dignità. Forse non sarete mai chiamati ad illuminare lontane regioni oscure, perciò assolvete la vostra quotidiana missione brillando lì, dove siete.
Max Heindel

Quando il bambino era bambino

Quando il bambino era bambino,
se ne andava a braccia appese.
Voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente,
e questa pozza il mare.
Quando il bambino era bambino,
non sapeva d’essere un bambino.
Per lui tutto aveva un’anima,
e tutte le anime erano tutt’uno.
Quando il bambino era bambino,
su niente aveva un’opinione.
Non aveva abitudini.
Sedeva spesso a gambe incrociate,
e di colpo sgusciava via.
Aveva un vortice tra i capelli,
e non faceva facce da fotografo.
Quando il bambino era bambino,
era l’epoca di queste domande:
Perché io sono io, e perché non sei tu?
Perché sono qui, e perché non sono lì?
Quando è cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio?
La vita sotto il sole, è forse solo un sogno?
Non è solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo,
quello che vedo, sento e odoro?
C’è veramente il male?
E gente veramente cattiva?
Come può essere che io, che sono io,
non c’ero prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io,
non sarò più quello che sono?
Quando il bambino era bambino,
non riusci…

Buongiorno del 17 ottobre 2012

Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l’abisso vorrà guardare dentro di te.
Friedrich W. Nietzsche, Al di là del bene e del male.

Buonanotte del 16 ottobre 2012

Se fossi, se avessi e se potessi, erano tre fessi che giravan per il mondo.

Totò

La variante di Luneburg

Mentre, liberatomi infine dalla mia lercia divisa e indossati panni civili, puliti, senza alcun contrassegno infamante, mi allontanavo da Bergen Belsen su un camion della Croce Rossa, capii che altrove, in una dimensione a me preclusa, si era giocata una partita a scacchi la cui posta e le cui perdite erano incalcolabili. Mi stupii che tutt’attorno la natura fosse rimasta indifferente, e che ci fosse ancora un maggio come quelli della mia infanzia. Per la prima volta il sole non era più offuscato dal fumo dei forni crematori e, tra le basse dune di sabbia, la brezza riavviava i radi cespugli di erica della landa di Luneburg.
Paolo Maurensig

Conversazioni

Io sono schiavo dei miei nervi, ma posso dissimularlo, e lo faccio - commedia che mi permette, ad esempio, di andare a cena fuori in uno stato di assoluta disperazione e di raccontare per tutto il tempo storie frivole. Non so se sia pudore o un meccanismo di difesa; ad ogni modo, se la mia dipendenza dalla fisiologia non fosse così schiacciante non sarei mai dovuto ricorrere a questa finta allegria. Ovviamente c’è anche il rovescio della medaglia. Kierkegaard racconta che, tornando a casa dopo aver fatto ridere tutti in un salotto, il suo unico desiderio era quello di suicidarsi, crisi naturale che ho potuto verificare io stesso in molte occasioni.
Emil Cioran, Un apolide metafisico.

Buongiorno del 16 ottobre 2012

Mi piacciono le persone che lasciano il segno. Non cicatrici.

Stephen Littleword

Buonanotte del 15 ottobre 2012

Vincitore è sempre chi sa amare, soffrire e perdonare...

Hermann Hesse

La vita è bella nonostante

Un professore di filosofia sale in cattedra e, prima di iniziare la lezione, toglie dalla cartella un grande foglio bianco con una piccola macchia d’inchiostro nel mezzo. Rivolto agli studenti domanda: “Che cosa vedete qui?”. “Una macchia d’inchiostro”, rispose qualcuno. “Bene”, continua il professore, “così sono gli uomini: vedono soltanto le macchie, anche le più piccole, e non il grande e stupendo foglio bianco che è la vita”.
Vittorio Buttafava

Buongiorno del 15 ottobre 2012

I moralisti sono persone che rinunciano ad ogni piacere eccetto quello di immischiarsi nei piaceri altrui.
Bertrand Russell

Buonanotte del 14 ottobre 2012

Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.

