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Un po' più in là sulla destra

- Eh? Che cavolo combini da queste parti? - Sono passato a dare un'occhiata, - disse Louis. - Vincent ha notato qualcosa. - Qualcosa che vale la pena? Louis si interruppe, c'era un'emergenza, la biglia del flipper correva dritta verso il nulla. La riacciuffò con una levetta e quella ripartì a crepitare verso l'alto, senza convinzione. - Gioco fiacco, - disse Marthe. - Lo so, ma tu non la smetti di parlare. - Per forza. Quando ti dai al catechismo, non senti quello che ti dicono. Non mi hai risposto. Vale la pena? - Forse. E da vedere. - Che tipo di roba è? Politica, interessi, non si sa? - Non berciare a quel modo, Marthe. Un giorno avrai delle grane. Diciamo, uno dell'ultradestra dove non ci si aspetterebbe di trovarlo. Sono curioso. - Autentico? - Sì, Marthe. Autentico, denominazione nazionale controllata, imbottigliato dal produttore. Da verificare, certo. - E dov'è? A che panchina? -Alla 102. Louis sorrise e lanciò una biglia. ...

L’uomo dei cerchi azzurri

Gli adulti bambini mi annoiano, sono dei cannibali. Sono capaci solo di nutrirsi della vitalità altrui. Non si percepiscono. E siccome non si percepiscono, non possono vivere, e sono soltanto avidi dello sguardo o del sangue altrui. Fred Vargas

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