31 agosto 2015

Il Flit

Quando si nomina il Flit quasi tutti (quelli di una certa età) rimangono un attimo perplessi, poi sorridono e con le mani si accingono a pistonare un'immaginaria pompetta dicendo: "Ma si, il Flit. Ma cos'era un insetticida ?"
Pensavo fosse italiano, un autarchico prodotto dell'Italia fascista ai tempi delle sanzioni, pre DDT, ma anche qui una sorpresa: il Flit - come tante cose che hanno fatto e fanno parte della nostra vita - viene dagli Stati Uniti. E' stato lanciato come insetticida per mosche e zanzare: era un olio minerale (come si dice) prodotto dalla Standard Oil Company, New Jersey, USA.
Veniva fornito con l'apposita pompetta: questa, un tubo di metallo lungo una ventina di centimetri, terminava con una manopola di legno che muoveva uno stantuffo situato all'interno. Tirando indietro la manopola, lo stantuffo aspirava l'aria e, spingendola, questa veniva soffiata con forza sui vapori che fuoriuscivano da un apposito contenitore del liquido posto all'estremità. Alla base del tubo un foro serviva per lubrificare il meccanismo.
Il nome Flit sarebbe un acronimo di Fly-Tox, tossico per mosche, ma in inglese va unito al significativo del verbo to flit, cioè "andare, scivolare via velocemente".
Tutti, ma proprio tutti, piuttosto, conoscono il motivetto "Ammazza la vecchia , col Flit", al quale si aggiunge "e se non muore, col gas". Italiano, questo?
Forse si, ma solo in parte, perchè in certi dialetti emiliani per "vecchia" ha da interdersi non un'anziana signora, ma lo scarafaggio (vècia), però la canzoncina ha diffusione extraemiliana. Questo per il testo. La musica ha invece (ancora!) radici USA, con un testo che recitava: "Shave and haircut, two bits" (sarebbe come dire: "Barba e capelli, due soldi"), di origini sconosciute.
Un uso curioso del Flit mi è stato raccontato da anziani frequentatori delle case chiuse. Ogni tanto la maitresse cercava di convincere gli avventori che al posto di, diciamo, consumare, se ne stavano bellamente seduti a "far flanella", cioè oziavano nella, non so come chiamarla, sala d'aspetto. La signora prendeva la pompetta e irrorava gli oziosi gridando, spudorata: "Ragazzi in camera!".
Il Flit comparve negli USA nel 1923. Qualche anno dopo arrivò il DDT (diclorodifeniltricloetano).
Sbarcato in Italia con le truppe americane, era specifico contro le zanzare anofele, che ancora infestano certe regioni.
Fu spruzzato a piene mani, anche contro le normali zanzare. Poi si scoprì che era dannoso per la salute.

Francesco Guccini

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