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FramMenti

A quel tempo danzavano per le strade come pazzi, e io li seguivo a fatica come ho fatto tutta la vita con le persone che mi interessano, perché le uniche persone che esistono per me sono i pazzi, i pazzi di voglia di vivere, di parole, di salvezza, i pazzi del tutto e subito, quelli che non sbadigliano mai e non dicono mai banalità ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi d'artificio gialli che esplodono simili a ragni sopra le stelle e nel mezzo si vede scoppiare la luce azzurra e tutti fanno «Oooooh!» Jack Kerouac 

Ponti

 Dopo aver tentato inutilmente di sporcare la mia figura, finalmente la Società Ponte Contro lo Stretto di Messina (anonimamente rappresentata da fantasmi senza nome e cognome) ha rivelato di essere attratta da me, dedicandomi un'attenzione ossessiva e ritenendo addirittura che io esulti alla bocciatura del progetto da parte della Corte dei Conti. State sereni, in realtà io sono profondamente dispiaciuto che si sprechino tempo, denari ed energie per un'opera inutile e puramente dimostrativa, ideologica e diseducativa. Il progresso non si misura in acciaio, cemento e asfalto, si misura in convivenza armonica con il mondo naturale, godimento del paesaggio, empatia con i viventi, conservazione della ricchezza della vita e degli ecosistemi, costruendo il meno possibile solo opere ineludibili con metodologie sostenibili. Si potrebbero destinare quei 15 mld di euro al risanamento antisismico delle province di ME e RC, alla risistemazione ecosistenibile di approdi e traghetti, alla ri...

FramMenti

 Contro tutte le teologie strampalate, preferisco fare appello alle correnti di pensiero alternative alla storiografia filosofica dominante: burloni, materialisti, radicali, cinici, edonisti, atei, sensisti, gaudenti. Essi sanno che esiste un solo mondo e che ogni offerta di un oltremondo ci fa perdere l'uso e il beneficio del solo mondo esistente. È questo il vero peccato mortale. Michel Onfray - Trattato di ateologia

FramMenti

  Nella realtà dei fatti lo scontro tra il potere di pochi e i diritti di tutti non ammette scorciatoie armate: se sei un bambino gazawi, un arabo israeliano, un genitore omosessuale italiano, un comunista ucraino, un disertore russo, una donna iraniana, un homeless statunitense, un profugo africano o una qualsiasi altra persona non garantita dal potere politico ed economico, le bombe, gli eserciti e le guerre non ti servono a nulla, ma servono benissimo il sistema di potere che ti opprime. Silvano Bottaro

FramMenti

 Se ti rendi conto che il tuo orto non dà i frutti di cui hai bisogno, non sentirti in colpa a dissotterrare i semi che hai piantato. Puoi ricominciare da zero. Hai il diritto di cambiare idea, di desiderare altro, di prendere una strada diversa. Il tuo viaggio è definito dal modo in cui racconti la tua storia, e da quanto sei disposto a raccontarne una nuova quando arriva il momento. Brianna Wiest - L'anno che cambierà la tua vita

Frederick Childe Hassam

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Nocturne, Railway Crossing, Chicago, 1892-93

All'alba

 Mia madre all’alba non ha colore ma il freddo celesti aurore le porta nel seno, dolci paesi d’albicocca. Alle sue mani la musica degli anni, ascolta come l’oriente sereno indora i mesti inganni del suo sorriso. E d’un palpito ha gli occhi, d’un soffio il suo viso. Alfonso Gatto

L’uomo è antiquato

 Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti. I metodi del genere di Hitler sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini. L’ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate. In secondo luogo, si continuerebbe il condizionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale. Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può rivoltarsi. Bisogna fare in modo che l’accesso al sapere diventi sempre più difficile e elitario. Il divario tra il popolo e la scienza, che l’informazione destinata al grande pubblico sia anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo. Niente filosofia. Anche in questo caso bisogna usare la persuasione e non la violenza diretta: si diffonderanno ...

FramMenti

 Lì c'è solo il presente, c'è solo il momento che sta vivendo. E il momento che vive è talmente denso e tangibile, che Zuleika ha gli occhi lucidi. “Di' qualcosa, non stare zitta” pretende Ignatov, avvicinando il viso a quello di lei. Lei guarda quegli occhi grigi e tersi, passa il dito sulla sua fronte piatta solcata dalle strisce delle rughe, su uno zigomo liscio e spigoloso, sulla guancia, sul mento. “Sei bello”. “Non sono cose che si dicono agli uomini…” (Guzel’ Jachina, Zuleika apre gli occhi)

