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FramMenti

"Percorro lentamente il viale alberato, e il sottile scricchiolio delle foglie che cedono sotto ai miei piedi mi rimanda un'eco di anime morenti, anime che dopo aver preso commiato da ciò che ha fatto parte della loro vita, similmente ad angeli caduti si lanciano sulla terra e si lasciano andare a una lenta, silenziosa e serena sottrazione della loro esistenza. Non riesco a non provare una sorta di dolce malinconia per quei friabili corpicini che, inerti, hanno già cessato di esistere."    Alfio Samà - "La donna di spalle" - da "Oltre il velo dell'ordinario"

FramMenti

Sono seduto sul letto, mi dondolo lentamente come nel tentativo di confondere la mia lucidità, e la mia ombra si muove lieve e confusa sul muro di fronte a me. Questa notte tutto tace. Dalla strada non proviene un solo rumore, e io mi sento ancora più solo nel mio universo di solitudine. Forse è così che dev’essere? E’ più giusto? Forse anche questo rientra nel prezzo che si deve pagare per l’abbandono di due bimbe? Vivere di solitudine? E per quel che ho fatto loro pagherò mai abbastanza? Ho voglia di vederle, di sentire le loro vocine, di toccare le loro manine. Chiudo gli occhi e mi lascio andare dondolandomi pigramente.   Tratto da "Anime Innocenti" di Alfio Samà

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