All'alba
Mia madre all’alba non ha colore ma il freddo celesti aurore le porta nel seno, dolci paesi d’albicocca. Alle sue mani la musica degli anni, ascolta come l’oriente sereno indora i mesti inganni del suo sorriso. E d’un palpito ha gli occhi, d’un soffio il suo viso. Alfonso Gatto