29 giugno 2017

Il colpo di grazia

Quel gesto che ella aveva impiegato qualcosa come dieci settimane per compiere, io lo accettai, è questa la cosa più sorprendente. Ora che lei è morta e che io ho cessato di credere ai miracoli, sono riconoscente a me stesso di aver baciato, almeno una volta, quella bocca e quei capelli ispidi. Quella donna, simile a un immenso paese conquistato in cui io mi fossi proibito di entrare, in ogni caso mi ricordo l’esatto grado di tepore che aveva quel giorno la sua saliva, e l’odore della sua viva pelle. E se mai avessi potuto amare Sofia con tutta la semplicità dei sensi e del cuore, sarebbe stato proprio in quel minuto in cui avevamo tutti e due un’innocenza da resuscitati. Ella palpitava contro di me, e nessun incontro femminile dovuto alla prostituzione o all’avventura mi aveva preparato a una simile violenta, orribile dolcezza.
Marguerite Yourcenar

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