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Fatalità!

Il mondo è tutto un disastro: crollano i soffitti, crolla la Borsa, ma nessuno ne ha colpa, e’ fatalita’! In Iraq c'è petrolio a volontà Una guerra scoppia Nessuno ne ha colpa, La ragione non si sa, è fatalità! Nei mercati del mondo intero crolla il dollaro, pare un cimitero, le banche vanno in fallimento, ma, per favore, nessun lamento, è fatalità! No, nessuno ha speculato Nessuno ha truffato con azioni fasulle dette derivati si, ci son stati milioni di rovinati, ma perché son così avventati? Nessuno ne ha colpa, è fatalità! Ora bisogna unirsi nella solidarietà e aiutare le banche che stanno fallendo. Si, proprio quelle che hanno tirato il bidone E vi hanno fottuti. A loro vanno i nostri aiuti Anche voi volete un soccorso? Essere aiutati? Ci spiace, ma i soldi son finiti Sono già stati impegnati per sostenere la pace, la pace tanto ambita, purtroppo guerreggiata. Dario Fo - 27 novembre 2008

Viviamo in un sogno

Come in Matrix non vediamo la realtà. Ho sentito ripetere un milione di volte che la sinistra italiana non è capace di opporsi in modo decente a Berlusconi. Ma poi non ho sentito molti dire cosa farebbero loro, al posto di Bersani. In un articolo precedente ho raccontato la storia della Semco, grossa azienda brasiliana dove il proprietario, Ricardo Semler, ha deciso un cambiamento radicale del sistema. Orari flessibili e stipendi flessibili, ognuno decide quanto guadagnare e quanto lavorare, si accorda con i colleghi e si reca al lavoro all’ora che preferisce, non ci sono neppure turni fissi! Sono stati aboliti i controlli e molta burocrazia aziendale. I lavoratori in assemblea intervistano i candidati per le nuove assunzioni, siano essi manager o semplici manovali. I dipendenti discutono i programmi imprenditoriali e ogni anno l’azienda investe nella creazione di nuove imprese proposte dai dipendenti. E chi ha avuto l’idea collabora a gestirla. Quindi chi ha buone idee diventa rapidam...

L’ultimo saluto

Siamo nel Paradiso terrestre. Dio ha creato alberi, fiumi, foreste animali e anche l’uomo. O meglio il primo essere umano ad essere forgiato non è Adamo ma Eva, la femmina! Che viene al mondo non tratta dalla costola d’Adamo ma modellata dal Creatore in un’argilla fine e delicata. Un pezzo unico, poi le dà la vita e la parola. Il tutto “prima” di creare Adamo; tant’è che girando qua e là nel paradiso Eva si lamenta che della sua razza si ritrovi ad essere l’unica, mentre tutti gli altri animali si trovano già accoppiati e addirittura in branco. Ma poi eccola incontrare finalmente il suo “maschio”, Adamo, che la guarda preoccupato e sospettoso. Eva vuol provocarlo e inizia intorno a lui una strana danza fatta di salti, capriole e grida da selvatica quasi un gioco che Adamo non apprezza, anzi prova timore per come agisce quella creatura al punto che fugge nella foresta a nascondersi e sparisce; ma viene il momento in cui il Creatore vuole parlare ad entrambe le sue creature, umane. Manda...

Buonanotte del 22 giugno 2020

Il riso è sacro. Quando un bambino fa la prima risata è una festa. Mio padre, prima dell'arrivo del nazismo, aveva capito che buttava male; perché, spiegava, quando un popolo non sa più ridere diventa pericoloso. — Dario Fo da la Repubblica del 20 novembre 2006

Buonanotte del 31 ottobre 2017

In tutta la mia vita non ho mai scritto niente per divertire e basta. Ho sempre cercato di mettere dentro i miei testi quella crepa capace di mandare in crisi le certezze, di mettere in forse le opinioni, di suscitare indignazione, di aprire un po’ le teste. Tutto il resto, la bellezza per la bellezza, non mi interessa. Dario Fo

Che senso ha la vita?

Nasciamo, moriamo e tra le due cose ci becchiamo pure un sacco di rotture di scatole. Non ci sarebbe tanto da stare allegri… Invece abbiamo la fantastica possibilità di ridere. E ridendo rovesciamo la prospettiva del mondo. Non abbiamo scelto i genitori, il posto dove nascere, il nostro corpo, però possiamo scegliere di ridere. Ridere ci distingue dagli animali e dalle macchine. Ridere ci rende pari agli dei. La vita contiene un segreto meraviglioso. La vita è una domanda: “Che senso ha la vita?” Ridere è la via per trovare la risposta. Ridere è la risposta. Jacopo Fo

Dario Fo ci racconta la crisi

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Basta poco per cambiare il mondo

Dopo Non sprecare, Antonio Galdo ritorna sul necessario (e possibile) cambiamento del nostro modello di consumo e di sviluppo, raccontando le grandi idee che potrebbero salvare il pianeta, ma anche i comportamenti quotidiani che migliorano il mondo intorno a noi. Se la crisi globale rischia di rendere tutti più poveri, forse vale la pena di riscoprire la sobrietà; se l'inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali sta minacciando il nostro futuro, forse bisogna capire che si può vivere meglio con meno; se le nostre giornate sono assediate dal lavoro, dal traffico, dallo stress, forse si può tornare a un rapporto più equilibrato con il tempo e lo spazio che ci circonda. Come possiamo liberarci dalla dipendenza del petrolio? Come possiamo utilizzare meglio gli strumenti tecnologici che abbiamo, senza farcene dominare? Come tornare al piacere della normalità, senza finire nell'ossessione della decrescita? Un libro di storie da tutto il mondo, alla frontiera dell'innova...

In Italia si sta meglio! Non rompete piu’ i coglioni

Incredibile ma vero, ci lamentiamo dalla mattina alla sera di come vanno le cose in Italia. Facciamo proprio schifo. Siamo in fondo alle classifiche per quanto riguarda burocrazia, liberta’ di informazione, corruzione, crisi economica, crisi della ricerca scientifica, crisi della scuola, ingerenza della chiesa nella politica. E’ difficile trovare anche una persona di destra che sia contenta per come vanno le cose. Ma alla fin fine, bisogna ammettere che il sistema Italia e’ il migliore del mondo dal punto di vista degli indicatori del benessere reale. Pare incredibile ma e’ cosi’. Ce lo dicono le statistiche piu’ inoppugnabili: nel 2007 l’Italia ha raggiunto la longevita’ dei migliori paesi del mondo, Svezia e Svizzera: 78,6 anni per gli uomini, e 84,1 anni per le donne, in aumento rispettivamente di 0,3 e 0,2 anni sul 2006 (www.partitodemocratico.it). Il Trentino e l’Umbria battono Svezia e Svizzera alla grande e Como si piazza a vertici da record con 83 anni e mezzo di sopravvivenza ...

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