Carlo Bernari
Il 22 ottobre del 1992, muore a Roma Carlo Bernari La maniglia gemé con un suono molesto, i cardini emisero uno stridio e la porta si aprì lentamente come mai era avvenuto, siano a battere contro il muro; e comparve il Consigliere Delegato; era lui, non potevano esserci dubbi. Con moto simultaneo tutti piegarono il capo in segno di saluto, benché nessuno conoscesse il visitatore; era il Consigliere delegato, certamente, colui che entrava, con tanto frastuono, seguito da dieci persone [...] che si fermava con aria di padrone al centro dell'ufficio e non salutava gli impiegati. (L'ombra del suicidio)