William Hazlitt

La peste

Il gran desiderio d’un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell’assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
Albert Camus

L’arte di tacere

“È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio.” “Esiste un momento per tacere, così come esiste un momento per parlare.” “Nell’ordine, il momento di tacere deve venire sempre prima: solo quando si sarà imparato a mantenere il silenzio, si potrà imparare a parlare rettamente.” “Tacere quando si è obbligati a parlare è segno di debolezza e imprudenza, ma parlare quando si dovrebbe tacere, è segno di leggerezza e scarsa discrezione.” “Quando si deve dire una cosa importante, bisogna stare particolarmente attenti: è buona precauzione dirla prima a se stessi, e poi ancora ripetersela, per non doversi pentire quando non si potrà più impedire che si propaghi.” “Quando si deve tenere un segreto non si tace mai troppo: in questi casi l’ultima cosa da temere è saper conservare il silenzio.” “Il riserbo necessario per saper mantenere il silenzio nelle situazioni consuete della vita, non è virtù minore dell’abilità e della cura richieste per parlare bene; e non si …

Buongiorno del 14 ottobre 2012

Le persone perfette non combattono, non mentono, non commettono errori e non esistono.

Aristotele

Buonanotte del 13 ottobre 2012

La fuga non è mai un punto d’arrivo, è sempre e soltanto un rinvio.

D. Glattauer

Dopo un po’

Dopo un po’ impari la sottile differenza fra tenere una mano
ed incatenare un’anima.
E impari che l’amore non é appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non é sicurezza.
E inizi ad imparare che i baci non sono contratti
ed i doni non sono promesse.
E cominci ad accettare le tue sconfitte a testa alta
e con gli occhi aperti; con la grazia di un adulto,

non col dolore di un bambino.
E impari a costruire le tue strade oggi
perché il terreno del domani é troppo incerto per fare piani.
Dopo un pò impari che il sole scotta se ne prendi troppo.

Perciò pianti il tuo giardino e decori la tua anima,
invece di aspettare che qualcuno ti porti fiori.
E impari che puoi davvero sopportare,
che sei davvero forte e che vali davvero.

J. L. Borges

Un altro Giro di giostra

È sempre così difficile giudicare il senso di quel che ci capita nel momento in cui ci capita e bisognerebbe imparare, una volta per tutte, a dare meno peso a quella distinzione - bene o male, piacere o dispiacere - visto che il giudizio cambia col tempo e spesso il giudizio stesso finisce per non avere alcun valore.
Tiziano Terzani

Buongiorno del 13 ottobre 2012

Ciò che non abbiamo osato, abbiamo certamente perduto. Niente invecchia come la felicità.

Oscar Wilde

Buonanotte del 12 ottobre 2012

Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita. Le cose brutte, a saperla vivere.

Bob Marley

L’arte di amare

Se due persone che erano estranee lasciano improvvisamente cadere la parete che le divideva, e si sentono vicine, unite, questo attimo di unione è una delle emozioni più eccitanti della vita. È ancora più meravigliosa e miracolosa per chi è vissuto solo, isolato, senza affetti. Il miracolo di questa intimità improvvisa è spesso facilitato se coincide, o se inizia, con l’attrazione sessuale. Tuttavia, questo tipo di amore è per la sua stessa natura un amore non duraturo. Via via che due soggetti diventano ben affiatati, la loro intimità perde sempre più il carattere miracoloso, finché il loro antagonismo, i loro screzi, la reciproca sopportazione uccidono ciò che resta dell’eccitamento iniziale. Eppure, all’inizio, essi non lo sanno; scambiano l’intensità dell’infatuazione, il folle amore che li lega, per la prova dell’intensità del loro sentimento, mentre potrebbe solo provare l’intensità della loro solitudine.
Erich Fromm

Così in terra

Pochissime esperienze sono così narrative come il silenzio tra due persone che si sono appena lasciate. Eppure nella certificazione dell’abbandono, finalmente ci si ascolta a vicenda, in un silenzio puro perché assoluto. E si comprende che l’abisso rappresentato dall’altro non è mai stato esplorato.
Davide Enia

Buongiorno del 12 ottobre 2012

Abbiamo tutti una vita interiore. Tutti sentiamo di far parte del mondo e nello stesso tempo di esserne esiliati. Bruciamo tutti nel fuoco delle nostre esistenze. Abbiamo bisogno delle parole per esprimere ciò che abbiamo dentro.
Paul Auster

Buonanotte del 11 ottobre 2012

La macchina fotografica è uno strumento semplice, anche il più stupido può usarla, la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte.
Isabel Allende

La mente

Non c’e’ bisogno di essere una stanza per sentirsi infestati dai fantasmi, non c’e’ bisogno di essere una casa. La mente ha corridoi molto più vasti di uno spazio materiale ed e’ assai più sicuro un incontro a mezzanotte con un fantasma esterno piuttosto che incontrare disarmati il proprio io in un posto desolato.
Emily Dickinson

