Moniza Alvi
Vorrei essere un punto in un quadro di mirò Appena distinguibile da alti punti, certo, ma disposto in modo del tutto unico. E dal mio oscuro centro contemplerei la bellezza dell’orizzonte e mi chiederei se valga la pena di rotolare verso la striscia color limone, posata centralmente, e di spingere le mie curve contro il suo bordo, per attrarre su di me un po’ d’attenzione. Ma sto bene dove sono. Non capirò mai del tutto quello che avviene intorno a me, ma è proprio questo il bello. Il fatto che non sono un cerchio perfetto mi rende più interessante a questo mondo. La gente mi guarderà sempre e anche i più insensibili si emozioneranno. Eccomi qui, sul punto di animarmi, un sogno, una danza, una costruzione fantastica, l’avventura di un bimbo. E niente in questo cielo fulvo può avvicinarsi troppo, o andarsene troppo lontano.