Scuole

L'idea che l'unico scopo per cui si va a scuola è di trovare il proprio posto come produttori all'interno dell'economia. Il che - come dire - se lo aggiungi al fatto che poi, una volta che esci dalla scuola, scopri che nessuno ti vuole e il tuo posto non c'è per niente e si continua ad alimentare l'idea "e se la scuola fosse più capace di stare dietro alle esigenze del mercato, allora magicamente tutti lavorerebbero" – cosa che è palesemente falsa. Il nostro sistema economico è fatto per avere una percentuale altissima di disoccupati – ecco, in questo modo crea un'ansia costante. Mentre invece forse, si dovrebbe essere di nuovo capaci di dire che ovviamente è importantissimo trovare un proprio spazio nella società,  nella vita e nel lavoro; ma che è anche importantissimo fare i conti con se stessi e avere una testa aperta per capire come è fatto il mondo dentro cui sei nato. Ecco, è questo che la scuola dovrebbe fare innanzitutto. Lo so che sono de...

FramMenti

 A volte Laura cercava di spiegarsi il proprio malessere dicendosi che stava invecchiando, e che l’anno che moriva le rammentava la sua stessa morte. Si paragonava a una ghianda che matura, e nei giorni e nelle notti autunnali e senza vento sente la terra attirarla a sé con forza sempre maggiore. L’immagine era molto poetica e appropriata, ma non spiegava ciò che lei sentiva. Non era smodatamente ansiosa né di vivere né di morire: perché allora l’ansia la straziava? Lolly Willowes o l’amoroso cacciatore, Sylvia Townsend Warner

FramMenti

  Mi ricordo la protesta di piazza Tienanmen avvenuta nel giugno del 1989. Vista oggi, la scena non evoca più solamente il coraggio della resistenza civile, ma anche l’umanità richiesta ad ogni azione militare. Se questa scena si fosse verificata nel 2025, con un palestinese davanti a un tank israeliano, forse l’epilogo sarebbe stato differente, e anche la nostra reazione, per un calo generalizzato nei livelli di umanità e di empatia, che un tempo avevano un “minimo sindacale” di decenza anche per soldati di regimi totalitari. Silvano Bottaro

Edvard Munch

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The Day After, 1894

Le giovani coppie

 Le giovani coppie del dopoguerra pranzavano in spazi triangolari in appartamenti vicini alla fiera i vetri avevano cerchi alle tendine i mobili erano lineari, con pochi libri l'invitato che aveva portato del chianti bevevamo in bicchieri di vetro verde era il primo siciliano della mia vita noi eravamo il suo modello di sviluppo. Giovanni Giudici

Irragionevolezza

 ... In fondo, si vive solamente perché non vi è alcun motivo per vivere. La morte è troppo esatta; ha tutte le ragioni dalla sua. Solo per i nostri istinti è misteriosa. Ma per la tristezza che percorre a ritroso le tendenze dell'opinione, l'inesistenza ha una limpidezza priva di seduzioni e senza le false attrattive dell'ignoto. Non si può avere realmente paura se non di ciò che è. Perciò la vita fa più paura della morte, giacché quest'ultima non significa nulla mentre l'altra pretende di significare qualcosa. È la vita il grande ignoto, è lei a essere gravata da un incalcolabile peso di nonsenso e da una mole schiacciante di irragionevolezza...

FramMenti

Senza aspettarsi nulla, lasciare che la vita accada. Con leggerezza, lasciare che sia. 

FramMenti

Le piante rappresentano oltre l’82% della biomassa del nostro pianeta. Una percentuale che è la misura unica e indiscutibile del loro successo. Di tutto quello che è vivo sulla terra, gli animali rappresentano (in peso) un insignificante 0,1%. Com’è possibile che esseri viventi così insignificanti e apparentemente inermi, senza alcuna sensibilità, memoria, capacità cognitiva, in balia dell’ambiente e dei predatori, siano in grado di raggiungere una tale straordinaria e incontrastata diffusione? Sembrerebbe lecito sospettare che abbiamo sottovalutato le reali capacità delle piante, e questo sospetto è alla base di tutti gli studi. - Stefano Mancuso.

Petrolio

 Un borghese non sa realmente apprezzare un'innocenza che non sia quella insegnata nei libri di scuola e nel codice non scritto della società. Anzi, egli prova, per l'innocenza, una certa ripugnanza, di carattere razzista. I doveri li ha inventati per poter condannare l'innocenza che non li conosce. Tanto più che spesso l'innocenza è collegata alla delinquenza: e se, quindi, è fuori dalla cultura è anche fuori dalla legge. Il borghese prova sempre davanti all'innocenza un senso di spavento, e, nel migliore dei casi la giudica come un prodotto inferiore del proprio modo di vivere, non sapendo o non volendo immaginare i termini dell'altro modo di vivere, a cui essa appartiene. Così, annettendola alla propria storia, può liberarsene, lavarsene le mani, sfuggirla, [tagliare la corda] da luoghi in cui essa è relegata. Pier Paolo Pasolini, in "Petrolio", Appunto 64, 1972-75. Prima ed. 1992. Ed. in lettura: Garzanti, 2025