Tornare alle qualità naturali

Il sommo bene è come l’acqua: l’acqua ben giova alle creature e non contende, resta nel posto che gli uomini disdegnano. Per questo è quasi simile al Tao. Nel ristare si adatta al terreno, nel volere s’adatta all’abisso, nel donare s’adatta alla carità, nel dire s’adatta alla sincerità, nel correggere s’adatta all’ordine, nel servire s’adatta alla capacità, nel muoversi s’adatta alle stagioni. Proprio perché non contende non viene trovata in colpa.
dal Libro del Tao

Buongiorno del 11 ottobre 2012

Possiamo - e probabilmente dobbiamo - ribellarci sempre, e in qualsiasi campo. Anche alla manipolazione delle parole: perché già solo chiamare le cose con il loro nome è un atto rivoluzionario.
La manomissione delle parole - Gianrico Carofiglio

Ninna Nanna

Gli esperti che studiano l’antica Grecia dicono che all’epoca la gente non si considerava padrona dei propri pensieri. Quando gli antichi greci formulavano un pensiero, era perché una divinità aveva deciso di dargli un ordine. Apollo gli diceva di essere coraggioso. Atena di innamorarsi. Oggi la gente vede la pubblicità delle patatine al formaggio e si fionda fuori a comprarle, però lo chiama libero arbitrio. Almeno gli antichi greci erano più onesti.
Chuck Palahniuk

Buongiorno del 10 ottobre 2012

La creatività richiede il coraggio di lasciar andare le certezze. La maggior parte delle persone muoiono prima di essere completamente nate. Creatività significa essere nati prima che si muoia.
Erich Fromm

Buonanotte del 9 ottobre 2012

… non si ottiene piacere senza dare piacere e ogni gesto, ogni carezza, ogni contatto, ogni sguardo, ogni minima posizione del corpo ha il suo segreto, la cui scoperta avvia alla consapevole felicità.
Hesse

Si sbaglia

Si sbaglia sempre. Si sbaglia per rabbia, per amore, per gelosia. Si sbaglia per imparare. Imparare a non ripetere mai certi sbagli. Si sbaglia per poter chiedere scusa, per poter ammettere di aver sbagliato. Si sbaglia per crescere e per maturare. Si sbaglia perchè non si è perfetti.
Bob Marley

Pioggia

La pioggia ha un vago segreto di tenerezza
una sonnolenza rassegnata e amabile,
una musica umile si sveglia con lei
e fa vibrare l'anima addormentata del paesaggio.

È un bacio azzurro che riceve la Terra,
il mito primitivo che si rinnova.
Il freddo contatto di cielo e terra vecchi
con una pace da lunghe sere.

È l'aurora del frutto. Quella che ci porta i fiori
e ci unge con lo spirito santo dei mari.
Quella che sparge la vita sui seminati
e nell'anima tristezza di ciò che non sappiamo.

La nostalgia terribile di una vita perduta,
il fatale sentimento di esser nati tardi,
o l'illusione inquieta di un domani impossibile
con l'inquietudine vicina del color della carne.

L'amore si sveglia nel grigio del suo ritmo,
il nostro cielo interiore ha un trionfo di sangue,
ma il nostro ottimismo si muta in tristezza
nel contemplare le gocce morte sui vetri.

E son le gocce: occhi d'infinito che guardano
il bianco infinito che le generò.

Ogni goccia di pioggia trema sul vetro sporco
e vi lascia d…

Buongiorno del 9 ottobre 2012

Il problema con la vita è che, anche quando non cambia mai, cambia continuamente.

Daniel Pennac

Buonanotte del 8 ottobre 2012

Non ho più posto per le cicatrici. Troppe ne ho incise nel mio corpo, adesso voglio solo un po di spensieratezza e serenità.
Alma Gjini

Sette regole

1. Eliminare i sensi di colpa. 2. Non fare della sofferenza un culto. 3. Vivere nel presente (o almeno nell’immediato futuro). 4. Fare sempre le cose di cui si ha più paura; il coraggio è una cosa che s’impara a gustare col tempo, come il caviale. 5. Fidarsi della gioia. 6. Se il malocchio ti fissa, guarda da un’altra parte. 7. Prepararsi ad avere ottantasette anni.
Erica Jong

Buongiorno del 8 ottobre 2012

Ho una bella collezione di errori che con te non tiro mai fuori, perché tu sai qual è il modo migliore per farmi star bene.
Cary Grant

Psicomagia

La maggior parte dei problemi che ci tormentano sono quelli che vogliamo avere: siamo vincolati alle nostre difficoltà in quanto sono loro che formano la nostra identità, sono loro che ci consentono di definirci in quanto persone con un determinato carattere. Quindi non c’è niente di strano se qualcuno tenta di tergiversare e fa di tutto per sabotare l’atto: uscire dai problemi implica modificare profondamente la relazione che abbiamo con noi stessi e con il passato.
Alejandro Jodorowsky

L'amore...

