Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Gilda Jocle

FramMenti

"Sono la mia carne cucita sulle ossa forti di sabbia. Sono i miei occhi che sanno ridere mentre bagnano i frutteti della mia bocca. Sono le mie azioni goffe di chiavi perse, di case aperte al vento. La speranza che le rondini che ho visto volare vicine, facciano il nido fuori dalla mia porta. Sono le mie dimenticanze continue, - purtroppo - gli appunti, le bollette da pagare, i numeri di telefono. La certezza di non scordare mai di annaffiare le piante, di dire ai miei cani che penso io a loro, di ringraziare. Sono la paura del gelo, l'ansia della tempesta. Il coraggio del sole che dev'essere entrato nella mia anima, forse da bambina, forse per un istante solo, a dirmi che sono Terra Viva."   (Gilda Jocle)

FramMenti

"Ancora si sente l'odore di legna dai camini. Ancora la nebbia si sdraia sui mattini di questo lungo inverno di pianura. Sono stata fuori al freddo come un albero, per vedere se si può vivere solo di radici. Ho chiesto agli animali liberi della campagna di venirmi a dire che non si deve aver paura dello spazio aperto e della solitudine. Mi sono scovata sotto un cespuglio di rovi e sono stata frutta seccata tra i rami. Ora lo sguardo mi è diventato selvatico il sorriso è tornato infantile Ancora si sente l'odore della legna dai camini ed io mi commuovo a vedere la forza dei tulipani che già hanno superato la terra con le nuove foglie verdi."  (Gilda Jocle)

Etichette

Mostra di più