La montagna è donna
Ieri, in quello che forse è stato l'ultimo scampolo d'inverno, ho inforcato la bicicletta per vedere tradotta in neve la pioggia delle basse quote.Nonostante le nuvole fossero saldamente aggrappate alle montagne, nascondendole alla vista, dal Pedemonte era chiaro che lassù avesse fatto neve. Lo si percepiva dall'aria, dalla sua fresca limpidezza e dal suo profumo delicato. Bianco.Avevo da poco superato Bassano quando i nembi hanno iniziato a sfilacciarsi, offrendo alla vista ciò che fino a poco prima era riservato all'olfatto. Gli spalti del Monte Grappa scendevano bianchi verso la pianura, dilatando le forme, offrendo al massiccio una veste pulita. Ero in procinto di infilare la prima rampa dell'eterna salita che accompagna fino alla vetta, fino al Sacrario Militare, quando ho incrociato due signori molto anziani, marito e moglie, accompagnati da un cane ancora più anziano. Stavano passeggiando lungo la strada.Non appena sono giunto a tiro di voce lei mi fa, con un...