L’innamoramento è come una sbronza che altera la realtà. Mentre l’amore è come un vestito che ti sta bene addosso. Non ho mai capito se, lavandole, le cose si allargano o si restringono. Quando vado in un negozio e una cosa mi va piccola, la commessa mi dice che poi lavandola un paio di volte si lascia andare e si allarga un po’, mentre se provo una cosa grande mi dice il contrario, che se la lavo si restringe. Secondo me, le commesse così brave sanno cos’è l’amore...
Indomabile

Buongiorno del 7 ottobre 2012

Il cuore, se potesse pensare, si fermerebbe.

F. Pessoa

Buonanotte del 6 ottobre 2012

Il senso dell’utopia, un giorno, verrà riconosciuto tra i sensi umani alla pari con la vista, l’udito, l’odorato. Nell’attesa di quel giorno tocca alle favole mantenerlo vivo.
Gianni Rodari

American Gods

Credo in un dio tutto mio che si preoccupa per me e protegge tutte le mie azioni. Credo in un dio impersonale che ha messo in moto l’universo e poi è andato a spassarsela e non sa nemmeno che esisto. Credo in un universo privo di dèi mosso da caos, rumore di fondo e una grande fortuna. Credo che tutti quelli che dicono che il sesso sia un’attività sopravvalutata non l’hanno mai fatto come si deve. Credo che chiunque sostienga di sapere come va il mondo sia capace di mentire anche sulle piccole cose.
Neil Gaiman

Bianca come il latte, rossa come il sangue

Ci sono due modi per guardare il volto di una persona. Uno è guardare gli occhi come parte del volto. L’altro è guardare gli occhi e basta, come se fossero il volto. È una di quelle cose che mettono paura quando le fai. Perché gli occhi sono la vita in miniatura. Bianchi intorno, come il nulla in cui galleggia la vita, l’iride colorata, come la varietà imprevedibile che la caratterizza, sino a tuffarsi nel nero della pupilla che tutto inghiotte, come un pozzo oscuro senza colore e senza fondo.
Alessandro d’Avenia

Buongiorno del 6 ottobre 2012

Capisci che una persona sta peggio di te quando ti dice: tu per me sei un punto di riferimento.

Cheeslaw Kiriowski

Buonanotte del 5 ottobre 2012

La lettura è il cibo della mente, e tutto quello che ha a che fare con il cibo deve per forza essere buono.
Snoopy

Il vento tra le canne

Se avessi il drappo ricamato del cielo,
intessuto dell’oro e dell’argento e della luce,
i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
dai mezzi colori dell’alba e del tramonto,
stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
invece, essendo povero, ho soltanto i sogni;
e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
cammina leggera, perché cammini sui miei sogni.

William B. Yeats, da Il vento tra le canne (1899)

Ci sono

Ci sono stati d’animo che non riesci a controllare, emozioni come fiumi in piena che ti travolgono allora in quel momento, non ti rimane altro che far un bel respiro, chiudere gli occhi e lasciare che la vita ti attraversi. Il desiderio di controllo fa perdere il controllo. Vivi i tuoi stati d’animo intensamente ma non farti vivere da essi.
Stephen Littleword

Buongiorno del 5 ottobre 2012

Se la nostra epoca dovesse meritare un nome, dovrebbe chiamarsi epoca della prostituzione.

Heinrich Böll

Buonanotte del 4 ottobre 2012

Ogni anno l’autunno gli porta di questi sentimenti. Bisogno di silenzi, di solitudine, di ricordi. Bisogno di dormire. di ricapitolarsi. Bisogno d’interiorità. La terra lo chiama a sé e lo invita a raccogliersi.
Pier Vittorio Tondelli

Ciglia

Se qualcuno ci avesse osservato da un punto altissimo, come il cielo, avrebbe visto solo due esseri umani felici, insignificanti, ma di quello che avevamo fatto fino a quel momento, dei vezzi che davano colore alle nostre giornate, di tutto questo non avrebbero percepito assolutamente nulla; così, per un attimo, pensai di essere sul punto di sollevarmi da terra. Chiusi gli occhi per vedere fino in fondo lo scintillio lieve che mi percorreva la punta delle ciglia.
Unkno

