Camille Claudel
Nata nel 1864 e morta nel 1943 dimenticata da tutti in un ospedale psichiatrico. Cosa ha fatto? Viene a studiare a Parigi un tempo in cui la scuola delle Belle Arti é solo aperta solo agli uomini allora prende lezioni negli studi d’artista che accettano le donne. Incontra e diventa l’amante dello scultore più famoso del momento: Auguste Rodin. Sarà una relazione passionale e artistica, lavorano insieme, scolpiscono insieme (il museo Rodin e il museo d’Orsay hanno belle opere di questo periodo) Poi lui la lascia, lui che da anni vive con un’altra donna, lui, l’artista amato e rispettato da tutti…lei viene denigrata, abbandonata e accantonata anche “artisticamente”. Vive da sola, non si fida più di nessuno e le sue opere non si vendono. A questo ci aggiungiamo che ha come fratello il famoso poeta , scrittore, diplomatico e accademico: Paul Claudel. La famiglia decide di farla internare, questa donna troppo “moderna” per l’epoca é l’onta della casa. Abbiamo delle lettere che lei scrive a...