9 aprile 2016

James Joyce

il sabato poesia

1932

Da tenebra antica
un bimbo è nato:
di gioia e dolore
ho il cuore straziato.

Sereno in culla
giace il vivente.
Che amore e pietà
lo rendan vedente.

Sua giovane vita
è fiato su vetro:
un mondo non era,
già passa, sta dietro.

Un bimbo che dorme:
un vecchio è andato.
Perdona tuo figlio,
padre abbandonato.

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