È necessario

È necessario non dimenticare nulla È necessario non dimenticare nulla; né il rubinetto aperto né il fuoco acceso, né il sorriso per gli infelici né la preghiera di ogni istante. È necessario non dimenticare di vedere la nuova farfalla né il cielo di sempre. Ciò che è necessario dimenticare è il nostro volto, il nostro nome, il suono della nostra voce, il ritmo del nostro polso. Ciò che è necessario dimenticare è il giorno carico di fatti, l’idea di ricompensa e di gloria. Ciò che è necessario è essere come se già non fossimo, vigilati dai nostri stessi occhi severi con noi, perché il resto non ci appartiene.
Cecília Meireles

Buonanotte del 3 ottobre 2012

Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo - almeno in apparenza.
M. Twain

Dieci cose per cui vale la pena vivere

1. Per la musica, che non smette mai di sconvolgerti la vita. 2. Per l’odore del caffè a prima mattina e del the con biscotti appena fatti da te, mentre fuori diluvia come se stesse per arrivare l’apocalisse. 3. Per ritrovare la serenità rivedendo per la millesima volta “Almost famous”, ritrovarsi nei ricci e nei sorrisi di Kate Hudson e sorridere intonando Tiny dancer. 4. Per gli amici, coloro che ti fanno ridere, piangere, arrabbiare... ma basta un loro abbraccio/sguardo per farti sentire meglio. Sono la famiglia che ti scegli e che ti salva dalla famiglia di sangue che ti distrugge molte volte psicologicamente. 5. Sentire il proprio nome, non facilmente pronunciabile/memorizzabile, dal cuginetto di dieci mesi. 6. Per capire che i propri sogni sono desideri che si possono realizzare, l’importante è non spegnere MAI la scintilla che ti si accende anche se rischi di ustionarti. 7. Per viaggiare... per lavoro, studio, per divertirsi o per dimenticarsi e/o ritrovarsi con qualcuno…

La passione

La passione non si piega alle leggi della ragione, non si cura minimamente di quello che riceverà in cambio, vuole esprimersi fino in fondo, imporre la sua volontà. Ogni vera passione è senza speranza, altrimenti non sarebbe una passione ma un semplice patto, un accordo ragionevole, uno scambio di banali interessi.
Sándor Márai

Buonanotte del 2 ottobre 2012

Vorrei lasciarvi un pensiero positivo. Non ce l’ho. Va bene lo stesso se vi lascio due pensieri negativi?
Woody Allen

Buongiorno del 2 ottobre 2012

Lo sai cosa succede quando ferisci le persone?» disse Ammu. «Quando le ferisci, cominciano a volerti meno bene. Ecco cosa fanno le parole sbagliate. Fanno sì che gli altri ti vogliano un po’ meno bene.
Il Dio delle piccole cose, Arundhati Roy

Buonanotte del 1 ottobre 2012

Le emozioni inespresse non moriranno mai. Sono sepolte vive ed usciranno più avanti in un modo orribile.
Sigmund Freud

Malintesi

Le opere letterarie possono essere intese e fraintese in vari modi. Per lo più l’autore di un’opera non è competente a stabilire in qual punto termina la comprensione dei lettori e dove incomincia il malinteso. Qualche autore ha già trovato lettori per i quali la sua opera era più limpida che per lui stesso. D’altro canto in certi casi anche i malintesi possono essere fecondi.
Hermann Hesse

Quelli che amano tacciono

Quelli che amano tacciono.
L’amore è il silenzio più fine,
il più tremante, il più insopportabile.
Quelli che amano cercano,
sono quelli che lasciano perdere
sono quelli che cambiano, quelli che dimenticano.
Il cuore dice loro che non troveranno mai,
non trovano, cercano.
Quelli che amano vanno come pazzi
perché stanno soli, soli, soli,
consegnandosi, dandosi ogni istante,
piangendo perché non salvano l’amore.
Li preoccupa l’amore. Quelli che amano
vivono alla giornata, non possono fare di più, non sanno.
Sempre se ne stanno andando,
sempre, da qualche parte.
aspettano,
non aspettano nulla, ma aspettano.
Sanno che non troveranno mai.
L’amore è la proroga perpetua,
sempre il passo seguente, l’altro, l’altro.
Quelli che amano sono gli insaziabili
quelli che sempre – meno male!- resteranno soli.
Quelli che amano sono l’idra del racconto.
Hanno serpenti al posto delle braccia.
Le vene del collo gli si gonfiano
anche come serpenti per asfissiarli.
Quelli che amano non possono dormire
perchè se si addormentano se li m…

Buongiorno del 1 ottobre 2012

La scuola è tenuta a darti degli strumenti per esercitare una scelta; ma le scelte che contano sono quelle che avvengono fuori e dopo ogni scuola.
Italo Calvino

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