Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Cecília Meireles

Cecília Meireles

Non cercare là. Ciò che è, sei tu. Sta in te. In tutto. La goccia è stata nella nuvola. Nella linfa. Nel sangue. Nella terra. E nel fiume che si è aperto nel mare. E nel mare che si è coagulato in mondo. Tu hai avuto un destino così. Fatti a immagine del mare. Datti alla sete delle spiagge. Datti alla bocca azzurra del cielo. Ma fuggi di nuovo a terra. Ma non toccare le stelle. Torna di nuovo a te. Riprenditi.

Saudade

La natura della saudade è ambigua: associa sentimenti di solitudine e tristezza, ma, illuminata dalla memoria, guadagna contorno e espressione di felicità. Quando Garrett l’ha definita come “delicioso pungir de acerbo espinho”, stava realizzando la fusione di questi due aspetti opposti nella formula felice di un verso romantico. In generale, si vede nella saudade il sentimento di separazione e distanza da quello che si ama e non si ha. Ma tutti gli istanti della nostra vita non vanno ad essere perdita, separazione, distanza? Il nostro presente, appena raggiunge il futuro subito lo trasforma in passato. La vita è un costante perdere. La vita è, perciò, una costante saudade. C’è una saudade risentita. Quella che desidererebbe trattenere, fissare, possedere. C’è una saudade saggia, che lascia le cose passare, come se non passassero. Liberandole dal tempo, salvando la loro essenza di eternità. E’ l’unica maniera, del resto, di dare loro permanenza: renderle immortali nell’amore....

È necessario

È necessario non dimenticare nulla È necessario non dimenticare nulla; né il rubinetto aperto né il fuoco acceso, né il sorriso per gli infelici né la preghiera di ogni istante. È necessario non dimenticare di vedere la nuova farfalla né il cielo di sempre. Ciò che è necessario dimenticare è il nostro volto, il nostro nome, il suono della nostra voce, il ritmo del nostro polso. Ciò che è necessario dimenticare è il giorno carico di fatti, l’idea di ricompensa e di gloria. Ciò che è necessario è essere come se già non fossimo, vigilati dai nostri stessi occhi severi con noi, perché il resto non ci appartiene. Cecília Meireles

Etichette

Mostra di più