12 marzo 2017

Corpo e Anima

Una delle acquisizioni più difficili nel campo dei diritti umani riguarda […] la difficoltà ad accettare che i diritti umani siano intangibili a prescindere. Sembra irresistibile, cioè, la tendenza a subordinare la loro tutela ad un giudizio sulla rispettabilità del soggetto i cui diritti sono minacciati. Quasi che i diritti umani non siano un patrimonio ascritto, ma qualcosa che si debba meritare. Ne deriva una sorta di paradossale rovesciamento: i diritti fondamentali vengono tanto più rigorosamente applicati quanto più i loro titolari sono in grado di rivendicarli e di esercitarli. Mentre dovrebbe essere vero il contrario: sono i soggetti più vulnerabili, e proprio in quanto più vulnerabili, a dover essere tutelati con la massima intransigenza. Insomma, proprio i diritti più incerti - ovvero quelli di chi di essi ha maggiore bisogno, per le più diverse ragioni - esigono una protezione più ferma, più solida, e senza riserve.

— Luigi Manconi

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