11 settembre 2016

Jude il Candido

Tutte le altre mie vite mi sono comunque inaccessibili come se non esistessero affatto. Senza dubbio in altri universi sono un mendicante, un rivoluzionario, un accademico, un ragioniere; un ubriacone, un pensatore, un autore di libri; perdo una lentiggine, guadagno un neo, mi dissolvo in uomini che non sono affatto come me: ho figli, pistole, vivo per sempre, muoio troppo giovane. Ogni volta che una qualunque particella in questo universo cambia stato, io vengo diviso e viaggio in entrambe le direzioni, moltiplicato. Ma eccomi qui, a subire l'illusione di unità in questo momento che si biforca all'infinito. Eppure, talvolta, agito le mani per la gioia di creare uno spruzzo di universi.

— Julian Gough

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