FramMenti

 Fuori nubi sottili, settembrine, dentro mura dense, solide. Non soffro di ‘prigionia’ anzi, con il verde che circonda la casa, le opportunità di aria e natura non mancano, ma la scorgo negli occhi incrociati di anonimi passanti e un po’ mi rattrista. Basterebbe poco per aver gioia della vita; i raggi di sole che avvisano l’inizio del giorno, il profumo del sugo che arriva dalla cucina, la telefonata inaspettata di una persona cara e soprattutto sopra ogni cosa, il saper di stare in salute. Troppe volte ci si dimentica di quando poco basti far sorridere i nostri occhi, farli evadere da quella ‘prigione’ che è dentro la nostra mente. Silvano Bottaro

Edward Henry Potthast

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Children Playing at the Seashore (American 1857 - 1927)

Porti sepolti

Ma dove lo trovano tanto concime per le teste da vaso, tanta pelle di culo da tendere sul tamburo – inutile quando spifferano a tutto spiano guardare in alto, su questi fili non se ne trovano più, di equilibristi in calzamaglia nera una storia vera lasciata a terra, né li suppliscono i mimi sospinti al centro della pista (in un centralissimo punto di vista) dai domatori-baffi-prolissi-rubacuori durante la pausa pasto. Tanto quanto protesti potresti battere le mani o invaghirti di nuovo dei tuoi anni quando cadevano giù e tu li piangevi Gian Mario Villalta

Miliardari

 L’unica minoranza che sta distruggendo gli USA sono i miliardari. Le persone trans sono l’1% della popolazione, i musulmani sono l’1% della popolazione, le persone senza documenti sono l’1% della popolazione. Siamo concentrati sull’1% sbagliato, le persone trans non ci stanno togliendo l’assistenza sanitaria, i musulmani non stanno tagliando i finanziamenti alle nostre scuole, gli immigrati non stanno tagliando le tasse per se stessi e per i loro amici ricchi. Questo lo stanno facendo i miliardari e i loro politici fantoccio, le guerre culturali sono una cortina fumogena, tante divisioni in questo paese sono generate dai miliardari che vogliono che ci combattiamo tra di noi invece di combattere loro. Vogliono che guardiamo a destra e sinistra che combattiamo i nostri vicini invece di combattere loro. La più grande frattura non è tra sinistra e destra ma tra l’alto e il basso. - James Talarico deputato Democratico Texas

FramMenti

 L’erba del prato mossa da un leggero vento, mi porta a pensare alle montagne che ho vissuto questa estate. La montagna dona tantissimo; è affascinante, profonda, emozionante, sa offrirci sensazioni, profumi e colori. Ognuno può viverla come crede, come desidera. Le opportunità non mancano. La montagna riesce a mettere in luce i nostri limiti, le nostre forze, le nostre debolezze. Quell’avanzare verso la meta, il tremore dei muscoli stremati e il sudore che dopo un attimo si trasforma in gelo, sulla schiena, sono sensazioni uniche. I panorami incantevoli, le nuvole bianche, incantano la vista e sgombrano la mente. La libertà, riecheggia come un grido nell’aria. Silvano Bottaro

Vinto o perso

 Il calcolo delle probabilità! È lui che regna su questo mondo soggiogato... [...] Ebbene! questa è la vera stupidità umana, è la calamità che pesa sulla nostra razza dal tempo dei tempi... Perché questo sciocco calcolo tralascia qualche cosa, e cioè che il caso è maestro; in tutte le alternative di fronte alle quali ci poniamo delle domande, è il caso a decidere. E sceglie soltanto tra due soluzioni, non una di più. [...] Compri questa sera un biglietto della lotteria; da uomo qual sei, fai il tuo bel calcolo delle probabilità e dici: «Ci sono cinquecentomila biglietti, ho una possibilità contro quattrocentonovantanovemilanovecentonovantanove di vincere il milione». E invece proprio per niente: hai una possibilità su due. Perché dopo l'estrazione ci saranno, per te, soltanto due possibilità. O avrai vinto, oppure avrai perso. Il caso, signore di noi tutti, avrà scelto una di queste due soluzioni, non un'altra. (M. Thiry)

FramMenti

 La democrazia e i diritti, la pace e la sicurezza, il benessere e la salute, la prosperità culturale e ambientale sono cose fragili che è molto facile distruggere e molto difficile ricostruire. Se non curiamo quotidianamente il giardino della politica, progettato con pesi e contrappesi che ci liberano naturalmente dai parassiti e dalle erbacce, una volta che il giardino diventa arido è inutile e dannoso bombardarlo di pesticidi nell’illusione che la forza della chimica possa compensare l’incuria.  Silvano Bottaro

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