Vi siete mai chiesti cosa significa Abracadabra?
Da bambini avrete certamente sentito questa parola. Non tutti sanno sanno però che deriva dall'aramaico Avrah KaDabra: «io creo quello che dico». Che cosa significa? Che le parole creano la realta. Non c'è pensiero senza parole. E senza pensieri non esistono pensieri critici. Pensate che cinquant'anni fa un ginnasiale conosceva in media 1600 parole; oggi non ne conosce più di 500. È una cosa grave, si domanderanno alcuni? Ecco, ricordate le sirene del mito Ulisse? Con il loro canto seducono i marinai e li spingono a gettarsi in mare. Perché ci riescono? Perché le loro parole sono così persuasive che riescono ad ingannare gli uomini. O ricordate il latinorum di Don Abbondio, il linguaggio forbito dell'Azzeccagarbugli? Tutti questi personaggi hanno una cosa in comune: distraggono, sviano, ingannano. Ma riescono ad avere la meglio sugli altri perché sanno parlare. Quando prendo in mano un giornale o leggo un libro pubblicato recentemente, mi prende proprio una gran rabbia....